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martedì 15 aprile 2014

Primo sale al Pistacchio con panatura di Mandorle e menta e glassa all'Aceto balsamico

Ci hanno regalato questo squisito formaggio primo sale al pistacchio e ci siamo inventate questa ricettina come antipasto sfizioso.
Per la glassa all'aceto balsamico abbiamo optato per l'homemade: in un padellino abbiamo versato 50 ml di aceto balsamico e 5 cucchiaini di zucchero semolato; accendete il fuoco e lasciate sciogliere lo zucchero.


Con questa ricetta partecipiamo al contest "Per un pugno di mandorle" della nostra amica Stefania di "Cardamomo&co". 



INGREDIENTI

200 gr di Primo sale al pistacchio garantito gf
100 gr di Farina di mandorle tostate
4 cucchiai di miele
un rametto di mentuccia fresca
glassa all'aceto balsamico (non troppo dolce)
sale qb

PROCEDIMENTO

Tagliare il formaggio a fettine spesse circa un cm .
Versare la farina di mandorle in un vassoio e condire con un pizzico di sale e la mentuccia trita.
In un piattino versare il miele e passarlo per pochi secondi al microonde.
Intingere le fette di formaggio nel miele e poi nella panatura alle mandorle.
Scaldare una padella antiaderente e adagiare le fette di formaggio. Lasciare cuocere per max 3 minuti. Evitare di far sciogliere il formaggio.



venerdì 11 aprile 2014

Cuori di carciofo ripieni al forno: 100% Gluten Free Fri(DAY)

Lo scorso finesettimana una delle nostre Spuntine, Rossella, è stata ospite di Valentina, a Trapani, in occasione di un "meeting" fra alcuni membri della Redazione di  Gluten Free Travel & Living. Sono stati due giorni intensi e frenetici, ma tra un impegno e l'altro abbiamo persino trovato il tempo di una passeggiata al mare, che in questa stagione sembra talmente disteso, silenzioso e sconfinato da farti sentire riappacificato con il mondo intero. 
Uno dei piatti più sfiziosi e versatili che ci siamo concesse in quei giorni è proprio quello che vi proponiamo oggi: la primavera, si sa,è la stagione dei carciofi, protagonisti indiscussi (almeno qui in Sicilia) della tradizionale "gita fuori porta" del Lunedì di Pasqua!








INGREDIENTI:

25 carciofi
200 gr di pomodorini maturi o pelati
200 gr di  mollica senza glutine ("Sicilia in tavola")
80 gr di grana padano grattugiato
2 uova
50 ml di latte
50 gr di provola dolce
sale e pepe qb
prezzemolo qb
mezzo limone
mezzo spicchio d'aglio
acqua

PREPARAZIONE

Privare i carciofi delle foglie lasciando solo le più tenere. Tagliare le punte delle foglie fino a lasciarne circa 1 cm e il fondo del carciofo. Mettere i cuori di carciofo interi in acqua fredda con il limone spremuto. 
In una pirofila da forno (una pirofila che riesca a contenere i cuori di carciofo in modo da farli stare uno accanto all'altro) versare 1 bicchiere e 1/2 di acqua, i pomodorini tagliati a pezzetti, mezzo spicchio d'aglio, prezzemolo, sale, olio e pepe. 
Lavare, sgocciolare i carciofi e disporli nella pirofila.
In una ciotola sbattere le uova con un po' di sale, pepe, il latte, la provola dolce, il grana grattugiato e la mollica sg. Il composto non deve risultare troppo molle.
Versare il composto sopra i cuori di carciofo. Coprire con carta alluminio e riporre in forno a 200° per circa 40 minuti. A 2/3 della cottura scoprire i carciofi (verificare con una forchetta se sono facilmente infilzabili). Scoprire e lasciare gratinare per 5 minuti. 

venerdì 28 marzo 2014

Patate all'anice e Crema di formaggio al Curry: 100% Gluten free (Fri)day

Oggi vi deliziamo con un contorno sfizioso e dal sapore deciso. Le patate sono fra gli ingredienti più genuini e versatili e in casa nostra non mancano proprio mai. Si possono abbinare praticamente con tutto, costano poco, e se utilizzate in maniera creativa possono dare vita a piatti dal gusto corposo e dall'aspetto invitante. Per la riuscita perfetta di questo contorno è importante cuocere le patate senza olio e aggiungerlo solo a cottura inoltrata, come spiegato più sotto, perché in questo modo risulteranno sode all'esterno e morbide dentro.

Oggi è venerdì, e come ogni venerdì partecipiamo al 100% Gluten Free (Fri)day.






INGREDIENTI:
700 gr di patate
250 gr di formaggio cremoso tipo philadelphia
2 scalogni
curry
semi di anice
sale
olio
aceto balsamico

PROCEDIMENTO

Pelare le patate, tagliarle a pezzettoni e disporle in una teglia antiaderente con solo un po' di sale e semi di anice q.b. Mettere in forno per 30 minuti a 200°. Quando si potranno facilmente infilzare con la forchetta, cospargerle con dell'olio e mettere nuovamente in forno finché non saranno abbastanza dorate.

Nel frattempo ammorbidire il formaggio con un cucchiaio d'olio evo e aggiungere il curry (a vostro gusto).
In una padella versare 2 cucchiai d'olio, lo scalogno tagliato e 2 cucchiai d'acqua. Mettere sul fuoco con coperchio e lasciare cuocere per 10 minuti. Scoprire e lasciare asciugare l'acqua. Fare rosolare lo scalogno e sfumare con 2 cucchiai di aceto balsamico.

Composizione del piatto: disporre lo scalogno sul fondo del piatto, poi le patate e accanto la crema di formaggio al curry (noi ci siamo servite di una sacca a poche). Abbiamo accompagnato il piatto con del finocchio crudo condito con sale pepe e olio. 

venerdì 21 marzo 2014

È PRIMAVERA! SI VA TUTTI DA GLUTEN FREE TRAVEL & LIVING


Oggi inizia la primavera e vi invitiamo a festeggiarla nella nuova casa di Gluten Free Travel & Living.

Celebreremo insieme la stagione più romantica dell'anno in un nuovo spazio più grande e più soleggiato per potervi accogliere tutti e meglio.
Sì, perché, e non ce lo aspettavamo neanche noi, la nostra casetta, costruita solo 9 mesi fa, è diventata piccolina per accogliere tutti voi, dato che siete venuti in tantissimi a farci visita.
Siete arrivati curiosando tra le ricette, alla ricerca di un ristorante o per trovare un modo sereno di viaggiare; siete stati curiosi di conoscere cosa siano gli additivi, ci avete seguito tra diete e mode alimentari.
Avete apprezzato le nostre interviste e i racconti di chi ha condiviso la sua esperienza di viaggio, o di insegnamento tra fornelli "sglutinati"; avete letto i nostri pdf e visualizzato le nostre video-ricette.
E i tantissimi, che con il senza glutine non hanno ancora dimestichezza, hanno potuto trovare suggerimenti su come organizzare un Natale per tutti, come gestire una dispensa e come evitare le contaminazioni.
Ogni venerdì festeggiate con noi il 100% Gluten Free (fri)Day con piatti speciali, pieni di cura e attenzione.
Ed è quindi per tutti voi che da oggi abbiamo traslocato in una casa più spaziosa e luminosa che vi invitiamo a visitare anche tutti i giorni perché  abbiamo in mente una marea di progetti e iniziative da far crescere anche assieme a voi: vi informeremo, vi faremo divertire, sognare e mangiare benone...

Vogliamo anche farvi un regalo per inaugurare il nostro nuovo spazio.
Ecco un'anteprima:


Che aspettate? Venite a farci visita qui: 
www.glutenfreetravelandliving.it

E adesso possiamo offrirvi una fetta di torta appena sfornata dalla Redazione di Gluten Free Travel & Living?




TORTA AL PISTACCHIO E MASCARPONE

INGREDIENTI

Per il pan di Spagna:
250 gr di farina di pistacchi
250 gr di burro ammorbidito
200 gr di zucchero a velo
1,5 gr di sale sciolto in un cucchiaio d’acqua
100 gr di zucchero semolato
3 albumi
3 uova intere
125 gr di amido di mais
PROCEDIMENTO
Montare burro, zucchero a velo e sale, poi aggiungere uno per volta le uova e montare ancora per qualche minuto. Incorporare la farina di pistacchio e l’amido di mais; infine amalgamare delicatamente gli albumi montati a neve con lo zucchero semolato. Versare il composto in una tortiera imburrata e infarinata. Mettere in forno già caldo a 170° per 45 minuti. Prima di estrarre dal forno provate ad infilzare il dolce con uno stuzzicadenti, se esce asciutto la torta è pronta.

Per la crema al mascarpone:
250 gr di mascarpone
2 cucchiai di zucchero
250 ml panna fresca con 1 cucchiaio di zucchero
1 uovo
1 tuorlo

PROCEDIMENTO
Sbattere il tuorlo con lo zucchero fino a formare una crema giallo chiaro. Aggiungere poco per volta il mascarpone. A parte montare gli albumi con un pizzico di sale. Montare la panna con lo zucchero. A questo punto unire alla crema di mascarpone gli albumi e poi la panna. Amalgamare tutto molto delicatamente. 


lunedì 17 marzo 2014

Crostata con Crema al Caffè e Nutella

Quante volte vi è capitato di cucinare delle ricette, modificarle o inventarle in corso d'opera e non prendere appunti sulle modifiche??!! A noi è capitato spessissimo e questa crostata ne è un esempio.
In uno dei nostri vecchi periodi d'esami, in preda alla disperazione, la nostra Fede sfogliando e leggendo qua e la alcuni libri di cucina, si è inventata questa crostata. A distanza di qualche anno l'abbiamo voluta preparare di nuovo ma non ricordavamo le dosi! Facendo mente locale e andando ad intuito ecco qui il risultato: ottima, goduriosa e consolatoria.
Per la crema al caffè abbiamo utilizzato del caffè espresso ma potete anche utilizzare il caffè solubile disciolto nel latte tiepido. Inoltre abbiamo preferito ricoprire la crostata con altra frolla perchè altrimenti la crema e la Nutella si seccano troppo.



INGREDIENTI:

Per la frolla:

400 gr di farina Bi-Aglut da 500 gr
uova
zucchero
burro ammorbidito
cannella in polvere
mezza bustina di lievito per dolci

Per la crema:

750 ml di latte
75 gr di amido di riso
150 gr di zucchero
5/6 tazzine di caffè espresso
2 cucchiai colmi di Nutella

PROCEDIMENTO

Versare la farina sul piano da lavoro per impasti (una tavolozza), amalgamare con lo zucchero, il lievito e un po' di cannella. Fare una fontana al centro della montagna di farina e mettere le uova intere e il burro ammorbidito. Cominciare ad amalgamare uova e burro e pian piano la farina. Impastare finchè non si otterrà un impasto morbido e compatto che non si attacchi.
Mettere a riposo la frolla in frigo avvolta nella carta pellicola per circa mezz'ora.
Nel frattempo preparare la crema.
Versare in una casseruola antiaderente lo zucchero e l'amido. Aggiungere 5 ml di latte e mescolare ottenendo una crema senza grumi; continuare ad aggiungere il restante latte poco alla volta evitando il formarsi di grumi. Aggiungere il caffè. Accendere il fuoco, mescolando continuamente, portare ad ebollizione il latte finchè non si addensa. Lasciare raffreddare la crema per qualche minuto e aggiungere la Nutella. Mettere da parte.
Tagliare metà di pasta frolla e stenderla, spolverizzando il piano da lavoro di farina per evitare che si attacchi. Riporre il disco di frolla spesso circa mezzo cm in una teglia rivestita di carta da forno. Distribuire la crema di caffè e Nutella e ricoprire con l'altra parte di pasta frolla già stesa.
Cuocere in forno già caldo a 200° per circa 25 minuti. 
Servire quasi fredda e spolverizzata con zucchero a velo.



venerdì 14 marzo 2014

Tiramisù al limone e granella di cocco: 100% gluten free friday

Qualche giorno fa sembrava che qui in Sicilia fosse già arrivata la primavera, e ci è venuta voglia di un dolce fresco, gustoso e "dissetante". Le nostre aspettative sono state presto deluse, e oggi il cielo grigio e le temperature relativamente basse ci hanno ricordato che l'inverno, purtroppo, non è ancora passato. In ogni caso fra poche settimane i più coraggiosi sicuramente inaugureranno la stagione dei primi bagni, e tornerà la voglia di estate, di dolci da frigo, sorbetti e semifreddi. Questo dolce nasce dalla voglia di preparare qualcosa che somigliasse al tiramisù ma che non fosse il solito tiramisù! Spulciando su internet abbiamo visto che la versione al limone è famosa tanto quanto quella al caffè, ma noi non lo avevamo ancora provato, né nella versione con glutine né in quella senza. In più, abbiamo aggiunto del cocco, cercando di non abbondare perché temevamo che l'abbinamento "cocco+limone" non sarebbe stato gradito da tutti. In realtà il sapore dolce del cocco compensa bene l'acidità del limone, per cui non abbiate timore di metterne troppo.

Con questa ricetta partecipiamo al consueto appuntamento con il 100% Gluten free (fri)day 













Dosi per una teglia media (circa 20 x 20 cm)

150 grammi di  Savoiardi Senz'Altro
Granella o farina di cocco

Per la crema al limone:
due limoni (succo e scorzetta grattugiata, se sono biologici)
un uovo intero e due tuorli
due-tre cucchiai di zucchero
un cucchiaio di farina o mix per dolci
una noce di burro
500 grammi di mascarpone

Montare un tuorlo e l'uovo intero con lo zucchero. Far sciogliere il burro su un pentolino a fuoco lento.

Appena sarà sciolto aggiungere il succo, la scorza dei limoni e a poco a poco l'amido, rimescolando sempre. 

Appena si forma una crema, togliere dal fuoco e, se sono rimasti grumi, lavorare la crema con una frusta elettrica.
Montare l'altro tuorlo con un cucchiaino di zucchero. Unire il mascarpone, il tuorlo appena lavorato e la
crema al limone.

Per la bagna dei biscotti:
succo e scorza di un limone
mezzo bicchiere di acqua
un cucchiaio di zucchero
un bicchierino di limoncello o liquore al limone Mettere la scorza di limone intera insieme all'acqua e allo zucchero sul fornello, e far bollire per un minuto. 

Togliere dal fuoco e, una volta raffreddato, aggiungere il limoncello.

Per l'assemblaggio del dolce, procedere come la preparazione del tiramisù classico, alternando strati di biscotti imbevuti leggermente nel succo, di crema e di granella al cocco.

martedì 11 marzo 2014

LE ORECCHIETTE, risultato: abbastanza soddisfacente!

Questa ricetta era in pancia da parecchio tempo, ma per la solita mancanza di tempo è arrivata solo adesso. La nostra Vale si era fissata con le orecchiette, voleva a tutti i costi provare a farle, potendo anche approfittare della mamma pugliese che le ha donato la palettina che vedete in foto, strumento tipico con il quale si preparano gli "strascinet".
Diversamente dalle altre volte, in questa occasione per preparare l'impasto non abbiamo utilizzato la farina Bi-Aglut da 500 gr, ma il mix per pasta fresca della Schar. L'impasto è risultato ottimo anche con questa farina.
Tuttavia dobbiamo dirvi la verità: non è semplice realizzare le orecchiette, la nostra Vale ha avuto qualche difficoltà: prima ha provato a stenderle con solo il pollice, poi con la palettina e indice...insomma il risultato alla fine è stato per lo più soddisfacente e sufficiente, bisogna allenarsi!






INGREDIENTI per la pasta fresca: 
500 gr di farina Schar per pasta fresca
1 uovo
150 ml di acqua tiepidissima
1 e 1/2 di olio
sale qb

PROCEDIMENTO per l'impasto

Versare la farina su un piano da lavoro (meglio se è una tavolozza di legno per impasti). Amalgamare la farina con il sale e fare una fontana al centro. Mettere l'uovo al centro della fontana e iniziare ad amalgamare uovo e farina, creando un impasto poltiglioso! Continuare ad amalgamare farina e uovo e aggiungere poco per volta l'acqua tiepida e l'olio continuando ad impastare facendo assorbire i liquidi.
Quando l'impasto risulterà liscio e compatto, avvolgerlo nella pellicola per circa 20 minuti. 
Staccare dall'impasto un pezzetto di pasta e fare dei salsicciotti spessi massimo 1 cm. tagliare il salsicciotto in tanti piccoli pezzetti lunghi 1 e 1/2 circa.
A questo punto, sempre sulla tavolozza di legno, aiutandovi con la palettina, che vedete nella foto, poggiatela all'estremità del tocchetto e mettete il vostro dito indice tra il tocchetto di pasta e la fine della palettina, fate strisciare il tocchetto sulla tavolozza. In questo modo si verrà a formare una sorta di gnocco concavo, che voi prenderete e rivolterere dal lato apposto (da concavo a convesso!). 

INGREDIENTI per il sugo:
500 gr di impasto per salsiccia aromatizzazta con pepe, sale e semi di finocchio
25 gr di funghi porcini secchi
mezza busta di panna da cucina
200 gr di pomodorini maturi
finocchietto (2 rametti)
2 cucchiai di oli evo
mezzo spicchio di aglio
un pezzetto di scalogno 
mezza tazzina di vino bianco
sale
peperoncino

PROCEDIMENTO

In una casseruola antiaderente, versare l'olio, l'aglio, lo scalogno e l'impasto di salsiccia. Coprire con il coperchio e lasciare cuocere per circa 10 minuti. A questo punto, scoprire la casseruola, aumentare la fiamma e fare rosolare per bene il tutto. Sfumare con mezza tazzina di vino bianco. Versare i pomodori tagliati a pezzetti, aggiustare di sale e peperoncino e lasciare cuocere a fuoco moderato per circa 15 minuti. In un piccolo pentolino far bollire dell'acqua e versare i funghi secchi. Spegnare e lasciare in ammollo circa 5 minuti. Strizzare i funghi e versarli nel sugo di salsiccia e pomodori. Aggiungere la panna, qualche cucchiaio di acqua dei funghi e il finocchietto sminuzzato.
Cuocere le orecchiette in abbondante acqua salata, scolare e condire. 

giovedì 6 marzo 2014

Panito: Pane tostato con "Lampascioni e Cotonese"

Oggi, approfittando della prova del nuovo pane senza glutine della PROBIOS vi proponiamo una ricetta dagli accostamenti molto particolari, semplice da preparare, genuina, che si presta bene per un bell'antipasto rustico: pane tostato con lampascioni e Cotonese.
I lampascioni sono dei veri e propri bulbi di una pianta che si chiama leopoldia comosa. Il lampascione è simile a una piccola cipolla dal sapore amarognolo; è un alimento consumato per lo più nel meridione, soprattutto in Puglia e BasilicataIl COTONESE è un formaggio trapanese prodotto dal "Caseificio Ingardia" (Paceco-Trapani); è un pecorino dalla struttura morbida che prende il suo nome da un'antica tradizione di conservazione del prodotto nel cotone.
Ecco noi li abbiamo messi insieme!
In merito alla "Pagnotta Bianca Panito", diversamente dalla Baguette semi di sesamo e lino, è stato necessario scaldarla prima di consumarla perchè un po' duretta. Invece,  riscaldandola o tostandola assume tutto un altro sapore, buonissima!! È un pane molto leggero, ideale per toast e bruschette.


INGREDIENTI:
100 gr di Lampascioni pugliesi
100 gr di formaggio “Cotonese” (Formaggio semi-stagionato prodotto dal “Caseificio Ingardia” Paceco-Trapani)
1 pagnotta di “Pane Bianco Panito”
1 spicchio di aglio
prezzemolo
sale
olio e pepe
PROCEDIMENTO

Privare i lampascioni della pelle esterna piena di terra e incidere il fondo del bulbo a croce. Mettere a bollire dell’acqua salata e non appena pronta versare i lampascioni. Lasciare cuocere per circa 20 minuti, finchè non si potranno facilmente infilzare con la forchetta.
Non appena cotti, scolarli e lasciarli in acqua fredda per un paio d'ore (essendo leggermente amarognoli, questo servirà per renderli più dolci.). Nel  frattempo scaldare il pane tagliato a fette in padella o in piastra; tagliare il formaggio a fettine. A questo punto scolare i lampascioni e condire con olio, aglio tagliato fine e prezzemolo sminuzzato. Aggiustare di sale e pepe.
Mettere il formaggio a fette in una padella antiaderente e a farlo scaldare e sciogliere per appena 5 secondi da entrambi i lati.
Assemblare la bruschetta: disponete in un vassoio il pane a fette ancora tiepido, sopra il formaggio fuso e i lampascioni conditi.
Buon appetito!





lunedì 3 marzo 2014

PANITO: Baguette Vegetariana con carciofi, radicchio e stracchino

Anche noi facciamo parte della campagna di promozione dei nuovi prodotti da forno (pane, baguette, focacce) della PROBIOS.

Oggi abbiamo provato per voi la BAGUETTE SESAMO E LINO.
Abbiamo trovato questa baguette molto buona: l'aroma è gradevole, non si sente il classico odore dei prodotti confezionati o industriali; una baguette dalla consistenza abbastanza morbida e dal sapore particolare. La nostra Valentina ha apprezzato molto il gusto dei semi di sesamo, che le ricordano il nostro pane siciliano e la porosità della mollica che riesce ad assorbire i condimenti.
Inoltre, scaldandola qualche minuto in forno è risultata essere morbidissima. Fra i tre prodotti testati a nostro avviso è il più competitivo.
Per la scelta dell'imbottitura abbiamo gradito moltissimo l'accostamento tra il dolce del cuore di carciofo e l'amarognolo del radicchio...accostamento azzeccato!!



INGREDIENTI:

1 Baguette PROBIOS semi di sesamo e lino
100 gr di radicchio trevigiano (lungo)
5 carciofi
stracchino
mezzo cipollotto o erba cipollina
sale, olio e pepe
semi di anice
mezzo limone
100 ml di acqua

PROCEDIMENTO

Privare i carciofi delle foglie lasciando quelle più tenere dell’interno, tagliare il cuore a metà e privarli della barbetta. Tagliare i cuori di carciofo a spicchi sottili e metterli in una ciotola con acqua fredda e succo di limone.
In una padella antiaderente portare ad ebollizione 100 ml di acqua e un po’ di sale. Gettare i carciofi e  lasciarli cuocere per circa dieci minuti, finchè non sarà facile infilzarli con la forchetta. Far evaporare l’acqua o scolarla. Versare qualche cucchiaio d’olio, il mezzo cipollotto e qualche seme di anice. Far rosolare per qualche minuto, finchè non saranno dorati.
Prendere il radicchio e tagliarlo per il lungo in piccoli spicchi. Rivestire una placca da forno con carta forno e adagiare gli spicchi di radicchio. Mettere in forno a 180° per circa 20 minuti. Appena cotto mettere il radicchio in una terrina e condire con olio, pepe e sale.
Scaldare la baguette in forno dai 3 ai 5 minuti, tagliarla a metà e spalmare con stracchino, adagiare il radicchio e i cuori di carciofo.
Il vostro Panito è servito!!

venerdì 21 febbraio 2014

Carciofi e patate alle erbe


Questa strepitosa iniziativa sta coinvolgendo sempre più persone appassionate di cucina, le quali decidono di provare a sperimentarsi nella cucina gluten-free, mostrando anche quanto sia facile e non dispendioso, in termini di tempo e soldi, vivere una vita gluten-free.
Questa semplice ricetta che abbiamo preparato per voi è fatta con solo ingredienti naturalmente privi di glutine (carciofi e patate) e un po' di pangrattato che si potrebbe tuttavia non utilizzare; ma se davvero ci tenete, e se avete un ospite celiaco a cena, reperite del pane gf in un qualsiasi supermercato! E' davvero semplice.



INGREDIENTI:

7 patate grandi
7 carciofi
4 cucchiai di pangrattato senza glutine
3 cucchiai di grana padano
2 cucchiai di pecorino romano
trito di erbe e aglio: 1 spicchio di aglio, salvia, rosmarino e timo

PROCEDIMENTO

Tagliare a fette le patate. Privare i carciofi delle foglie e conservare solo il cuore con le foglioline più tenere, tagliarli a fette e gettare in una ciotola con acqua fredda e mezzo limone spremuto.
Preparare il trito di erbe e aglio. Mischiare il pangrattato con i due formaggi e il trito di erbe. Aggiungere un po' di sale.
In una teglia antiaderente disporre sul fondo un po' del mix di erbe, pangrattato e formaggi, poi continuare con le patate e i carciofi, un po' di sale e pepe e continuare formando altri strati, finché gli ingredienti non saranno finiti. Cospargere il tutto con un bel po' d'olio evo, coprire con carta alluminio e riporre in forno già caldo a 180° per circa 20 minuti. A metà cottura togliere la carta argentata perché così si colorano un po'.

Buon Appetito!

venerdì 14 febbraio 2014

BUON SAN VALENTINO e Buon Gluten Free (fri)DAY

EHI....ma oggi finalmente è SAN VALENTINO!!!
AUGURI a tutte le Valentine e i Valentini e a tutti gli innnamorati. 
Questi cuori li dedichiamo a voi, a noi e a tutti coloro che si amano e si vogliono bene.
Con questa ricetta vi ricordiamo anche che partecipiamo al GLUTEN FREE (fri)DAY dedicato al cioccolato. Inoltre vi ricordiamo di scaricare il PDF di San Valentino"CON AMORE SENZA GLUTINE". 







INGREDIENTI 
6 uova
300 gr di farina bi-aglut
300 gr di zucchero
150 di burro
150 di cacao
400 ml di latte 
1 e 1/2 bustina di lievito per dolci

Per prima cosa montare gli albumi a neve con un pizzico di sale. A parte frullare i tuorli con lo zucchero, finchè non si formerà una cremina gialla. Aggiungere il burro molto morbido, poi la miscela di farina e cacao poco per volta. Se l'impasto diventa duro mentre aggiugete la miscela di polveri aggiungete il latte. Alla fine incorporare le chiare e il lievito. In forno per 25 minuti a 180°.

Dopo aver dato la forma a cuore con una formina in alluminio abbiamo preso una siringa senza ago e rimpinzato i cuoricini con marmellata di fragole!!

Per la glassa al cioccolato abbiamo messo in un pentolino 200 gr di cioccolato fondente e 80 gr di burro. Fate sciogliere e lasciare raffreddare per qualche minuto. 

Non appena la glassa risulta tiepida versarla sui cuori e lasciare raffreddare per bene. Per decorare ci siamo servite di semplice pasta di zucchero senza glutine già pronta! Liberate la fantasia.

Dividete un cuore con le persone che più amate...BUON SAN VALENTINO!! 

martedì 11 febbraio 2014

Amatriciana di triglie e asparagi per "UN FUSILLO PER CAPPELLO"


Se ricordate, vi avevamo già parlato della pasta della  FABBRICA DELLA PASTA DI GRAGNANO, apprezzandola moltissimo soprattutto alcuni formati (fusilloni, calamarata, casarecce, fidanzati capresi). Oggi vi proponiamo questa nuova ricetta con i fusilloni di Gragnano per  festeggiare il compleanno del blog della nostra amica Marcella, "Celiaca per amore", e per partecipare al Contest di Compleanno: "UN FUSILLO PER CAPPELLO". In questo ultimo link trovate tutte le indicazione per partecipare e soprattutto votare le ricette (la nostra!!!). In palio il bellissimo set di terrine in terracotta gentilmente omaggiato dalla Fabbrica della Pasta di Gragnano.




Noi, pensando alla nostra amica romana e al contest che ci suggeriva accostamenti particolari, abbiamo voluto sperimentare questa amatriciana di triglie fresche fresche e asparagi selvatici di giardino.
Un sughetto dolce e succulento accompagnato da una crema di asparagi leggermente amara: risultato divino.




INGREDIENTI (per 4 persone):

450 gr FUSILLONI
6 triglie medie
6/7 pomodori datterini maturi (i nostri erano abbastanza grandi)
300 gra di asparagi
60 gr di pancetta (tagliata sottile)
1 patata bollita
2 cucchiai di parmigiano
uno spicchio di aglio
un po' di scalogno 
sale, pepe e peperoncino
3 cucchiai di olio evo
1 tazzina di vino bianco

PROCEDIMENTO

Mettete a bollire dell'acqua, versate gli asparagi precedentemente lavati e mondati, e salate. Lasciate bollire per circa 15 minuti. Scolate gli asparagi e conservate la loro acqua di cottura. Frullate gli asparagi con il parmigiano, 2 tazzine di acqua di cottura, la patata bollita e un filo d'olio, fino a creare un composto cremoso. Aggiustate di sale e pepe.

In una padella versate l'olio, lo spicchio di aglio, lo scalogno, la pancetta e le triglie sfilettate.*
Fate rosolare appena e sfumate con una tazzina di vino bianco. Lasciate evaporare per un paio di minuti. Aggiungete i pomodori tagliati a pezzetti, sale, pepe, peperoncino. Chiudete con il coperchio e lasciate cuocere per circa 15 minuti, finché il pomodoro non sarà cotto.
Alla fine aggiungete qualche cucchiaio di crema di asparagi.

Nel frattempo cuocete la pasta in acqua normale, aggiungendovi un po' di acqua di cottura degli asparagi.
Appena pronta, scolatela e condite con il sugo di triglie e la crema di asparagi.

Per la crema di asparagi regolatevi a vostro gusto.
Per la presentazione del piatto abbiamo creato una piccola coppetta, disponendo due fettine di pancetta su una piccola terrina di alluminio rovesciata e passandola in forno per 15 minuti.

*Noi abbiamo sfilettato le triglie, ma se non ci riuscite trovate un gentile pescivendolo che lo faccia per voi. Se volete fare da voi, privatele delle squame e versatele nell'olio della padella. Non appena si saranno dorate, sfumate con il vino, toglietele dalla padella, pulitele, e infine rimettetele nuovamente in padella per continuare con la preparazione.

Buon compleanno al blog di Marcella; buon appetito a voi :)

lunedì 10 febbraio 2014

Aspettando SAN VALENTINO...IL RICETTARIO "CON AMORE SENZA GLUTINE"

Noi e le nostre amiche di GLUTENFREETRAVEL&LIVING " non potevamo non sentire l'arrivo di questa dolcissima festa di San Valentino. Inoltre, conoscendo una certa "Valentina" dovevamo ricordarcelo per forza!! Ed ecco allora che ci siamo volute regalare, e abbiamo voluto regalarvi la nostra terza raccolta di ricette sglutinate più romantica che ci sia!!

Pensando a voi e al vostro San Valentine's Day abbiamo voluto darvi l'opportunità di sperimentare tutte le nostre dolci ricette durante tutta la settimana e potrete condividerle con le amiche di GFT&L con #conamoresenzaglutine.

Per scaricare il ricettario cliccate QUI.

BUON SAN VALENTINO...CON AMORE SENZA GLUTINE!!


venerdì 31 gennaio 2014

TORTINO DI ZUCCHINE

Rieccoci dopo una settimana di latitanza.
Siamo tornate giusto in tempo per il consueto appuntamento con "GLUTEN FREE (fri)DAY".





INGREDIENTI:

6 zucchinette genovesi
100 gr di prosciutto cotto
200 gr di provola affumicata a fette
100 gr di parmigiano reggiano
origano
sale e pepe
olio

PROCEDIMENTO

Tagliare le zucchine a fette lunghe non troppo spesse. Riporre le zucchine in uno scolapasta e cospargere  con un po' di sale; lasciare sgocciolare per circa 20 minuti.
Ricoprire una pirofila con carta da forno. Ricoprire il fondo della pirofila con un filo d'olio, uno strato di zucchine e origano, poi prosciutto, parmigiano e provola. Alternare questi ingredienti fino a raggiungere l'altezza desiderata. Riporre in forno già caldo a 200° per circa 20 minuti. Servire tiepida.

venerdì 17 gennaio 2014

Crostata Alla Crema di Ricotta: "100% Gluten Free (fri) Day"

Un esperimento...ben riuscito ma ancora da perfezionare, soprattutto esteticamente.
Abbiamo voluto provare questa ricetta del pasticcere Cosimo Palmirotta (Pasticceria San Valentino, Castellana Grotte, Bari), nella versione gluten free e dobbiamo confessare che il risultato è stato notevole.
Abbiamo stravolto un po' le dosi ma il sapore è molto buono.






INGREDIENTI:

Per la frolla

500 gr di Farina per dolci SenzAltro
180 gr di burro ammorbidito
130 gr di zucchero
1 uovo
2 tuorli
mezzo cucchiaino di lievito
Cannella in polvere
1/4 di bicchiere di latte

Per la ricotta

400 gr di ricotta di pecora asciutta
60 gr di zucchero
cannella in polvere
3 tuorli
3 albumi
60 gr di zucchero

Per la crema pasticcera Cliccate QUI

Utilizzare 300 gr di crema pasticcera


PROCEDIMENTO

Su un piano da lavoro per impasti distribuire la farina, lo zucchero, la cannella e il mezzo cucchiaino di lievito. Mischiare il tutto. Formare una fontana al centro della farina e versare il burro ammorbidito, l'uovo e i tuorli. Iniziare ad impastare finchè non si amalgamano tutti gli ingredienti. Se vi sembra che gli ingredienti non si leghino aggiungere un po' di latte. Avvolgere la frolla nella carta pellicola e riporre in frigo per circa mezz'ora. Mentre, in una ciotola mescolate la ricotta con la cannella, della scorza di limone grattugiata, i tuorli. Unire gli albumi allo zucchero e sbattere energicamente con una frusta. Non fateli diventare a neve!! Aggiungere la crema pasticcera, già preparata prima e raffreddata, alla ricotta. Aggiungere anche gli albumi mescolando delicatamente dall'alto verso il basso.
Noi abbiamo aggiunto anche della granella di mandorle caramellate al composto di ricotta e crema!

Prendere una tortiera a cerniera, foderare il fondo con della carta da forno e i bordi cosparsi di burro.
Stendere la frolla con una mattarello alta circa mezzo cm. Ricoprire con la frolla il fondo della teglia. Stendere una striscia lunga quanto i bordi della teglia a cerniera e alta circa 2 cm (i nostri bordi sono più alti perchè essendo un esperimento non sapevamo quanto sarebbe cresciuta la crema!). Al momento di posizionare la frolla alle parete della teglia unire la striscia con il fondo di frolla aiutandovi con le dita. Deve risultare un contenitore, una teglia!!
Versare il composto di crema alla ricotta e infornare in forno già caldo a 180° ventilato, per circa 35 minuti.
Assicuratevi che sia cotta inserendo uno stuzzicadenti nella crema: se lo stuzzica denti uscirà asciutto sarà cotta.
Prima di sformare la torta lasciare raffreddare per bene!
Cospargere di zucchero a velo e servire.







venerdì 10 gennaio 2014

100% GLUTEN FREE (fri)DAY: Biscotti con Confettura di Mele Cotogne

Anche se le nostre giornate, qui in Sicilia, si tingono di giallo e d’azzurro per il caldo sole e l’azzurro cristallino del mare, la brezza invernale ci richiama a qualcosa di caldo e consolatorio.
Partecipando alla consueta iniziativa del  "Gluten Free Fry Day" vi proponiamo questi semplici e squisiti biscotti dal gusto particolare.


La mela cotogna è un frutto molto diffuso nella nostra terra, tuttavia non molto apprezzato. Essa è poco calorica, ricca di acqua, sali minerali, vitamine e fibre, ed è anche utile, tra le altre cose, alla quotidiana regolarità intestinale. Se si mangia cruda, fornisce un buon quantitativo di vitamina C (con la cottura si disperde!). Purtroppo però, dal momento che la mela cotogna ha un sapore acidulo, molte persone preferiscono consumarla cotta e servita con dello zucchero sopra.
Ecco perchè quasi tutte le nonne siciliane optano per la “cotognata” ossia polpa di mele cotogne, zucchero e aromi, indurita come caramelle gommose, o per la confettura di cotogne.
Inoltre, abbiamo colto l’occasione per provare la "Farina SenzAltro per dolci" . Abbiamo dovuto sistemare le classiche dosi della frolla senza glutine, perché con questa farina risultava troppo molle.

Ecco, noi avevamo quintali di confettura di cotogne (che non apprezziamo molto) e ci siamo inventate questo ripieno.

Abbiamo infine pensato di ricoprire i biscotti con della glassa all’arancia che si è abbinata molto bene ad essi, poiché il dolce ripieno dei biscotti contrasta molto bene con l’aspro dell’arancia. 






INGREDIENTI:

Per la Frolla:
550 gr. di farina SenzAltro per dolci
180 gr. burro
1 tuorlo

1 uovo
mezzo cucchiaino di lievito per dolci
125 gr. Zucchero
Cannella in polvere

Per il Ripieno:
400 gr di marmellata di mele cotogne
2/3 cucchiai di marmellata di ciliegie
4 cucchiai di mandorle caramellate trite
cannella q.b.
scorza d’arancia tritata molto fine

PROCEDIMENTO

Su un piano da lavoro per impasti versare la farina, il lievito, la cannella e lo zucchero. Mescolare. Formare una fontana al centro e aggiungere il burro ammorbidito. Iniziare ad incorporare la farina al burro. Aggiungere man mano l’uovo e il tuorlo. Impastate tutto per bene, fino a formare una palla omogenea. Se l’impasto risulta troppo morbido da stendere, aggiungere un altro po’ di farina.
Ricoprire con carta pellicola l’impasto e lasciare riposare in frigo per circa 30 minuti.

Nel frattempo preparare il ripieno per i biscotti.
In una ciotola versare tutti gli ingredienti e amalgamare.
Stendere la pasta con il mattarello, cospargendola con della farina di modo che non si attacchi (alta max 3 mm); con un bicchiere formare dei dischetti (potete utilizzare anche altre formine!) e distribuire sopra del ripieno. Ricavare degli altri dischetti da riporre sopra il ripieno e aver cura di sigillare i bordi con le dita, con una rotella, ecc…
Mette i biscotti in forno per circa 15/20 minuti finchè non saranno colorati/dorati.
Noi li abbiamo ricoperti, dopo la cottura, con della glassa all'arancia:
in un pentolino abbiamo versato 5 cucchiai di zucchero a velo, 10 ml di succo d’arancia. Abbiamo messo sul fuoco per circa 5/8 minuti, finchè non diventa semidenso. Versare la glassa sui biscotti. 

lunedì 23 dicembre 2013

I cioccolatini di Natale e un dolce liquore

Natale è arrivato…per noi Spuntine con un regalo in anticipo, sì, perchè il nostro regalo è stato quello di creare e continuare a far parte della redazione-gruppo di "GLUTEN FREE TRAVEL & LIVING" .
Con queste splendide donne abbiamo intrapreso un cammino importante, ricco di energia, passione, creatività, coraggio, dedizione e speranza…la speranza per coloro, che celiaci come noi, possano vivere un mondo a colori e senza limiti, a partire da questo, seppur critico, ma “magico” Natale.
Per questo abbiamo deciso di  fare i nostri più cari auguri alle nostre amiche di Gluten free travel & living e a tutti voi che ci seguite, portandovi ad Erice e condividendo con voi queste dolci ricette.
FELICE NATALE A TUTTI!

LIQUORE ALLA LIQUIRIZIA



INGREDIENTI:
175 g di Liquirizia in polvere
1300 ml di acqua
500 ml di alcool puro
750 g di zucchero
300 ml di Sambuca

In una pentola versare lo zucchero e la polvere di cannella, avendo cura di ridurre bene in polvere quest’ultima perché tende a solidificarsi nella sua scatola di conservazione. Poco per volta aggiungere l’acqua e mescolare avendo cura di non creare grumi. Mettere sul fuoco e mescolare finché non avrà raggiunto il bollore. Spegnere subito.
Lasciare raffreddare e aggiungere alcool e sambuca.
Riporre in freezer e uscire qualche minuto prima di uscire…

DOLCETTI DI SAN NICOLA



(La ricetta originale è del maestro pasticcere Pantaleo dell’Olio della PasticceriaSan Pietro di Bisceglie (BAT)
INGREDIENTI
270 g di zucchero
133 g di acqua
333 g di farina di mandorle senza glutine*
100 g di cioccolato fondente senza glutine*
120 g di mandorle tostate
6 cucchiai di zucchero
scorza d’arancia
4 gocce di rum in fialetta

PROCEDIMENTO

Bollire l’acqua e lo zucchero, aggiungere la farina di mandorle e mescolare per circa 1 minuto. Togliere dal fuoco ed aggiungere il cioccolato sminuzzato. Mescolare finché non si sarà sciolto. Lasciare raffreddare l’impasto. Mentre, versate in un padellino antiaderente, le mandorle tostate tritate grossolanamente e i 6 cucchiai di zucchero. Riporre sul fuoco e lasciare sciogliere lo zucchero continuando a mescolare le mandorle. Quando saranno abbastanza colorate, spegnere il fuoco e lasciare raffreddare disponendo le mandorle su un foglio di carta da forno.
Con l’impasto di farina di mandorle e cioccolato formate delle palline e passatele nelle mandorle pralinate. Riporre nei pirottini.


venerdì 20 dicembre 2013

GLUTEN FREE (Fry) DAY: Rotolo con crema alla Liquirizia e panna alla menta

Buon BUON GLUTEN FREE (Fri)DAY...

 

Famosissima liquirizia italiana AMARELLI, viene lavorata da quest'antica azienda dal 1730.
 Abbiamo voluto acquistare questa scatola di polvere di  liquirizia (GF) come segno d'affetto e di stima verso una delle donne che oggi dirige la Fabbrica Amarelli, Pina Mengano Amarelli. Pina cambia il progetto della sua vita, e da assistente di diritto romano diventa erede dell'azienda di Giuseppe Amarelli, il Barone dolce, stregata dalla magia delle radici della pianta di liquirizia
Tutto ciò grazie alla lettura di un libro di Licia Granello che ci ha appassionate "Il gusto delle donne".


In questo libro vengono raccontate storie di vita e di lavoro di donne italiane che amano il cibo e il buon gusto. 

"...sono sempre donne le vere artefici del piacere a tavola. Donne che, con dolcezza e intransigenza, curano la qualità assoluta dei cibi, ricercano sapori antichi e nuovi. Lo dimostra questa entusiasmante galleria di ritratti di venti grandi signore del gusto. Madri e nonne, single e sposate, hanno coltivato spesso nell’ombra ma con passione inesorabile ciascuna la propria vocazione, chi per il vino, chi per il formaggio, chi per il pane o la liquirizia, chi per l’accoglienza e la ristorazione..." 



INGREDIENTI (per il rotolo):

5 uova
5 cucchiai di Farina Bi Aglut da 500 gr
5 cucchiai di zucchero
1 cucchiaio di acqua
1/2 bustina di lievito
2 cucchiai di cacao amaro
250 ml di panna fresca
2 cucchiai di zucchero semolato
3/4 cucchiai di sciroppo di menta
uu pizzico di colorante verde per alimenti consentito

INGREDIENTI (per la crema):

200 gr di zucchero
500 ml di latte
25 gr di liquirizia Amarelli in polvere
30 gr di amido di mais

PREPARAZIONE

In una ciotola mettere le uova, il cucchiaio di acqua e iniziare a sbattere con lo sbattitore per circa 10 minuti, finchè non risulteranno spumose. Aggiungere lo zucchero poco per volta e continuare a sbattere con lo sbattitore. Mischiare la farina con il lievito e il cacao e aggiungere poco per volta alle uova.
Versare il composto in una teglia dai bordi bassi e rettangolare, rivestita di carta forno. Mettere in forno già caldo a 160° per circa 30 minuti.
Appena sfornato, lasciare raffreddare e togliere la carta. Inumidire un canovaccio con acqua aromatizzata con qualche goccia di essenza al rum. Strizzarlo per bene. Cospargere il canovaccio con due cucchiai di zucchero semolato, adagiare il panettone e coprire anche i bordi del panettone con il canovaccio umido. Lasciare inumidire il panettone per circa mezz'ora.
Mentre in una casseruola antiaderente versare lo zucchero, la liquirizia in polvere e l'amido. Versare poco per volta il latte e mescolare senza creare grumi. Accendere il fuoco e continuare a mescolare finchè non risulterà semidensa.
Non appena la crema si sarà raffreddata distribuire la crema sul rotolo e arrotolarlo. Avvolgere nella carta alluminio e riporre in frigo per circa un'ora.
Nel frattempo montate la panna con lo zucchero, lo sciroppo e il colorante.
Al momento di servire decorare con la panna a vostro piacere. 

martedì 17 dicembre 2013

RAVIOLI CON VONGOLE (ripieni di gamberi e patate)

Ecco cosa vi proponiamo per il vostro menù di Natale! Un primo che potrete preparare con calma anche la sera prima e cuocere poco prima di sedervi a tavola.Un primo davvero raffinato e delicato. 
Vi consigliamo anche un ottimo vino da accompagnare al vostro Natale a base di pesce: il TAIF, vino zibibbo, non da dessert ma da pasto, prodotto dalle "Cantine FINA", nel territorio marsalese. 







Ricetta per 15 ravioli (2/3 persone)

Per la pasta fresca:
400 gr di farina Bi-Aglut da 500 gr
1 uovo
250 gr di acqua tiepida
2 cucchiai di olio
sale

Per il ripieno:
15 gamberi di taglia media
3/4 patate bollite
prezzemolo
pepe
curry
olio

Sugo in bianco alle Vongole:
1 kg di vongole
2 spicchi d'aglio rosso
olio
prezzemolo
pepe

PROCEDIMENTO

PER LA PASTA:
Disporre la farina a fontana su un piano di legno per lavorare gli impasti e aggiungere del sale; aggiungere l'uovo al centro della fontana e iniziare ad amalgamare con la farina, continuare ad impastare aggiungendo l'acqua diluita con l'olio, finchè non si formerà un impasto uniforme, morbido e leggermente umido. Non appena l'impasto sarà pronto avvolgerlo in uno fazzoletto di stoffa inumidito, tagliare un pezzetto dell'impasto e allungarlo sul tavolo da lavoro con un mattarello o con la macchina per stendere la pasta.Non stendere la pasta troppo sottile perchè rischiate che si spezzi.
Ritagliate dei quadrati e disponete su un lato mezzo cucchiaio di ripieno. Ricoprire con l'altra estremità del quadrato, avendo cura di far uscire l'aria dal raviolo e richiudete con una rotella dentata. Se dovesse asciugarsi l'impasto bagnate le dita con un pò d'acqua per chiudere le estremità del raviolo.

PER IL RIPIENO:
In una padella versate un cucchiaio di olio, i gamberi sgusciati, un po' di prezzemolo tritato, sale, pepe e curry. Lasciare scottare per pochissimi minuti. Versare i gamberi in un mix/tritatutto, in modo da ridurli a pezzetti o purea. In una ciotola schiacciare le patate bollite, unire i gamberi e aggiustare di sale, pepe, curry e prezzemolo. 

SERVIRE IL PIATTO:
Dopo aver lasciato una mezzora in acqua salata fredda le vongole,lavarle per bene avendo cura che non contengano sabbia (un trucchetto: sbattetele nelle parete del lavandino, quella piena di sabbia verrà fuori!!!). Versare le vongole in una penatola, senza acqua o sale, e lasciare cuocere finchè non si saranno aperte.
Raccogliere in una ciotola la loro acqua e filtrarla. 
A questo punto, preparare una padella o grande casseruola con una fondo di olio, aglio e qualche vongola sgusciata. Fate scaldare, senza far dorare l'aglio! Aggiungere l'acqua filtrata delle vongole, solo fino a coprire il fondo della padella (circa 1 cm e mezzo).
Portare ad ebollizione dell'acqua per cuocere i ravioli. Gettare i ravioli in acqua e lasciarli cuocere per max 5 minuti. A questo punto, versate i ravioli nella padella con l'olio, aglio ecc e aggiungete le altre vongole con guscio o senza, lasciarli insaporire e ultimare la cottura con l'acqua delle vongole, aggiungere prezzemolo e servire.

BUON APPETITO!