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venerdì 4 novembre 2016

Tortiglioni alla birra Peroni Senza Glutine, con panna e pancetta

In questa tiepida e fresca stagione autunnale - che da un lato ci lascia il ricordo delle sere d’estate in riva al mare e dall’altro ci invita ad una calda e piacevole cenetta in casa con amici - una cosa accomuna questi due piacevoli momenti: la possibilità di viverli gustando una fresca birra, da 170 anni simbolo italiano di momenti condivisi e vissuti insieme

Ed è anche per queste occasioni che nasce la  nostra GLUTEN FREE FEST con PERONI  SENZA GLUTINE.
E oggi la ricetta che vi proponiamo è quella di un primo piatto tutto da assaporare:


TORTIGLIONI ALLA BIRRA PANNA E PANCETTA



Un primo piatto, il cui condimento è stato realizzato con la birra Peroni Senza Glutine -  la prima birra italiana senza glutine, garantita dal marchio "Spiga Barrata" dell'AIC - ( Associazione Italiana Celiachia) - sia per sfumare il fondo di olio, scalogno e pancetta, sia per diluire la panna da cucina, smorzando così quel sapore consistente e carico  dato dalla panna e dalla pancetta. 

Ingredienti per 2 persone
1 scalogno
150 g di pancetta affumicata al pepe
100 ml di panna da cucina
1 bottiglia di birra Peroni senza glutine
2 cucchiai di Pecorino romano o parmigiano
Olio
Rosmarino
Sale e pepe nero q b

Procedimento
Tagliare a cubetti o a listarelle la pancetta. Tritare lo scalogno.
In una padella versare dell’olio, lo scalogno e la pancetta. Far rosolare e sfumare con circa 200 ml di birra. Lasciare che la birra evapori quasi del tutto ed aggiungere la panna e il rosmarino. Salare e pepare. 
Lasciar cuocere per circa 5 minuti ed aggiungere 100 ml di Peroni Senza Glutine. Lasciare cuocere per circa 7-10 minuti.  Non lasciare che il sugo si rapprenda molto ma che sia abbastanza liquido.

Portare ad ebollizione dell’acqua e far cuocere la pasta al dente. Scolare la pasta e trasferirla in una padella antiaderente; condire con il sugo di panna e pancetta e aggiungere la Peroni Senza Glutine  rimanente.
Saltare in padella finchè il sughetto non diventerà abbastanza cremoso e la pasta sia cotta al punto giusto.

Servire con una manciata di pecorino romano o parmigiano e accompagnare con un bicchiere di birra Peroni Senza Glutine fresca al punto giusto.

venerdì 27 novembre 2015

!00% Gluten free (fri)DAY: Gnocchi di ceci con bieta, funghi e acciughe

Eccoci in tempo per due imperdibili appuntamenti!



e la raccolta di novembre delle nostre amiche dell'ORTO DEL BIMBO INTOLLERANTE
questo mese dedicata a ricette a base di ceci, pere, patate e senza lievito.


Reduci da mesi turbolenti e ricchi di impegni e cambiamenti davvero importanti, spesso anche dolorosi, il blog resta comunque la nostra casa, il nostro ritrovo.

Per le chiacchiere ci sarà tempo, oggi vi lasciamo velocemente la ricetta.




INGREDIENTI

300 g di purea di ceci 
1 uovo
100 g di farina MIX-IT
200 g di bietole
250 g di funghi champignon
acciughe sottolio
1/2 spicchio d'aglio


PROCEDIMENTO

Noi abbiamo comprato dei ceci lessi già pronti, li abbiamo frullati, con 4 cucchiai d'acqua, fino a ridurli in purea senza grumi.
Lavate le bietole e lasciatele gocciolare. Pulite i funghi e tagliateli a fettine sottili.
In una ciotola versate la purea di ceci, aggiungete l'uovo, un po' di sale e la farina. Amalgamate tutto con un cucchiaio o con le mani, fino ad ottenere un composto compatto e uniforme, semi-morbido che non si appiccica alle mani.
Lasciate riposare per 30 minuti.
Nel frattempo, in una padella adagiate le bietole e i funghi con mezzo bicchiere d'acqua e lasciateli cuocere a fuoco lento per 15 minuti. Gocciolate l'acqua in eccesso e aggiungete 3 cucchiai d'olio, mezzo spicchio d'aglio, sale, pepe e acciughe. Lasciate saltare appena qualche minuto.
Preparate gli gnocchetti: su un piano spolverato di farina tagliate dei pezzi di impasto di ceci e create con le mani dei salsicciotti lunghi, tagliateli a piccoli tocchetti, lunghi al massimo 1,5 cm. 
Fate bollire dell'acqua salata e versate gli gnocchi. Non appena salgono a galla gli gnocchi, fateli cuocere ancora un paio di minuti. Poi servendovi di una schiumarola, gocciolate gli gnocchi e versateli direttamente in padella con le bietole, funghi e acciughe. Saltate qualche minuto aggiungendo qualche cucchiaio di cottura dell'acqua degli gnocchi.
Servire con del pecorino se gradite.

venerdì 5 giugno 2015

Rigati senza glutine con uovo di tonno fresco, menta e limone.

Di questi tempi il nostro mare che si affaccia sulle isole Egadi offre prelibati doni: pesce azzurro in abbondanza, e tra questi il nostro pregiato tonno rosso.

L'uovo di tonno rosso o bottarga è un alimento pregiatissimo nella zona del trapanese; viene venduto essiccato sotto sale, intero, a tranci o grattugiato per condire la pasta. Ha un costo di circa 10 euro l'etto!!

Noi quest'oggi siamo state fortunate e abbiamo beccato un pescivendolo che ci ha regalato un piccolo pezzetto di uovo di tonno fresco fresco...e ne abbiamo subito approfittato per farci due rigati al
profumo di mare!

Con questa ricetta partecipiamo al 100% Gluten Free (fri)Day  e vi ricordiamo che oggi inizia un altro mese della SCUOLA DI CUCINA del 100% GFFD dedicata al pane senza glutine...andate a scoprire la video-ricetta!!



Ed ecco la nostra ricetta...potete anche realizzarla con della bottarga secca.



INGREDIENTI

200 g di Rigatoni di riso Piaceri Mediterranei
150 g di uova di tonno fresche
2 pomodori rossi
scorza grattugiata di mezzo limone
foglie di menta
20 g di mandorle tostate e grattugiate
1 spicchio d'aglio
4 cucchiai di olio evo
sale

PREPARAZIONE

Private l'uovo della patina che lo ricopre. Versate metà dell'uovo in una padella con l'aglio schiacciato e l'olio. 
Non appena l'olio inizia a scaldare versate i pomodori tagliati a cubetti e privati dei semi. Fateli scottare appena qualche minuto senza che cuociano troppo.
Aggiungere il restante uovo di tonno. Aggiustare di sale e aggiungere la scorza di limone, la mentuccia e 1 tazzina di acqua di cottura della pasta.
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata. Scenderla 1 minuto prima della fine della cottura e saltare in padella con il condimento dell'uovo di tonno e pomodoro. Se troppo asciutta aggiungere dell'altra acqua di cottura della pasta. Guarnire con mandorle tostate.


sabato 2 maggio 2015

Lasagne PIACERI MEDITERRANEI con asparagi, speck e crescenza

Chi ci segue saprà che le nostre ricette spesso sono frutto di ispirazioni che deriva da quello che gli orti casalinghi ci offrono a seconda delle stagioni; in questo periodo che vede le ultime piogge bagnare la terra, il nostro orto ci regala questi asparagi selvatici da bordura.

La nostra ricetta la potete trovare sul sito di

PIACERI MEDITERRANEI


A presto!! 



lunedì 13 aprile 2015

Spaghetti con pesto di pomodori secchi e asparagi

Nell'immaginario collettivo gli aspari hanno un gambo molto spesso e un sapore un po' amarognolo. In realtà, nelle campagne siciliane (ma sicuramente in tutte le campagne) crescono spontaneamente e sono sottili sottili e dolcissimi.

Sicuramente il modo più goloso in assoluto per mangiare gli asparagi e farli a frittata, magari mettendone un po' tra due fette di pane.

Proprio per il sapore così dolce di questi asparagi raccolti in giardino (sì sì, all'ombra vicino al muro, nascosti tra i ciuffi di erba) è venuta fuori questo piatto che li abbina ai pomodori secchi, dal gusto abbastanza acre.

Questo piatto si realizza in circa 20-25 minuti.



INGREDIENTI
per 4 persone

350 g circa di pomodori secchi sott'olio lasciati sgocciolare
un mazzetto di asparagi
spaghetti senza glutine (Piaceri Mediterranei)
scalogno
olio
sale
pepe
prezzemolo tritato
parmigiano grattugiato se gradito

PROCEDIMENTO

Mettere sul fuoco due pentole con abbondante acqua: una più grande per la pasta e una più piccola per gli asparagi.

In una padella dorare in olio lo scalogno affettato e spegnere la fiamma.

In un Mixer tritare i pomodori secchi.

Mettere nell'acqua in ebollizione gli asparagi lavati e a cui avrete accorciato (poco) il gambo.
Lasciar cuocere per dieci minuti. Poi scolate e tagliuzzateli

Appena l'acqua della pasta starà bollendo, aggiungere un cucchiaio di sale e buttare dentro la pasta.

Scolate al dente e riaccendete la fiamma della padella con lo scalogno.

Versate la pasta, il pesto di pomodori secchi e gli asparagi. Saltate per qualche minuto.
Aggiungete il prezzemolo (il parmigiano se volete) e il pepe macinato fresco e servite.

Con questa ricetta partecipiamo alla raccolta "L'orto del bimbo intollerante"



E al giveaway di Cardamomo & Co





lunedì 9 febbraio 2015

Caccavella con crema di baccalà e broccoletti per il contest "La vita è più bella se cucini la Caccavella"

Finalmente ce l'abbiamo fatta!!

Con questa ricetta partecipiamo al contest del blogcompleanno della nostra amica Marcella di
"CELIACA PER AMORE"




Il contest, dal titolo "La vita è bella se cucini la caccavella", prevede la realizzazione di una ricetta con le Caccavelle della Fabbrica della pasta  senza glutine di Gragnano

La nostra ricetta è abbastanza semplice fatta con ingredienti di stagione. Speriamo vi piaccia. A noi è piaciuta molto nonostante fosse la prima volta che realizzassimo questa ricetta.





INGREDIENTI (4 caccavelle)

4 caccavelle
3 pezzi di baccalà
400 g di broccoletti 
4 pomodorini
1 patata media
100 g di provoletta dolce
2 spicchi d'aglio
cipolla q.b.
bacche di ginepro
coriandolo
foglia alloro
pepe grani
sale
olio evo q.b. 

PROCEDIMENTO

In un tegamino versate dell'acqua, aggiungere i pomodorini tagliati a metà e spremuti, uno spicchio d'aglio, la patata pelata e tagliata a pezzi, grani di pepe, foglia di alloro, ginepro e coriandolo. Non appena l'acqua raggiunge il bollore aggiungere 1 pezzo di baccalà. Lasciare bollire per circa 20 minuti.
In una padella versare dell'olio, la cipolla a pezzetti, coriandolo, ginepro e gli altri 2 pezzi di baccalà. Lasciare scottare a fiamma bassa per circa 10/15 minuti.
Trascorso questo tempo pulite il baccalà dalle lische, sia quello scottato in olio sia quello bollito. Conservate l'acqua del baccalà bollito.
Versate tutto il baccalà (bollito e scottato) nella padella dove lo avete scottato in precedenza e scottatelo per un paio di minuti . Poi versatelo nel tritatutto/mixer con 2 mestoli della sua acqua di cottura e la patata bollita. Frullate finchè non diventerà una purea.
Nel frattempo lavate i broccoletti e gettateli in acqua bollente salata. Trascorsi 15 minuti se si infilzano con una forchetta scolateli. Nella padella dove avete scottato il baccalà, versate un altro po' d'olio e saltate i broccoletti per alcuni minuti con 1 spicchio d'aglio. Una parte dei broccoletti tagliateli a tocchetti e la restante parte frullatela.
Cuocete le caccavelle nell'acqua di cottura del baccalà, alla quale avrete aggiunto dell'acqua di cottura dei broccoletti. Cuocete fino a cottura.
Distribuite i broccoletti frullati sul fondo di una pirofila, adagiate le caccavelle, riempitele con la crema di baccalà unita ai pezzetti di broccoletti saltati e la provoletta. Adagiare una fettina di provoletta su ogni caccavella o del pecorino romano. Metter in forno per far dorare. 

venerdì 23 gennaio 2015

GNOCCHI con crema di Biete, stracchino e speck


Oggi ricettina semplice, veloce e genuina!




INGREDIENTI:

400 g di gnocchi (per noi Giusto)
2/3 mazzetti di bietole (per noi Km0)
100 g di speck tagliato a dadini
50 g di stracchino
3 cucchiai di olio evo
1 spicchio d'aglio in camicia
una manciata di parmigiano 
sale e pepe q.b.


PROCEDIMENTO

Lavare per bene le bietole e tagliarle a pezzetti. Sbollentare appena in abbondante acqua salata. Gocciolare per bene. Conservate l'acqua delle biete per cuocere gli gnocchi.
In una padella versare l'olio e l'aglio. Scaldare appena e versare le bietole. Far cuocere per circa 10/15 minuti. Frullare le bietole con una tazzina di acqua delle biete e una parte dello stracchino.
Nella padella, dove sono state saltate le biete, far rosolare lo speck e poi aggiungere la crema di biete, lo stracchino rimasto e il parmigiano. Se troppo consistente la crema, aggiungere dell'acqua di cottura.
Cuocere gli gnocchi e condire con la crema di bieta e speck. Servire con una spolverata di parmigiano.



venerdì 16 gennaio 2015

Cous Cous di Broccoli e stufato di Maiale: 100% Gluten free (fri)Day

Qui dalle nostre parti il cous cous è una pietanza che non manca mai, soprattutto durante le feste e le domeniche, sia d'estate che d'inverno. Come molti di voi sapranno il cous cous è un piatto tipico del nord dell' Africa, del Magreb (Tunisia, Marocco, Algeria) che è poi stato esportata,nel corso delle varie dominazioni sulla nostra isola. Dobbiamo dire che è un piatto che si prepara solo nella provincia, Trapani (Marsala, Mazara, Trapani), infatti proseguendo verso est non è poi così conosciuto e diffuso.

 La base per il cous cous è un timo di macina di grano grossolana chiamata: "semola". Dopo essere stata "incocciata" (così si dice da queste parti) ovvero inumidita e mescolata con un particolare movimento delle mani,  dentro la "mafaradda" (un recipiente di terracotta a pareti svasate), la semola viene cotta a vapore in una vaporiera (a "couscousera"anch'essa in terracotta)  e infine inzuppata con del brodo di carne o di pesce.

Questa in foto è la tradizionale vaporiere/couscousera in terracotta che si dovrebbe utilizzare per la cottura del cous cous. Si posiziona sopra una pentola e per evitare di far fuoriuscire il vapore dai bordi, si utilizza un impasto di acqua e farina da incollare tra la vaporiera e la pentola.
Oggi comunque, nei negozi di casalinghi è possibile acquistare i set già pronti per la cottura del cous cous: pentola e vaporiera con fondo in silicone.

Sostanzialmente la semola è come la pasta, non ha alcun sapore, ciò che le conferisce gusto è la cottura a vapore con gli aromi e il brodo finale per inzupparla.

Qui nel trapanese è molto conosciuta la versione del cous cous con il brodo di pesce (non poteva essere altrimenti) ma è anche molto diffusa questa versione che vi proponiamo noi oggi per il 100% Gluten FRee (fri)Day.

CONSIGLI: Per la preparazione del cous cous occorre molto tempo. Una delle difficoltà principali è dosare la giusta quantità di acqua dell'incocciatura del cous cous: non c'è una quantità precisa, perchè ogni semola assorbe quantità diverse di acqua.
La cottura a vapore (1 ora) deve dare come risultato una semola cotta, morbida, la cui cottura dovrà essere ultimata con l'aggiunta del brodo, il quale conferirà più gusto al cous cous.




Iniziamo dagli ingredienti.

INGREDIENTI (4 persone)

Per il cous cous
500 g di semola per cous cous Schar
1 cipollotto bianco e prezzemolo tritati
6 foglie di alloro
2 pezzetti di stecche di cannella
sale pepe
2 cucchiai d'olio
1 broccolo media grandezza
acqua q.b.

Per lo stufato di maiale

4 salsicce di suino con semi di finocchio
500 g di polpa di suino
4 pezzetti di cotenna
 1 l e 1/2 di passata di pomodoro fatta in casa
4 cucchiai d'olio evo
1 cipolla
2 foglie alloro
1/2 bicchiere di vino bianco
sale q.b.
2 bicchieri d'acqua

Acqua q.b.

Preparare lo stufato

Lavare la carne e mettere a gocciolare. In una casseruola mettere 4 cucchiai di olio evo, fare scaldare e mettere la carne. Lasciare rosolare a fuoco medio. Aggiungere una cipolla (tagliata a fette) e foglie d'alloro. Quando la carne sarà ben rosolata, sfumare col vino bianco. Far evaporare. Aggiungere la passata di pomodoro, sale, acqua e lasciare cuocere a fuoco lento per circa 1 ora e mezza.

Mente lo stufato cuoce...

Preparazione cous cous

Utilizzare 1/4 di broccolo tagliandolo a pezzetti piccoli.
Nella mafaradda o in una ciotola dai lati svasati versare la semola di cous cous. Incocciare la semola con dell'acqua (circa 80/100 ml): poco per volta versare l'acqua sulla semola e contemporaneamente con una mano leggermente concava poggiate la mano sulla semola e attuate un gesto rotatorio sulla semola, fate un giro su tutta la ciotola. Quetso movimento servirà per inumidire appena la semola ma soprattutto per "incocciare" ovvero unire i piccoli pezzetti di semola.
La semola non deve avere l'aspetto di palline troppo grandi!
Ultimata questa fase di incocciatura, distribuire il cous cous su una tovaglia di cotone e aggiungere le cime di broccolo tagliate a pezzetti, il trito di prezzemolo e cipolla, sale, pepe, olio e mescolare.

Preparare la vaporiera con un fondo di 4 foglie di alloro, poi versare il cous cous, infine e mettere in mezzo al cous cous le stecchette di cannella e due foglie di alloro. NON COPRIRE il cous cous.

Nella pentola sotto la vaporiera mettere solo dell'acqua con due pezzetti di broccolo. Sistemare sopra la vaporiera e fare cuoce per circa 1 ora dal momento in cui inizia a fuoriuscire il vapore dal cous cous.

Broccolo fritto da accompagnare al cous cous

3/4 di broccolo in cimette
olio evo
1 spicchio d'aglio

Tagliare il broccolo a metà. Una metà la si conserva per dopo e l'altra la si taglia in cime piccoline e si lava. Bollire in abbondante acqua salata e gocciolare. Il broccolo non deve essere molto cotto.
CONSERVARE l'acqua di cottura del broccolo.
In una padella far scaldare l'olio con l'aglio. Versare il broccolo bollito e lasciare dorare a fuoco medio. Non appena pronto mettere da parte.

Assemblare il piatto

Prendere un litro e mezzo di acqua di cottura del broccolo e diluirla con 2 mestoli di salsa dello stufato di maiale (a vostro gusto). Questo sarà il brodo per inzuppare il cous cous!
Trascorsa un'ora di cottura del cous cous, assaggiare per vedere se la semola è cotta. Versare la semola nella mafaradda o in una ciotola. A questo punto inzuppare il cous cous con il brodo caldo (non deve essere brodoso). Aggiungere qualche pezzetto di broccolo fritto.
Coprire il Cous cous inzuppato con un coperchio o canovaccio e un plaid. Lasciare riposare per circa 20 minuti in modo che venga assorbito il brodo e la semola prenda il gusto del brodo.

Servire il cous cous con i broccoli fritti, un mestolino di stufato con un pezzetto di carne e servire a tavola anche del brodo per coloro i quali ne desiderino dell'altro.




lunedì 17 novembre 2014

Risotto al Radicchio e funghi Porcini secchi

La scorsa settimana dal fruttivendolo c'erano in offerta bellissimi cespi di radicchio trevigiano e ne ho fatto scorta.
Questo risotto l'ho provato spesso ma non l'abbiamo mai postato. Si potrebbe dire che lo si può fare con ciò che si ha in casa, o anche solo con il radicchio.
Valentina



INGREDIENTI (4 persone)

320 g di riso parboiled
1 cespo di radicchio
10 g di porcini secchi
mezzo scalogno
1,5 dl di brodo*
3 cucchiai di olio evo
50 g di stracchino Conad
2 cucchiai di parmigiano
sale q.b.
1 tazzina di vino rosso

*Per il brodo ho utilizzato 1 dado Sarchio senza glutine

PROCEDIMENTO

In un tegame mettere a bollire l'acqua con il dado.
Tagliare a pezzetti il radicchio, lavarlo e lasciare gocciolare.
In una pentola antiaderente versare l'olio e lo scalogno tritato. Accendere il fuoco a fiamma moderata e lasciare dorare. Aggiungere i fungi secchi, il radicchio e un po' di sale, lasciare stufare per un paio di minuti. Aggiungere il riso, farlo tostare per mezzo minuto e sfumare con il vino. Far evaporare il vino.
Aggiungere il brodo poco per volta finchè il riso non sarà cotto.
Alla fine insaporite con 2 cucchiai di parmigiano e lo stracchino.



Il risotto è avanzato e il giorno dopo ho fatto delle arancine che non sono riuscita a fotografare per la velocità con cui sono state spazzolate!!
Ho aggiunto al riso avanzato un uovo e dei pezzetti di mozzarella, ho impastato, ho formato delle arancine, le ho passate in un uovo battuto con un pizzico di sale e un cucchiaio di acqua, e poi nel pan grattato.
Infine le ho fritte!!





venerdì 31 ottobre 2014

100% Gluten Free (fri)Day: Pasta con zucca, capuliato di pomodori secchi e mentuccia

Oggi è il 100% Gluten Free (fri)Day  e noi abbiamo deciso di partecipare con una ricettina tutta autunnale e rigorosamente "halloweeniana" fatta di zucca.






INGREDIENTI

300 g di zucca
250 g penne rigate senza glutine MassimoZEro
7/8 pomodori secchi tritati
2 cucchiai di formaggio tipo philadelphia
mezzo scalogno
olio evo q.b.
pinoli q.b
sale q.b
basilico e mentuccia q.b
1/2 tazzina di acqua di cottura della pasta


PROCEDIMENTO

Ricoprire il fondo di una padella con dell'olio. Tagliare la zucca a fettine spesso mezzo cm. Far scaldare l'olio e friggere le fette di zucca in padella. Portate a termine la frittura della zucca e salate.
Con l'olio rimasto in padella fare dorare lo scalogno e i pomodori secchi tritati. Aggiungere la zucca e schiacciare grossolanamente con una forchetta amalgamando il tutto. Aggingere infine i pinoli, il basilico, la mentuccia e  il formaggio cremoso diluito con mezza tazzina di acqua di cottura della pasta. Cuocere le penne e condire con il condimento di zucca.

Servire con una spolverata di parmigiano e basilico fresco.

lunedì 13 ottobre 2014

Super-Timballo di pasta e melanzane #Km0

Buon inizio di settimana a tutti voi!!
Oggi volgiamo caricarci per bene ed essere in forma tutta la settimana, e quindi cosa c'è di meglio di un superTimballo di pasta!!?




Certo le foto non rendono proprio giustizia, ma quando vorrete siamo disponibili ad ospitarvi per farvelo gustare.
Ci teniamo a ricordare che nei prossimi giorni (16 ottobre) sarà la 33° Giornata Mondiale dell'Alimentazione 2014, indetta dalla FAO. Quest'anno il #WFD2014 sarà dedicato alle family farmers, all'agricoltura familiare...e, come molti di voi sapranno, condividiamo appieno questo tipo di agricoltura poichè abbiamo la fortuna di avere delle famiglie che molto si dedicano a questo tipo di produzione. Il nostro timballo infatti è stato realizzato con materie prime che arrivano direttamente dall'orto di casa: melanzane, passata di pomodoro fatta in casa, basilico, uova e olio evo...tutto (o quasi) a Km 0! 

INGREDIENTI (2 stampini)

250 g di penne rigate Massimo Zero
passata di pomodoro
2 melanzane bianche
80 g di parmigiano
1 uovo sodo
50 g di provola dolce
olio evo
sale q.b.
basilico
mezzo scalogno


PROCEDIMENTO

In una casseruola versare 2 cucchiai di olio e lo scalogno, fare scaldare appena e versare la passata di pomodoro. Salare e lasciare cuocere per circa 20 minuti a fuoco lento. Non appena pronta aggiungere le foglie di basilico.
Nel frattempo lavare e tagliare a fette le melanzane e metterle in una ciotola con acqua fredda salata. Lasciare purgare per circa mezz'ora. Trascorsi 30 minuti, versare abbondante olio in una padella e farlo scaldare; strizzare le melanzane e friggerle nell'olio. Mettere da parte le melanzane leggermente salate.
Cuocere la pasta al dente.
Mentre, ungere degli stampini in alluminio con del burro e del pan grattato. Foderare gli stampini con le melanzane. sul fondo dello stampino disporre un dischetto di uovo sodo.
Non appena la pasta sarà pronta, condire con salsa, parmigiano, provola dolce, l'uovo sodo a pezzetti rimasto. Mescolare il tutto e riempire gli stampini. Ricoprire il fondo con uno strato di melanzane ed infornare a 160° per circa 30 minuti.
Sformare e servire accompagnati con un po' di sugo.

CONSIGLI: Quando condite la pasta con il sugo abbondate un po' perchè essendo la pasta al dente avrà bisogno di un po' di liquidi in più per cuocersi.





giovedì 24 luglio 2014

Risotto con Fave e Champignon

Certo 20 minuti per cucinare un risottino non sono certo pochi, ma se nel frigo e nel freezer regna la solitudine, mentre sistemi qualcosa a casa o prepari per la cena, 20 minuti saranno anche pochi per un pranzetto coi fiocchi...che potrete anche riciclare per il pranzo di domani in ufficio!!

Ecco, questo risotto nasce da queste esigenze...ci siamo lasciate ispirare dal freezer e questo è il risultato!! 


INGREDIENTI:

300 gr di fave surgelate
300 gr di champignon surgelati
3 bicchieri di riso parboiled
mezzo scalogno
4 cucchiai di olio evo
1 dado GF*
700 ml di acqua+1 bicchiere
1 tazzina di vino bianco
2 cucchiai di parmigiano
sale e pepe
rosmarino

PROCEDIMENTO

In un tegame versare le fave e i funghi, aggiungere 2 cucchiai d'olio, lo scalogno a pezzetti e 1 bicchiere d'acqua. Mettere il coperchio e lasciare cuocere per circa 10 minuti. Non appena fave e funghi si saranno scongelati e l'acqua inizia ad asciugarsi, eliminare l'acqua in eccesso e riporla in un altro tegamino.
Eliminata l'acqua in eccesso aggiungere il restante olio e il riso. Far tostare per qualche minuto e sfumare con una tazzina di vino bianco.
All'acqua in eccesso eliminata aggiungere i 700 ml di acqua e portare ad ebollizione con il dado. Aggiungere i mestoli d'acqua con il dado, gradualmente al risotto, finchè non sarà cotto.
Aggiustare durante la cottura di sale e pepe.
Infine mantecare con una noce di burro (potete anche ometterla!) il parmigiano e il rosmarino.

venerdì 18 luglio 2014

INSALATA DI RISO dell'ORTO: 100% GLUTEN FREE (fri)DAY e BIO

Nonostante l'estate sia ormai arrivata, noi ancora ci barcameniamo tra libri, lavoro, traslochi e stress!!

Con del riso in bianco rimasto delle sera precedente la nostra Vale ha realizzato un pranzetto fresco e semileggero, se non fosse che ha fritto zucchine e melanzana. 

Una gustosa Insalata di riso!!

Tutti gli ingredienti che vedete provengono dall'orto del papà celiaco e credeteci che hanno tutto un altro sapore: tenere e gustose zucchine bianche, dolcissime melanzane bianche, rucola selvatica e basilico fresco!!

 



Con questa fresca insalata di riso BIo ritorniamo al consueto appuntamento del "100% GLUTEN FREE (fri)DAY"


Partecipate anche voi all'iniziativa compilando il form che troverete QUI, abbiamo per voi delle piccole sorprese, scopritele cliccando MI PIACE sulla pagina FB di Gluten Free Travel & living (QUI)

Adesso vi lasciamo alla ricetta




INGREDIENTI (4 persone)

300 gr di riso originario bollito ben scolato
1 zucchinetta bianca
1 melanzana bianca
6 pomodori rossi ben sodi
100 gr di provola dolce *gf
qualche foglia di basilico
un mazzetto di rucola
4 cucchiai di olio evo
2 cucchiaini di aceto
mezzo cucchiaino di zenzero e curry
olio per friggere q.b.

PROCEDIMENTO

Lavare la zucchina, la melanzana, rucola e basilico. Tagliare le zucchine a metà e privarle dei semi in eccesso. A questo punto tagliarle a tocchetti. Tagliare la melanzana a dadini . In una padella mettere dell'olio per friggere e non appena caldo versare le zucchine. Nello stesso olio friggere le melanzane.
Nella ciotola in cui è conservato il riso aggiungere gli ortaggi fritti, il basilico e la rucola sminuzzati. Mescolare il tutto. Lavare e tagliare a dadini anche i pomodori (privandoli dei semi) e aggiungerli all'insalata.
Tagliare a dadini anche la provola dolce e aggiungere.
Aggiustare di sale, pepe e condire con 4 cucchiai di olio, lo zenzero e il curry. 

Potete anche non friggere gli ortaggi e optare per la cottura arrosto; per il curry e lo zenzero regolatevi a vostro gusto. Potete servire l'insalata fredda o uscendola dal frigo poco prima di servirla.


lunedì 23 giugno 2014

Pasta con crema di Zucchine e Mentuccia (100% Bio)

L'estate è nostra stagione preferita per la ricchezza di ortaggi che madre natura ci offre, poichè adoriamo cucinare e mangiare melanzane, zucchine, peperoni, fagiolini, piselli, ecc...
Inoltre siamo anche super fortunate perchè siamo provviste di genitori e nonni che si dilettano a fare i contadini e a propinarci le loro creazioni.
Questo pesto è il risultato delle loro produzioni.
Noi siccome siamo poco light abbiamo aggiunto alla crema di zucchine della pancetta affumicata.
Questo pesto può essere anche facilmente abbinato come contorno a del pesce, perchè molto delicato e fresco.



INGREDIENTI:

400 g di rigati gf "Fabbrica della Pasta"
3 zucchine genovesi medie
100 gr di pancetta affumicata Conad
2 cucchiai di formaggio morbido tipo philadelphia
1 spicchio di aglio rosso
1/2 bicchiere d'acqua
5 cucchiai d'olio evo
6 foglie di mentuccia
sale e pepe q.b.
30 g di Parmigiano
1 tazzina di acqua di cottura della pasta

PROCEDIMENTO

Lavare e tagliare a tocchetti non troppo spessi le zucchine (eliminate un po' di semi).
In una padella versare le zucchine a tocchetti con l'acqua, il sale e l'aglio. Tutto a fuoco basso per circa 10 minuti.
Trascorso questo tempo, aumentare la fiamma e far asciugare l'acqua. aggiungere l'olio, il pepe e la pancetta. Far dorare tutto per bene. Dividere la pancetta dalle zucchine.
Frullare le zucchine con il formaggio morbido e la mentuccia  fino a ridurle in crema. Mettere da parte.
Cuocere la pasta e quando sarà cotta condire con la crema di zucchine, la pancetta e una tazzina di acqua di cottura della pasta. aggiustare di sale, pepe e parmigiano.

Nella vostra ricetta se volete potete omettere il formaggio morbido e la pancetta.





martedì 11 marzo 2014

LE ORECCHIETTE, risultato: abbastanza soddisfacente!

Questa ricetta era in pancia da parecchio tempo, ma per la solita mancanza di tempo è arrivata solo adesso. La nostra Vale si era fissata con le orecchiette, voleva a tutti i costi provare a farle, potendo anche approfittare della mamma pugliese che le ha donato la palettina che vedete in foto, strumento tipico con il quale si preparano gli "strascinet".
Diversamente dalle altre volte, in questa occasione per preparare l'impasto non abbiamo utilizzato la farina Bi-Aglut da 500 gr, ma il mix per pasta fresca della Schar. L'impasto è risultato ottimo anche con questa farina.
Tuttavia dobbiamo dirvi la verità: non è semplice realizzare le orecchiette, la nostra Vale ha avuto qualche difficoltà: prima ha provato a stenderle con solo il pollice, poi con la palettina e indice...insomma il risultato alla fine è stato per lo più soddisfacente e sufficiente, bisogna allenarsi!






INGREDIENTI per la pasta fresca: 
500 gr di farina Schar per pasta fresca
1 uovo
150 ml di acqua tiepidissima
1 e 1/2 di olio
sale qb

PROCEDIMENTO per l'impasto

Versare la farina su un piano da lavoro (meglio se è una tavolozza di legno per impasti). Amalgamare la farina con il sale e fare una fontana al centro. Mettere l'uovo al centro della fontana e iniziare ad amalgamare uovo e farina, creando un impasto poltiglioso! Continuare ad amalgamare farina e uovo e aggiungere poco per volta l'acqua tiepida e l'olio continuando ad impastare facendo assorbire i liquidi.
Quando l'impasto risulterà liscio e compatto, avvolgerlo nella pellicola per circa 20 minuti. 
Staccare dall'impasto un pezzetto di pasta e fare dei salsicciotti spessi massimo 1 cm. tagliare il salsicciotto in tanti piccoli pezzetti lunghi 1 e 1/2 circa.
A questo punto, sempre sulla tavolozza di legno, aiutandovi con la palettina, che vedete nella foto, poggiatela all'estremità del tocchetto e mettete il vostro dito indice tra il tocchetto di pasta e la fine della palettina, fate strisciare il tocchetto sulla tavolozza. In questo modo si verrà a formare una sorta di gnocco concavo, che voi prenderete e rivolterere dal lato apposto (da concavo a convesso!). 

INGREDIENTI per il sugo:
500 gr di impasto per salsiccia aromatizzazta con pepe, sale e semi di finocchio
25 gr di funghi porcini secchi
mezza busta di panna da cucina
200 gr di pomodorini maturi
finocchietto (2 rametti)
2 cucchiai di oli evo
mezzo spicchio di aglio
un pezzetto di scalogno 
mezza tazzina di vino bianco
sale
peperoncino

PROCEDIMENTO

In una casseruola antiaderente, versare l'olio, l'aglio, lo scalogno e l'impasto di salsiccia. Coprire con il coperchio e lasciare cuocere per circa 10 minuti. A questo punto, scoprire la casseruola, aumentare la fiamma e fare rosolare per bene il tutto. Sfumare con mezza tazzina di vino bianco. Versare i pomodori tagliati a pezzetti, aggiustare di sale e peperoncino e lasciare cuocere a fuoco moderato per circa 15 minuti. In un piccolo pentolino far bollire dell'acqua e versare i funghi secchi. Spegnare e lasciare in ammollo circa 5 minuti. Strizzare i funghi e versarli nel sugo di salsiccia e pomodori. Aggiungere la panna, qualche cucchiaio di acqua dei funghi e il finocchietto sminuzzato.
Cuocere le orecchiette in abbondante acqua salata, scolare e condire. 

martedì 11 febbraio 2014

Amatriciana di triglie e asparagi per "UN FUSILLO PER CAPPELLO"


Se ricordate, vi avevamo già parlato della pasta della  FABBRICA DELLA PASTA DI GRAGNANO, apprezzandola moltissimo soprattutto alcuni formati (fusilloni, calamarata, casarecce, fidanzati capresi). Oggi vi proponiamo questa nuova ricetta con i fusilloni di Gragnano per  festeggiare il compleanno del blog della nostra amica Marcella, "Celiaca per amore", e per partecipare al Contest di Compleanno: "UN FUSILLO PER CAPPELLO". In questo ultimo link trovate tutte le indicazione per partecipare e soprattutto votare le ricette (la nostra!!!). In palio il bellissimo set di terrine in terracotta gentilmente omaggiato dalla Fabbrica della Pasta di Gragnano.




Noi, pensando alla nostra amica romana e al contest che ci suggeriva accostamenti particolari, abbiamo voluto sperimentare questa amatriciana di triglie fresche fresche e asparagi selvatici di giardino.
Un sughetto dolce e succulento accompagnato da una crema di asparagi leggermente amara: risultato divino.




INGREDIENTI (per 4 persone):

450 gr FUSILLONI
6 triglie medie
6/7 pomodori datterini maturi (i nostri erano abbastanza grandi)
300 gra di asparagi
60 gr di pancetta (tagliata sottile)
1 patata bollita
2 cucchiai di parmigiano
uno spicchio di aglio
un po' di scalogno 
sale, pepe e peperoncino
3 cucchiai di olio evo
1 tazzina di vino bianco

PROCEDIMENTO

Mettete a bollire dell'acqua, versate gli asparagi precedentemente lavati e mondati, e salate. Lasciate bollire per circa 15 minuti. Scolate gli asparagi e conservate la loro acqua di cottura. Frullate gli asparagi con il parmigiano, 2 tazzine di acqua di cottura, la patata bollita e un filo d'olio, fino a creare un composto cremoso. Aggiustate di sale e pepe.

In una padella versate l'olio, lo spicchio di aglio, lo scalogno, la pancetta e le triglie sfilettate.*
Fate rosolare appena e sfumate con una tazzina di vino bianco. Lasciate evaporare per un paio di minuti. Aggiungete i pomodori tagliati a pezzetti, sale, pepe, peperoncino. Chiudete con il coperchio e lasciate cuocere per circa 15 minuti, finché il pomodoro non sarà cotto.
Alla fine aggiungete qualche cucchiaio di crema di asparagi.

Nel frattempo cuocete la pasta in acqua normale, aggiungendovi un po' di acqua di cottura degli asparagi.
Appena pronta, scolatela e condite con il sugo di triglie e la crema di asparagi.

Per la crema di asparagi regolatevi a vostro gusto.
Per la presentazione del piatto abbiamo creato una piccola coppetta, disponendo due fettine di pancetta su una piccola terrina di alluminio rovesciata e passandola in forno per 15 minuti.

*Noi abbiamo sfilettato le triglie, ma se non ci riuscite trovate un gentile pescivendolo che lo faccia per voi. Se volete fare da voi, privatele delle squame e versatele nell'olio della padella. Non appena si saranno dorate, sfumate con il vino, toglietele dalla padella, pulitele, e infine rimettetele nuovamente in padella per continuare con la preparazione.

Buon compleanno al blog di Marcella; buon appetito a voi :)

venerdì 13 dicembre 2013

TIMABALLO DI RISO CON CUORE DI CRESCENZA E POMODORI SECCHI

Oggi abbiamo rispettato la tradizione non solo perchè partecipiamo al consueto appuntamento del  "GLUTEN FREE FRI(DAY)" organizzato dalla redazione di Gluten freeTravel&Living, ma perchè oggi è Santa Lucia e qui da noi si festeggia mangiando cuccia (grano) e riso. Ovviamente noi optiamo per il riso, cereale naturalmente primo di glutine, e vi proponiamo questo nostro esperimento squisitamente riuscito.

              

INGREDIENTI:

250 gr di riso tipo parboiled
50 gr di speck
50 gr di pomodori secchi
100 gr di crescenza
mezzo porro
1 dado vegetale
2 cucchiai di olio
2 cucchiai di grana padano
1/4 di bicchiere di vino
pangrattato
aghi di rosmarino
PROCEDIMENTO

Portare ad ebollizione un pentolino con acqua e dado.
In una casseruola antiaderente versare l'olio, metà del porro tagliato a rondelle sottili, metà dello speck tagliato a pezzetti. Fare rosolare per qualche minuto. Aggiungere il riso e lasciare tostare per qualche minuto. Sfumare con un pò di vino bianco e lasciare evaporare. 
Aggiungere il brodo poco per volta, finchè il riso non sarà cotto. Condire con qualche ago di rosmarino e grana
A parte, tritare i pomodori secchi e mischiarli alla crescenza.  
Imburrare 2 stampini da forno e cospargere con del pangrattato. Riempire gli stampini da forno fino a metà con il riso, aggiungere uno strato di crema di pomodori e crescenza e, di nuovo, ricoprire con il riso. Cospargere con un pò di pangrattato e grana. Mettere in forno a 180° per circa 15 minuti.
In un piccolo padellino, coprire il fondo con dell'olio e fare scaldare. Versare nell'olio il resto del porro tagliato a rondelle e il resto dello speck. lasciare cuocere finchè non saranno dorati. 
Sformare i timballi di riso e decorare con speck e porro fritti. 





venerdì 29 novembre 2013

GNOCCHI CON PESTO VERDE E DI PISTACCHI

BUON 100% Gluten Free (fri)Day!!

Oggi vi lasciamo per il weekend con una succulenta ricetta della domenica, ricca, ipercalorica e da leccarsi i baffi.
In questa occasione abbiamo provato gli Gnocchi Alimenta 2000, ottimo sapore e tengono la cottura a meraviglia.
Andate a curiosare anche le altre ricette dell'iniziativa 100% Gluten Free (fri)Day o consultate la pagina Facebook Gluten Free travel & living






INGREDIENTI

500 g di gnocchi Alimenta 2000;
100 g di speck a fette Conad;
1 busta di panna da cucina Parmalat
150 gr di provola affumicata
50 gr di pesto di pistacchi consentito
1 spicchio di scalogno
3 cucchiai d'olio

PER IL PESTO DI BASILICO:

300 g di foglie di basilico;
30 gr di prezzemolo
100 g di grana padano;
1 cucchiaio di pinoli;spicchioe 1/2  di aglio;1 cucchiaio di mandorle bianche tritate;40 ml di olio EVO.

PROCEDIMENTO

In un tritatutto versare il basilico, il prezzemolo, l'aglio, i pinoli, il grana, l'olio (20 ml), il sale e il pepe. Frullare tutto finchè non diventa cremoso. Alla fine aggiungere il restante olio, le mandorle e aggiustare di sale, pepe e grana a vostro gusto.
In una padella versare 3 cucchiai d'olio e lo speck tagliato a pezzetti. Fare rosolare per qualche minuto. aggiungere i due pesti e la panna. Lasciare cuocere per 5/10 minuti. Noi non abbiamo aggiunto altro sale perchè il pesto e lo speck sono abbastanza salati.
In una pentola di acqua bollente gettare gli gnocchi e aspettare che salgano a galla. Lasciare bollire per mezzo minuto circa e scolare. Conservare una tazza di acqua di cottura degli gnocchi.
In una pirofila distribuire 2 cucchiai di sugo (pesto panna e speck) e qualche cucchiai di acqua di cottura per diluire un po'; versare gli gnocchi conditi con il restante sugo, qualche manciata di grana e la provola affumicata.
Spolverare con grana e provola. Riporre in forno e grill per massimo 10/15 minuti, altrimenti si asciugano troppo.
Buon appetito!!!

martedì 17 settembre 2013

TIELLA DI RISO E COZZE: La Puglia in tavola sicula.

Vi abbiamo già detto che quest'estate Valentina è stata la nostra inviata in Puglia.
Tra i diversi piatti provati, locali recensiti e bontà acquistate ha avuto modo di apprendere una specialità contesa da diverse regioni d'Italia.
La Tiella, è in realtà un contenitore, finito per essere, per metonimia, un piatto gustoso con molteplici varianti!
Oggi vi presentiamo la Tiella con cozze e patate: un piatto superbo e adatto a tante occasioni.
Non vi resta che provarla!



INGREDIENTI:

2,5 kg di cozze tarantine (quelle piccole);
650 gr di riso tipo parboiled;
1 kg di patate;
500 gr di pomodori rossi maturi (tipo san marzano lungo)
4 spicchi di aglio;
1 cipolla media;
4 cucchiai di pecorino romano;
prezzemolo;
sale;
pepe:
olio.

PROCEDIMENTO

Pelare le patate e tagliarle a fette (spessore massimo mezzo cm). Pelare il pomodoro e tagliarlo a rondelle non troppo spesse. Pulire le cozze e privarle del filo. Riporre le cozze in una pentola, coprire con un coperchio e mettere sul fuoco a fiamma moderata. Non appena si saranno aperte, spegnere il fuoco, lasciare raffreddare. Conservare alcune cozze con il guscio (circa 60), le altre privarle del guscio e metterle da parte. Conservare e filtrare con un colino, o un tovagliolo di lino, l'acqua di cottura delle cozze.
Preparare un trito di aglio e prezzemolo.
In una teglia antiaderente distribuire un po' di patate a fette, un po' di trito di prezzemolo e aglio, cipolla, pecorino, pomodoro, olio, sale e pepe. Poi distribuire metà delle cozze con il guscio e senza,  e tutto il riso a crudo. Ricoprire nuovamente con patate, pomodoro, trito di aglio e prezzemolo, cozze con guscio e senza, olio sale, pepe, cipolla e pecorino.
Versare l'acqua delle cozze filtrata nella teglia di riso, coprendo quasi tutto il riso (non tutto!!!). Mettere in forno a 200° coprendo la teglia con carta alluminio e lasciare cuocere per almeno 30 minuti.
Lasciar riposare e servire!
Buon appetito!

lunedì 26 agosto 2013

Calamarata di "Gragnano" con pesto di pistacchio e gamberi

Pesce, mare, sole, caldo, vacanze e relax... Dopo un lungo inverno, una lunga primavera e un inizio estate impegnativo, è arrivato il momento di godersi l'estate e il relax, ma anche di cucinare senza fretta, di poter creare piatti e abbinamenti nuovi.
L'estate tanto attesa è però già finita e siamo già a fare il reso conto delle ferie.
Siamo state un po' in giro tutte quante gustandoci la nostra calda Sicilia, ad eccezione di Federica che ha vagabondato tra Budapest (in occasione dello "Sziget Festival"), Monaco e Vienna.
La Sicilia orientale è stata super gettonata dalle altre e Valentina si è spinta addirittura fino ad Andria, dove c'è sempre da scoprire sui locali gluten free!
Nel frattempo vi proponiamo la Calamarata de "La fabbrica della pasta" di Gragnano, un formato di pasta davvero molto particolare a forma di ditaloni rigati molto grandi. L'unica cosa che ci teniamo a sottolineare è relativa alla cottura: fate attenzione a controllare spesso la cottura perchè se troppo cotta tende a sfaldarsi.




INGREDIENTI: (per 5 persone)

600 gr di calamarata de "La fabbrica della pasta di Gragnano"
500 gr di gamberetti
1 calamaro medio
50 gr di pesto di pistacchi Santoro
2 spicchio di aglio
3 cucchiai di olio evo
2 foglie di alloro
pepe in grani e in polvere
una manciata di basilico fresco
2 tazzine di acqua di cottura della pasta
10/15 pomodorini maturi

PROCEDIMENTO

Pulire i gamberi conservando le teste. Pulire il calamaro e tagliarlo a tocchetti o a rondelle sottili. Coprire il fondo di un tegamino con dell'acqua e versare le teste dei gamberi, pepe in grani, alloro, uno spicchio di aglio, olio e un pizzico di sale. lasciare cuocere per 5 minuti; dopo passare le teste dei gamberi al setaccio in modo da raccogliere sia il sughetto che si è venuto a creare che la purea fuoriuscita dalle teste. Mettere da parte. In una padella antiaderente versare l'olio, uno spicchio di aglio, qualche gambero sgusciato, un po di calamaro e metà del pesto di pistacchi. Lasciare rosolare per un paio di minuti ed aggiungere i pomodorini tagliati a metà e mezzo bicchiere d'acqua. Aggiustare di sale e pepe e lasciare cuocere per circa 10 minuti a fuoco lento con coperchio. Non appena il pomodoro sarà cotto aggiungere i restanti gamberi, il calamaro e il pesto di pistacchio. Aggiungere anche il sughetto delle teste di gamberetti passati al setaccio. Lasciare cuocere per qualche minuto e aggiustare di sale, pepe e se il tutto risulta un po asciutto versare un po' di acqua di cottura della pasta. Cuocere la pasta, scenderla al dente e versare nel sugo di gamberi, calamaro e pesto di pistacchi. Spolverare con una manciata di basilico fresco.

Ah dimenticavamo...per dessert ci siamo concesse questa squisita sfoglia "Senzaltro" con crema al mascarpone e frutti di bosco.




Per la crema al mascarpone:

-1 uovo (tuorlo e albume separati);
-70 gr di zucchero;
-1 e 1/2 cucchiaio di zucchero;
- 250 gr di mascarpone.
- 350 gr di frutti di bosco
- 1/2 bicchiere d'acqua
- 5 cucchiai di zucchero 

PROCEDIMENTO


Sbattere i tuorli con lo zucchero. Aggiungere il mascarpone e sbattere finchè la crema non sarà liscia e vellutata. A parte montare a neve gli albumi. Unire l'albume al mascarpone con le uova. 
Versare i frutti di bosco surgelati in un pentolino con l'acqua e mettere sul fuoco a fiamma bassa. Non appena scongelati fare evaporare un po' l'acqua e aggiungere lo zucchero. Lasciare cuocere finchè il sughetto di acqua e zucchero non sarà diventato semi denso. Lasciate raffreddare.
Disponete su un piatto la prima sfoglia, cospargere con crema al mascarpone e frutti di bosco; riporre un altro strato di sfoglia e ripetere l'operazione finchè non finiranno le sfolgie. Riporre in frigo per un paio d'ore.