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sabato 24 dicembre 2011

CIOCCOLATINI e TORRONCINI DI NATALE

Auguriamo un Felice Natale a tutte le nostre amiche blogger e a tutti i nostri followers...e lo faremo virtualmente con dei golosissimi e facilissimi cioccolatini. Noi li abbiamo sfruttati anche come idee regalo, riempiendo qualche sacchettino natalizio, accompagnato da una buona bottiglia di vino...


PRIMA FOTO
INGREDIENTI:
400 gr di nocciole sgusciate e tostate al forno
400 gr di cioccolato al latte
40 pirottini di carta
 PROCEDIMENTO
Sciogliere a bagnomaria il cioccolato, tritare finemente nel mix da cucina le nocciole. Aggiungere le nocciole al cioccolato, amalgamare per bene e mentre ancora il cioccolato è caldo, riempire i pirottini, aiutandoti con due cucchiaini. 

SECONDA FOTO
Nello specifico sono due tipi di "torroncini", uno al cioccolato fondente e mandorle e l'altro caramellato.

INGREDIENTI (Torroncino al cioccolato fondente):
400 gr di mandorle pelate e leggermente tostate
400 gr di cioccolato fondente
carta da forno
pirofila alta almeno 3 cm
PROCEDIMENTO
Sciogliere il cioccolato a bagnomaria aggiungere le mandorle intere e disporre su carta da forno dentro una pirofila, in modo da creare un torroncino alto almeno un cm o due. Appena il tutto si è freddato potete tagliarlo come preferite.

TORRONCINO CARAMELLATO
INGREDIENTI:
400 gr di mandorle
400 gr di zucchero
a scelta miele o scorza d'arancia
PROCEDIMENTO
Tostare le mandorle per una diecina di minuti nel forno dopodicché, tritare grossolanamente le mandorle in un robot da cucina (opzione facoltativa).
Mettere lo zucchero in una casseruola e accendere il fuoco. Farlo sciogliere lentamente ed aggiungere le mandorle, la buccia di arancia o il miele.
Girare di tanto in tanto senza far attaccare il tutto alle pareti e il fondo della casseruola.
Appena il tutto si sará sciolto ed amalgamato, circa 8 minuti. Versare a strisce il torrone sulla carta da forno e lasciare raffreddare.




giovedì 22 dicembre 2011

VIENNA SENZA GLUTINE

Questo è il prosequio del nostro viaggio d' autunno...Come detto in precedenza, i primi tre giorni li abbiamo trascorsi nell'incantevole Praga. In quei giorni, la vacanza gluten-free di Valentina non è stata limitazione ma, anzi, scoperta di nuovi sapori!
Il quarto giorno abbiamo lasciato Praga e con il pullman ci siamo spostati nella capitale austriaca: VIENNA. Città bellissima, pulitissima, meravigliosi i suoi palazzi barocchi, gli imponenti palazzi reali...insomma uno spettacolo!! Dimenticavamo: particolarmente fredda!!

 

Siamo arrivati in città nel pomeriggio, il tempo di trovare il nostro modesto Hotel e organizzarci, siamo usciti per la cena, cercando un posto qualsiasi, senza pretese gluten-free. Dopo una breve passeggiata nella Innere Stadt (città antica e interna), passando davanti il duomo "Stephandom" e la "Mozarthaus", abbiamo trovato un locale estremamente accogliente ed anche segnalato sulla nostra guida, ma non glute-free.Valentina ha optato per un arrosto di salsicce e patate:








Il secondo giorno, riprese le forze ci siamo dedicati alla meravigliosa reggia di " Schonbrunn", antica residenza estiva e di caccia degli Asburgo, rasa al suolo dai turchi, successivamente venne ricostruita e vi soggiornò anche Napoleone. Noi abbiamo visitato gli appartamenti, il salone degli specchi, il vastissimo giardino su imitazione della reggia di Versailles, sormontato dalla "Gloriette".





Per il pranzo ci siamo spostati in un quartiere molto tranquillo, frequentato da giovani studenti. Siamo andati alla ricerca di un bar-food specializzato in bagels, segnalatoci dall'ufficio turistico di Vienna vista la presenza di menu senza glutine: "BLUEORANGE". Qui Valentina, non credendo ai suoi occhi, ha potuto gustare, senza prenotare, una "Bagel" appena sfornata con dentro pesto genovese, mozzarella, insalata e pomodoro...SUBLIME!!!


Dopo esserci rifocillati e riscaldati un bel po', ci siamo dedicati, finalmente, alla parte del viaggio tanto desiderata e attesa: Klimt. Ci siamo diretti al Belvedere, diviso in superiore ed inferiore, il Museo Nazionale austriaco ("Osterreichische Galerie") dove sono esposti i caploavori di Klimt: IL BACIO, LA GIUDITTA ed altri meno noti ma altrettanto belli!E' stata un'esperienza indimenticabile!



Nel tardo pomeriggio abbiamo visitato il famoso "Nashmarket", mercato coloratissimo dove si possono trovare bancarelle che vendono ortaggi di qualsiasi tipo e provenieza, frutta secca di ogni genere, carne e pesce, il tutto contornato da mini-caffè dove poter gustare magnifici strudel,  golosissime sachertorte ed enormi krapfen, come quella (glutinosa) che ha divorato Federica con all'interno marmellata e cioccolato...da urlo!!





Per la cena, dopo 5 giorni di carne in tutte le salse, abbiamo optato per una magnifica pizza, anche senza glutine, da "Pizzeria Scarabocchio" . Abbiamo prenotato ma solo qualche ora prima. Ci siamo trovati molto bene, ambiente rilassato e camerieri molto gentili!

Dopo ci siamo concessi una passeggiata e un magnifico spettacolo, il Municipio o meglio "Rathausplatz".


Siamo giunti alla fine del nostro viaggio che rappresenta la nostra ciliegina sulla torta, dulcis in fundo come si suol dire (più avanti lo capirete)...
La mattina abbiamo visitato il famoso museo simbolo della Secessione viennese: "Seccession". Qui è conservato il dipinto di Klimt manifesto di questa corrente: il "Fregio di Beethoven". Abbiamo fatto una mini-tappa alla magnifica chiesa barocca di San Carlo "Karlskirche", per poi trascorre il pomeriggio nella reggia della principessa Sissi :"Hofburg"




La visita di Hofburg è stata bellissima, l'audioguida ci ha accompagnati per tutto il percorso, nel quale veniva spiegato tutto nei dettagli, perfino le curiosità più intime della famosa principessa!Un itinerario davvero piacevole che ci ha rivelato lati della personalità di Sissi davvero impensabili e sconosciuti, come la maniacale passione per le posaterie. Per il pranzo ci siamo arrangiati con un'insalata (per Vale) e panini per il resto della ciurma. Tuttavia, qui viene il bello, ci siamo riservati l'abbuffata per la merenda....i MAGNIFICI, STUPENDI, GOLOSISSIMI "CUPCAKE"... Su una strada trafficata di Vienna, ricca di negozi di vario genere, spicca un graziosissimo negozietto con vetrine allestite come la casa della fiaba di Hansel e Gretel: il CupCake Wien. Dentro si respirava un aria così casalinga, accogliente e avvolgente: c'era un ricco bancone pieno di cupcake coloratissimi e una bancone dove si poteva osservare da vicino delle ragazze che preparavano questi golosissimi dolci. La nostra Valentina è rimasta qualche minuto in silenzio, in estasi, con l'espressione di chi sta vedendo qualcosa di surreale.. ed è stato davvero incredibile poter mangiare questi spettacolari dolci in versione gluten free!!Nonostante la scelta fosse limitata a due solo tipi di cupcake senza glutine, le aspettative non sono state deluse...Godetevi, anche se solo con gli occhi, queste meraviglie, per il gusto stragarantiamo noi!!!!!
Per la cronaca: non riuscendo ad aspettare abbiamo deciso di mangiare tutto in metropolitana, con gli sguardi stupefatti dei passanti e dei nostra ragazzi che un po' si vergognavano di noi!!!:)






Questa è stata la nostra ciliegina sulla torta!! Ci siamo concessi un ultima passeggiata per vedere il Parlamento e qualcos'altro...


Distrutti, siamo tornati in camera felici e soddisfatti della vacanza. L'ultimo giorno l'abbiamo trascorso a Bratislava. Di questa capitale abbiamo visto giusto il centro, non abbiamo visitato nulla a causa del maltempo, stanchezza e fretta!Vi lasciamo comunque qualche scatto!




BUONE VACANZE A TUTTI!!!













sabato 17 dicembre 2011

POLPETTONE DI VITELLO CON CARCIOFI E SPECK

Da un po' di tempo sembra che la "mania" del blog abbia colpito anche le nostre famiglie. E' un fenomeno strano da raccontare. All'inizio non capivano bene nè il significato nè  tantomeno il funzionamento di questo nostro diario virtuale. I nostri genitori sono arrivati al punto di detestarci tutte le volte che, tornate a casa, nonostante il pranzo pronto, restavamo in piedi a gironzolare intorno al tavolo con il tentativo di scattare delle foto più o meno decenti. Ora le nostre mamme, quando torniamo a casa, ci chiedono in continuazione come va il blog, se le cose che prepariamo in famiglia possiamo pubblicarle...insomma è un divertimento per tutti!Questo polpettone prende spunto da quello di Carla, cuoca sopraffina, moglie di un celiaco e mamma di Vale...nessuno meglio di lei può saperne di gluten free!Ottima idea per le feste che, ohmamma, sono già arrivate!!!

INGREDIENTI:
(per 10 persone)
500g carne macinata di vitello;
15 carciofi circa;
25 fettine di speck;
300g scamorza affumicata;
2 uova;
parmigiano grattugiato;
pangrattato;
latte;
prezzemolo;
aglio;
sale e pepe.

PROCEDIMENTO:
Pulire i carciofi fino al cuore, privarli della "barba", tagliarli a fettine e metterli in acqua e limone per una mezz'ora. In una terrina porre la carne macinata, aggiugere le uova, una manciata di parmigiano e di pangrattato, sale, pepe, prezzemolo e aglio sminuzzato. Impastare tutto con le mani (se necessario aggiungere qualche goccia di latte). In una padella far saltare i cuori di carciofo ben sgocciolati con uno spicchio d'aglio e olio. Ungere con olio uno stampo da plumcake e ricoprirlo con lo speck in modo da non lasciare spazi. Aggiungere metà del tritato sul fondo dello stampo. Ricoprire con scamorza e carciofi. Coprire con un altro strato di carne e il rimanente speck.
Coprire con carta d' alluminio e infornare per 20 minuti a 180°. Togliere la carta e far gratinare per 10 minuti.

BUON APPETITO!

giovedì 15 dicembre 2011

RIFATTE SENZA GLUTINE:CRESPELLE PROSCIUTTO E FUNGHI


Signore e signori benvenuti alla seconda puntata delle "Rifatte senza glutine".

Un mese è passato in fretta, forse perchè con tutto l'entusiasmo abbiamo iniziato a lavorare subito alla seconda tappa del progetto.
La ricetta di questo mese era: "Crespelle prosciutto e funghi" di Una cucina tutta per sè. Ricetta deliziosa, facile da fare e soprattutto rivisitabile in tantissimi modi. In realtà, l'unica variante l'abbiamo fatta nella presentazione e nell'aggiunta di un po' di grana grattugiato nella crema di funghi.
La ricetta la trovate qui
LA NOSTRA VARIANTE: Spalmare con la crema le crepes, aggiungere le fette di prosciutto, qualche fungo e la mozzarella. Arrotolate e tagliare a rondelle. Cospargere il fondo di una teglia con un po' della crema di funghi e adagiare su di essa le rondelle. Coprire con un po' di crema e passare al grill per 10 minuti!

Ricordiamo a tutti che le informazioni sul progetto le trovate nel nostro documento ufficiale! e che la prossima ricetta da pubblicare il 15 gennaio è Pumpkin pie di "Un castello in giardino".
A presto!

domenica 11 dicembre 2011

LA TORTA AI LIMONI BIOLOGICI DI MARTA

L'avevamo lasciata alla CIOCCOMARTA. Questa volta ha abdicato alle nostre pressanti richieste con questa deliziosa torta. Eravamo alla disperata e continua ricerca di zuccheri per tentare di portare avanti uno studio tanto noioso quanto urgente!...sfornata e divorata!Ne è rimasta solo un pezzo per la celiaca di casa che la mangerà a colazione.(lei sostiene di non avere mai nulla di buono da mangiare, noi sosteniamo che è solo per fregarsi sempre e comunque l'ultimo pezzo di torta!)
I limoni sono assolutamente biologici e si sentiva: profumo e sapore strepitosi!!

INGREDIENTI:
350g farina bi-aglut da 500g;
300g zucchero;
il succo e la scorza di 2 limoni;
4 uova;
100g burro sciolto;
1 bustina di lievito.

PROCEDIMENTO:
Sbattere le uova con lo zuccherò finchè non si creerà una spuma voluminosa. Aggiungere poco per volta la farina setacciata con il lievito. Aggiungere il burro sciolto, la scorza, il succo di limone e amalgamare. Versare in uno stampo imburrato e infornare per 40 minuti circa a 180° (forno preriscaldato).
Sfornare e mangiare!!!:)

mercoledì 30 novembre 2011

TORTA KINDER FETTA... ALLA PANNA

Torta kinder fetta..alla panna per papà celiaci supergolosi...perchè la nostra cara Valentina non devo solo soddisfare le sue voglie, ma accontentare anche un papà celiaco che somiglia tanto al simpatico ruba merende dell'orso Yoghi. Questa torta l'avevamo sperimentata già qualche anno fa e in un triste pomeriggio autunnale senza merendine gluten-free in casa, Valentina e suo papà hanno fatto merenda con questa tortina...che riproporrà (sotto costrizione!!!) alle sue care coinquiline!!!


p.s: La ricetta non sappiamo bene da dove è stata presa, perchè ogni volta che si decide di preparare qualcosa si mettono in moto mille mani e mille teste...e abbiamo smarrito la fonte (anche perchè è nostra abitudine appuntare la ricetta sulle copertine o sulle pagine dei libri da cui studiamo:)!chiediamo anticipatamente scusa per l'eventuale "plagio"!!!




INGREDIENTI
3 uova
150 gr di farina bi-aglut
150 gr di zucchero
75 di burro
75 di cacao
200 ml di latte
1 bustina di lievito

Per prima cosa montare gli albumi a neve con un pizzico di sale. A parte frullare i tuorli con lo zucchero, finchè non si formerà una cremina gialla. Aggiungere il burro molto morbido, poi la miscela di farina e cacao poco per volta. Se l'impasto diventa duro mentre aggiugete la miscela di polveri aggiungete il latte. Alla fine incorporare le chiare e il lievito. In forno per 25 minuti a 180°.

PER IL RIPIENO:
Montate 500 ml di panna fresca aggiungndo 1 cucchiaio di zucchero e, poco alla volta, 8 cucchiaini di miele.

Dividete il panettone in due dischi e non appena si sarà raffreddato aggiungete la panna con il miele. Riponete in frigo e nel mentre preparate la glassa al cioccolato bianco:
In un tegamino versate 50 ml di panna e 50 gr di cioccolato bianco. Fate sciogliere il tutto e lasciate raffreddare per 15 min. circa. Appena vi sembrerà semidensa versate sopra la torta o servendovi di una siringa con beccuccio piccolo potete anche fare dei disegni a vostro piacere.

lunedì 21 novembre 2011

TRAPANI (per celiaci e non... :)

Trapani è una città tranquilla. Sta vivendo la sua rinascita da qualche anno, dopo la celebre tappa delle regate della Louis Vuitton cup nel 2005. Per giorni, il nostro litorale si è riempito di splendide vele, dipingendo, con l'aiuto del vento e del mare, uno spettacolare quadro "naturale".
La stagione consigliata in cui visitare Trapani è l'estate, anche se può essere fastidioso trovare una delle tante afose giornate di "scirocco". In realtà, anche nei mesi "freddi" si può il clima è spesso mite e le giornate soleggiate..
In Estate, oltre al bellissimo scenario cittadino, si può godere di tutti quei meravigliosi luoghi di mare limitrofi alla città:
- le incantevoli e indimenticabili isole Egadi (Levanzo, Favignana, Marettimo);
- l'incantevole baia di Cornino, sovrastata dal monte Cofano (dove, nel periodo natalizio, si allestisce un suggestivo presepe vivente). Doverosa, la visita all'incantevole duomo di Custonaci;
- immancabile tappa è San Vito Lo Capo, mare cristallino e spiaggia bianchissima;
-la riserva naturale dello Zingaro, che unisce, con meravigliose calette e macchia mediterranea, la punta di San Vito Lo Capo a Scopello...altra incantevole insenatura con tonnara e faraglioni.
Se decidete di restare in città, Trapani è generosa nell'offrire uno spettacolo suggestivo. E' bellissimo passeggiare sul litorale del centro storico, sulle mura di "Tramontana", gustare una favolosa granita al limone o ai gelsi inoltrandovi tra le stradine del centro...Visitare la cattedrale di San Lorenzo, il Museo archeologico di Torre Ligny (estrema punta occidentale della Sicilia), la piazza del mercato ittico, le botteghe dei maestri artigiani che lavorano il corallo..oltre che bellissimi palazzi storici e incantevoli tramonti.
Per sfuggire alla ondate di Scirocco, i trapanesi spesso si rifugiano sul magnifico e medievale borgo del monte Erice, dove si può gustare una squisita e calda "genovese" (peccato che non sia gluten-free!!)...


Adesso è il momento di scrivere dei locali dove poter trovare cucina senza glutine (compresa la pizza!):
A TRAPANI:
-"AMICI MIEI" pizzeria-trattoria sul lungomare di Trapani, vicino al mercato ittico.
-"LA LOCANDA DEI FRATI" nel centro storico;
-PIZZERIA "C'E' PIZZA PER TE";
-PASTICCERIA VIRZI': la domenica mattina trovate sempre ottimi dolci freschi ed anche i "cannoli". Su ordinazione torte e tavola calda;
-"RISTORANTE TAVERNA PARADISO": ristorante di classe, cucina ottimo pesce fresco;
-"AGRITURISMO DUCA DI CASTELMONTE": raggiungibile facilmente all'uscita dell'autostrada, è un ottimo posto per gustare tradizionali ricette contadine del trapanese;
-"AGRITURISMO VULTAGGIO" : location meravigliosa, situato su un piccolo rilievo collinare dal quale è possibile ammirare le isole Egadi e la zona delle "Saline"; ottima cucina!
-"AL PONTE" é un ristorante-pizzeria;
- ACQUA E FARINA : è una pizzeria da asporto, tuttavia la nostra celiaca non ha avuto ancora modo di provare.


A SAN VITO LO CAPO:
-"THA'AM" ristorante con pietanze arabo-sicule, tra cui il cous-cous;
- "GNA' SARA" trattoria- pizzeria informato sulla cucina senza glutine;
-"PEPPER JAM" risto-pub;
- FRII E MANGIA", gastronomia;
-"LE PLUS BON" gelateria (gelato delizioso, soprattutto il pistacchio e fanno anche uno straordinario "caldo-freddo");
-"TANNURE" dove però è necessario prenotare e precisare il problema della celiachia.;
- "DAL COZZARO": è un ristorante...NON lo consigliamo volentieri!!

AD ERICE (e zona Casa Santa):
-"ULISSE"ristorante e affitta camere;
- "ACQUOLINA IN BOCCA" friggitoria e gastronomia.
-"NANNI'": il cuoco è giovanissimo e la sua cucina davvero raffinata...

Consigliamo a tutti di chiamare prima per assicurarsi della disponibilità degli alimenti gluten free.





VI ASPETTIAMO!

martedì 15 novembre 2011

Rifatte senza glutine: linguine ai calamari e nettare di arancia



Finalmente si parte! Il progetto "RIFATTE SENZA GLUTINE" è diventato realtà!
Per quasi un mese le caselle di posta elettronica si sono intasate di mail, rettifiche, commenti, dissidi, suggerimenti...ma ce l'abbiamo fatta!C'abbiamo creduto tutte ed ognuna di noi ha messo un po' di suo. Tutte le informazioni sul progetto le trovate qui.
All'iniziativa posso partecipare tutti, ma le "mamme" del progetto le potete trovare in questi blog. Spulciando tra i nostri i link e in altri blog gluten free troverete sicuramente altre amiche che hanno deciso sin da subito di partecipare, proponendo la loro versione del piatto!!!

La ricetta da rifare questo mese era proprio la nostra e la cosa ci ha fatto molto piacere, c'ha entusiasmate e c'ha fatte preoccupare un po'..!Questa ricetta, di un nostro amico cuoco, era stata rivisitata sulla base delle nostre necessità e delle nostre abitudini, c'aveva unite ed era stata una delle prime "creazioni" per il blog, il primo contest a cui abbiamo partecipato ( e che ovviamente non abbiamo vinto!)...insomma siamo proprio affezionate a questa pasta!Le nostre colleghe food blogger senza glutine sono dei "pilastri" dei "colossi"(metaforicamente parlando...:) della cucina senza glutine e noi invece siamo davvero delle principianti!C'ha fatto molto piacere, quindi, leggere tutti i commenti positivi sul nostro piatto...e abbiamo tirato un sospiro di sollievo!!!
Prima di passare alla ricetta, sveliamo subito il piatto da "rivisitare" il 15 dicembre.
La ricetta è di Francesca Lorenzoni e la trovate qui!
Ognuno di noi proporrà una versione(legata all'originale) delle Crespelle prosciutto e funghi!
Ma entriamo nel vivo dell'iniziativa!!
L'originale ricetta era così. La nostra versione rifatta è così:
Dovendo mantenere intatti gli ingredienti base della ricetta abbiamo voluto rivisitare la pasta. Se nell'originale avevamo usato la pasta secca in formato lungo, questa volta abbiamo deciso di fare un po' di pasta in casa, aromatizzandola leggermente al limone.
Le arance sono ancora troppo amare (e anche un po' insapori) ed è stato necessario aggiungere un altro po' di dolcezza: qualche goccia di riduzione di aceto balsamico, sporcando il piatto..il risultato è stato davvero delizioso!!!

*Per decorare abbiamo messo anche una manciata di semi si sesamo!
Postiamo qui la ricetta della pasta fatta a mano e qualche suggerimento per fare in casa la riduzione di aceto balsamico..il resto lo trovate nell'originale!!!

PER LA PASTA FRESCA:
La ricetta è più o meno quella che abbiamo utilizzato per le busiate, solo che per questione di tempo il formato è stato fatto più o meno "a caso".


250g farina (bi-aglut da 500g);
scorza grattugiata di 1/2 limone;
1 uovo;
acqua tiepida con un filo d'olio (quella che l'impasto necessita);
sale.
PROCEDIMENTO:
Disporre la farina a fontana su un piano di legno, unendo la scorza del limone e aggiungere del sale; aggiungere l'uovo al centro della fontana e iniziare ad amalgamare con la farina, continuare ad impastare aggiungendo l'acqua diluita con l'olio, finchè non si formera un impasto uniforme, morbido e leggermente umido (se necessario aggiungere farina). Non appena l'impasto sarà pronto avvolgerlo in uno fazzoletto di stoffa inumidito, tagliare un pezzetto dell'impasto e allungarlo sul tavolo da lavoro formando dei serpentelli lunghi mezzo spiedino, o anche più corti. Aiutandovi con lo stecchino provate ad arrotolare il serpentello di pasta allo stecchino stesso, formando uno sorta "di strozzaprete". Per evitere che l'impasto si attacchi allo stuzzicadenti cospargere il piano da lavoro di farina. Non appena avrete finito non dimenticate di cospargere la pasta di farina, per evitare che asciugandosi si attacchino fra loro. La cottura della pasta è velocissima circa 2 min e mezzo.
Potrebbe essere utile aggiungere un filo d'olio all'acqua di cottura (prima di buttare giù la pasta).


PER LA RIDUZIONE DI ACETO BALSAMICO:
In un pentolino mescolare aceto balsamico con zucchero semolato. Far cuocere a fuoco vivo con il coperchio finchè non diventa abbastanza denso. Versare a gocce sulla piatto (e qualche, ma proprio qualche, goccia sulla pasta, così da non "caricare" troppo di sapore). Se si indurisce, riscaldarlo ancora un po' in padella...tornerà alla consistenza desiderata!

venerdì 11 novembre 2011

SBRICIOLATA ALLA CREMA

I ritorni vanno festeggiati!!Ovviamente noi non ci accontentiamo di una festa qualsiasi..e nemmeno di una cena come le altre!Il gruppo è di nuovo completo e niente più di una cena come si deve, può essere all'altezza di un evento di tale portata!Alla cena c'ha pensato Maria Grazia, riempiendoci le pance di tante cose buone..al dolce c'ha pensato Vale e il risultato è questa spettacolare torta!Semplicemente deliziosa!

INGREDIENTI PER LA FROLLA:
400g farina (bi-aglut da 500g);
200g burro morbido;
200g zucchero;
1 uovo;
scorza di limone grattugiata;
1 bustina di lievito;
1bustina vanillina

PER LA CREMA PASTICCERA:
500 ml latte;
2 tuorli;
7 cucchiai zucchero;
7 cucchiai farina;
buccia di un limone.

PROCEDIMENTO:
Per prima cosa, preparare la crema. Mettere in un tegame i tuorli con lo zucchero, mescolare bene e aggiungere poco per volta la farina. Diluire meglio l'impasto aggiungendo poco per volta il latte, in modo da non formare grumi. Aggiungere la buccia del limone, mettere sul fuoco a fiamma bassa, mescolando finchè non diventi una crema. Lasciare intiepidire.
Disporre su un tavolo da lavoro la farina, la vanillina, la scorza del limone, lo zucchero e il lievito. Al centro aggiungere il burro e lavorare con le mani a palmo aperto, formando delle palline. (Non allarmatevi!!l'impasto NON deve essere omogeneo ma deve sbriciolarsi). Sbattere l'uovo e aggiungerlo agli altri ingredienti continuando a lavorare l'impasto.
Disporre metà delle briciole sul fondo di una teglia rivestita di carta forno, in modo da non lasciare spazi. Aggiungere la crema e ricoprire con il restante impasto. Se gradite, potete aggiungere sulla superficie delle lamelle di mandorle. 
Infornare a 180° per circa 20 minuti.

sabato 5 novembre 2011

PRAGA (per celiaci e non :)

Questo è un racconto di viaggio di un tour di sette giorni tra Praga, Vienna e Bratislava. Le protagoniste del viaggio sono Federica e Valentina (la celiaca di casa) accompagnate da due baldi giovani!
Il tour inizia da Praga.

La tappa dell'anno scorso era stata Berlino: meravigliosa capitale tedesca. Ci aveva colpito non solo per la sua bellezza, per i suoi spazi immensi, per il mix di culture e stili della città ma anche, soprattutto, per il freddo. In quei giorni di fine novembre avevamo trovato la neve e taaaanto ma taaaanto freddo...fino -10!non so voi, ma noi il "freddo" lo percepiamo per pochissimi giorni all'anno!

Quest'anno dovevamo scegliere una nuova capitale, cercando di usufruire, possibilmente, dei voli Ryanair, che partono da Trapani. Scartando le capitali già viste e quelle difficili da raggiungere. Abbiamo scelto il volo Trapani-Bratislava. Ma che fare tutti quei giorni nella capitale slovacca?Seguendo il suggerimento di Maria Grazia abbiamo optato per un tour che toccasse per tre notti Praga e altrettante notti Vienna, per poi ritornare un'ultima notte a Bratislava!
Le prenotazioni degli hotel sono state fatte tutte tramite booking e ci siamo trovate bene.
Gli spostamenti da Bratislava a Praga con Orange ways, compagnia comoda ma un po' ritardataria.
L'hotel, OSTRUVEK, si è rivelato subito agevole per la vicinanza alle diverse linee di tram. Certo non era al centro, ma la struttura era davvero gradevole, pulita, camera ampia e ben arredata. La colazione...una goduria!Oltre alle improponibili americanate, c'era frutta, torte appena sfornate, diversi tipi di yogurt, creme, marmellate e pane di tutti i tipi....e perfino delle fette di mais!

E diamo inizio al racconto di viaggio...
Arrivati a Praga, dopo esserci sistemati in hotel e aver compreso l'efficientissima rete dei trasporti ceco, decidiamo di provare, subito, il ristorante per celiaci segnalato.
Avevamo scritto all'ufficio turistico della capitale e ci aveva prontamente risposto.
U karla era il nostro pensiero fisso.
Trovato quasi subito il posto, un po' incredule, veniamo accolte con simpatia e gentilezza da due ragazzi vestiti in abiti tipici.
Subito ci confermano che è disponibile un menù senza glutine e perfino la birra.. da 500ml!!!


Scegliere tra i tanti piatti, e soprattutto in una lingua sconosciuta è stato difficile. Anche scegliere in inglese è stato difficile perchè c' erano alcuni nomi di tagli di carne. Dopo lunghe consultazioni Valentina ha scelto!

Il gulasch arriva fumante e con tanto di bandierina gluten free!
Ad accompagnare lo spezzatino, oltre alla cipolla, la salsiccia  e i peperoni pressochè decorativi, dei giganti gnocchi di patate che loro utilizzano come contorno. I cechi hanno l'abitudine di accompagnare i piatti, oltre che con gli gnocchi di patate, anche con una sorta di canederli (knedliky).
Anche gli altri hanno gradito, soprattutto i ragazzi che si sono trovati davanti uno stinco di maiale di questa portata!

Soddisfatti da questa lauta cena paghiamo un conto davvero ridicolo considerate le 6 birre (compresa quella senza glutine), i piatti e il pane (che vedremo non è poi così "scontato"): 11 € a testa!
Con la pancia piena, finalmente possiamo passeggiare per Praga e sempre spostandoci in tram arriviamo davanti il meraviglioso Karluv most (Ponte Carlo).
Lo scenario è davvero magnifico, romantico, quasi surreale..sembrava di essere tornati indietro nel tempo!
Ci perdiamo nei vicoli di Stare mesto. Il centro storico della città offre ai turisti mille opportunità: godere della bellezza dei palazzi, dei vicoli e della meravigliosa piazza...oppure perdersi in uno dei numerosi locali notturni.
Dopo aver assaggiato il famosissimo e fortissimo assenzio ci rendiamo conto che è arrivato il momento di concludere la serata!

Il secondo giorno a Praga non possiamo che trascorrerlo nella zona di Hradcany ovvero quella del Castello di Praga (Prazsky hrad), imponente, visibile da tutta la città. Arrivati la sù facciamo il biglietto (scontato per studenti) che ci permette di  vedere la cattedrale di San Vito, l'antico palazzo reale (deludente se non per la vista di cui si può godere da lì), la Basilica di San Giorgio e il vicolo d'oro (antico quartiere di artigiani), in cui si possono visitare le ricostruzioni delle antiche dimore, le prigioni, la casa dell'alchimista, la casa in cui visse Franz Kafka.







Per pranzo ci facciamo bastare qualcosa di veloce da KFC. Ovviamente Valentina prenderà solo un'insalata. Per fortuna, le Ciabattine Schar le hanno permesso durante tutto il viaggio di accompagnare tutte le insalate e di avere un boccone sempre a disposizione!
Altro insuperabile compagno di viaggio è stato il pacco di taralli della Nutrifree, che piacciono a tutti...!
La giornata prosegue per le strade del centro, l'immancabile piazza Staromestske namesti, la piazza più spettacolare di Praga con il suo orologio astronomico.


Nei dintorni si trova anche l'ex quartiere ebraico Josevof. Adesso è una zona residenziale elegantissima, con boutiques da urlo (e ragazze belle come modelle!!!).
Godiamo di tanta bellezza passeggiando perché la meta da raggiungere è il Klementinum. Tappa deludente del nostro itinerario. Il complesso, un ex collegio dei gesuiti, ospita oggi la Biblioteca Nazionale, la torre dell'osservatorio, la biblioteca barocca e la cappella degli specchi. Quest'ultima è l'unica cosa che abbiamo potuto vedere perché l'intero complesso era in restauro. Cappella molto bella, piccola, con due organi..ma niente da far girare la testa!


                                                                                                                                      
Prima di concludere la giornata decidiamo di fare un giro nei pressi di Piazza Venceslao (Vaclavske namesti). In realtà, a catturare la nostra attenzione, o meglio, quella di Vale, sono state delle salsicce alla brace in vendita per strada. In inglese abbiamo cercato di spiegare se potevano essere messi nelle "ciabattine" di Vale, loro capendo la situazione e consultandosi hanno prontamente riempito una vaschetta di cartone, rifiutandosi di riempire il panino. Così, sul marciapiede, abbiamo dovuto imbottire il pane della signorina che, finalmente contenta, addentava con gusto!
                                                                                                          
                                                                                        
Conclusa la ricca giornata, il nostro pensiero è andato di nuovo a U Karla, dove abbiamo deciso di cenare per la seconda sera!                            
Nemmeno la seconda sera siamo rimasti delusi!
Apriamo le danze con un brodino di carne con noodles. I cechi hanno l'abitudine di aprire i pasti con una zuppa (polevka).
Niente di più di brodo di carne, ma comunque molto molto saporito.
La cena continua con un arrosto di maiale accompagnato dagli immancabili gnocchi di patate su un letto di crauti rossi e bianchi. I crauti erano molto saporiti, forse con un po' troppo aceto, ma comunque deliziosi!
La birra non poteva che accompagnare la cena!
Anche questa sera ai ragazzi è arrivata una porzione mastodontica....

Ultimo giorno dedicato alla visita delle cose da vedere "necessariamente".
La giornata ci dà il buon giorno con una simpatica pioggerellina che non ci lascerà fino alla sera.
Sempre in tram arriviamo al monastero di Strahov. L'attrattiva del complesso sono comunque le due meravigliose biblioteche (che non abbiamo potuto fotografare) e la collezione di fossili e animali imbalsamati. 
(ndr: sulla guida era segnalata la presenza di un pene di balena ma noi, nonostante la presunta dimensione, non siamo riusciti ad individuarlo!). La vista dal monastero è comunque meravigliosa, si può vedere la collina di Petrin in cui si erge una sorta di torre Eiffel!


Conclusa la visita ci dirigiamo nella zona più nuova e commerciale di Praga, Stare Mesto.
In realtà, il nostro obiettivo è il mercato di Havelska, l'unico mercato all'aperto. Certo, la giornata non è delle migliori, ma possiamo comunque fare un giro veloce tra le bancarelle ed entrare nei numerosissimi negozi di souvenirs.                

..e anche a Praga "visitiamo" la Benetton. Dunque, questa cosa qui va chiarita! Abbiamo un' usanza radicata nei nostri viaggi: acquistare una t-shirt United Colors of Benetton con il nome della città in questione. Abbiamo preso quella di Londra, Roma, Firenze, Madrid, Milano e siamo rimaste molto dispiaciute, l'anno scorso,   nell'apprendere che Berlino non faceva parte del giro! Insomma, anche a Praga abbiamo fatto il nostro acquisto.
E' proprio alla Benetton, che un veneto che aveva lavorato a Palermo , ci consiglia di andare a mangiare in una delle tante gallerie (pasaze).
In realtà ci ha mandati in un negozio di alimentari italiani di alta qualità, fornito di piccola gastronomia e un bar. Valentina opta per la solita insalatona, Federica per una deliziosa zuppa di verdure.
E quando si dice che il mondo è piccolo...il cuoco era un giovane ragazzo palermitano che aveva lavorato a Trapani in uno dei locali che più frequentiamo!!!:)

Un altro scatto di piazza Venceslao prima dell'ultima cena....
L'ultima cena prima della partenza per Vienna c'ha creato un po' di problemi.
C'avevano segnalato un altro ristorante con menù senza glutine ma purtroppo la segnalazione si è rivelata fasulla!
Scegliamo di andare, allora, in un microbirrificio segnalato nelle nostre guide, sicure di riuscire a trovare qualcosa di non contaminato per Vale. In realtà, cercando di raccapezzarci nell'incomprensibile menù decidiamo di ordinare, chiedendo al cameriere un arrosto di maiale che è arrivato, però, accompagnato da gnocchi di pane..Con il sussidio della card per celiaci, finalmente, Valentina riesce a trovare un bel piatto anche per lei. Abbiamo tanto rimpianto il caro U Karla e con una passeggiata abbiamo salutato Praga per l'ultima sera....

La nostra tappa a Praga finisce qui. 
Prossimo episodio: Vienna!!   

p.s: Dobbiamo ringraziare tantissimo Maria Paola, una blogger, che ci ha mandato prontamente una mail ricca di suggerimenti e contatti. Non abbiamo potuto seguirli tutti..ma lei è stata gentilissimissima!
Maria Paola ha un blog, è celiaca e ha vissuto a Praga.
Questo è il suo blog: http://mariapaola.altervista.org/