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giovedì 23 aprile 2015

Palermo: corso del Gambero Rosso in collaborazione con GFT&L


Il team di Gluten Free Travel & Living sta crescendo di giorno in giorno e noi siamo sempre più orgogliose di farne parte. Signore e signori, ecco la nostra ultimissima novità! :)



Palermo, 28 aprile 2015: queste le coordinate da appuntare in agenda per tutti coloro che vogliano cimentarsi nella cucina senza glutine in maniera divertente, professionale e coinvolgente. La Città del gusto, ovvero la prestigiosa scuola di cucina del Gambero Rosso, propone un corso intensivo di 3 ore tenuto dalla chef Michela Lareddola, nella splendida e attrezzatissima sede del Palazzo Branciforte.
Il corso è organizzato in collaborazione con Gluten Free Travel & Living: saremo lì con voi in cucina per affiancare la docente, presentarvi la nostra neonata Associazione ed esporvi tutti i progetti e le iniziative che stiamo pensando per gli associati.
Chi si è già associato a Gluten Free Travel & Living potrà partecipare al corso al prezzo speciale di euro 55,00.
Chi non è associato potrà scegliere una delle seguenti modalità:
  • acquistare il corso al prezzo di listino (euro 70,00) 
  • associarsi a Gluten Free Travel & Living (al costo di euro 15,00). Scegliendo questa seconda opzione potrete acquistare il corso con la riduzione riservata agli associati (euro 55,00) e, in più, beneficiare per un anno di tutte le altre iniziative che abbiamo in cantiere per i soci.
  • Chi è Gambero Rosso?
    Gambero Rosso è l’azienda leader del settore enogastronomico in Italia ed uno dei riferimenti per gli appassionati di tutto il mondo.Oltre ad essere un gruppo editoriale multimediale, con le sue guide, il mensile, il settimanale Tre Bicchieri e i programmi di Gambero Rosso Channel (SKY 412), è anche promotore della formazione e della promozione del Made in Italy all’estero. Propone una grande varietà di corsi sul cibo e sul vino per ogni livello di competenza, organizzati nelle Città del gusto di Roma, Napoli, Catania e Palermo (presto anche Milano, Torino ed altre città italiane ed estere).
    Come si svolgerà il corso?
    La lezione si svolgerà dalle ore 19.00 alle ore 22.00 e sarà strutturata in una parte teorica, in cui la chef proporrà un gustoso menu senza glutine (illustrando le ricette, i materiali da utilizzare e le tecniche più efficaci) e in una partepratica, in cui ogni partecipante eseguirà la ricetta sotto la supervisione della chef. Alla fine si degusterà quanto preparato e ci sarà spazio per ulteriori dibattiti e considerazioni.
    Come è strutturata la sede?
    La sede scelta per il corso fa davvero la differenza. Stiamo parlando di Palazzo Branciforte, edificio cinquecentesco nel cuore della città, che ospita al suo interno uno spazio dedicato alla grande arte della cucina siciliana e nazionale. L’aula scelta per i corsi della Città del Gusto è situata al piano terra e attrezzata con 10 postazioni dotate di cucine a induzione, lavello e tutti gli strumenti necessari.
    Chi è Michela Lareddola?
    La docente del corso, Michela Lareddola, è una chef palermitana diplomata alla scuola del Gambero Rosso di Roma nel 2007. Dopo diverse esperienze professionali in ristoranti di alto livello (tra lo stellato ByeBye Blues di Mondello) collabora all’apertura di un piccolo bistrot biologico, ideandone i piatti partendo dall’amore per i prodotti del territorio. Le sue passioni sono la pasticceria, la panificazione e la sperimentazione di impasti a lievitazione naturale. Dal 2012 collabora in qualità di docente con la scuola di cucina del Gambero Rosso di Palermo. Da diversi anni gestisce un suo blog (http://pranzoalleotto.blogspot.it/con particolare attenzione al biologico ed ai prodotti naturali, e collabora attivamente al sito Food Lovers, un canale che si propone di selezionare le migliori videoricette presenti sul web.
    Per associarti a Gluten Free Travel & Living e acquistare il corso con la tariffa ridotta invia una mail a info@glutenfreetravelandliving.it

venerdì 17 aprile 2015

Zucchine tonde ripiene veloci al microonde

Non utilizziamo spesso il microonde...sarà che ci piace spadellare e sporcare il piano cottura come se non ci fosse un domani.

Però è vero che è comodo, soprattuto se è tardi e la preparazione, tutto sommato, lo concede.

Una parte di questa ricetta prevede, in realtà, l'utilizzo del fornello anche se sicuramente può essere sostituita con il microonde.

Al supermercato, in questo periodo si trovano tantissimi prodotti di stagione che bisogna evitare più possibile. Noi stiamo, di solito, molto attente alla stagionalità di frutta e verdura.

In realtà ci viene abbastanza facile perché consumiamo quasi sempre i prodotti dell'orto o del frutteto delle nostre famiglie (abitiamo in diverse zone della Sicilia, ma comunque in zone periferiche dove è possibile avere un giardino coltivabile intorno alla casa).

Se volete districarvi meglio con i prodotti di stagione potete dare un'occhiata a questo sito dedicato ai vegani (vabbè un po' a tutti...).

Tutta questa anteprima per dire che questa volta ci siamo lasciate sedurre da verdura fuori stagione, ma queste zucchine erano così carineeeee.

Ci perdonate?



INGREDIENTI
(per 4 persone)

4 zucchine tonde
200 g di polpa di salsiccia (senza glutine)
1 scalogno
200 g di stracchino
olio EVO
sale


PROCEDIMENTO
Lavare le zucchine, tagliare il "cappello" e metterlo da parte. Svuotare l'interno e conservare la polpa.
In un tegame appassire lo scalogno in olio e aggiungere la polpa della salsiccia. Aggiungere la polpa della zucchina e far cuocere dieci minuti.

Nel frattempo ponete le zucchine nella teglia del microonde (anche i coperchi). Programmate 12 minuti a 750 w.

Una volta pronto il ripieno aggiungete lo stracchino.

Tolte le zucchine dal fornetto riempitele con il condimento e riponetele per altri 7-8 minuti.
Dare 2 minuti di grill e servire con il coperchio!

Con questa ricetta partecipiamo al 100% Gluten Free (Fri)Day, l'appuntamento sglutinato del venerdì.
Come partecipare?
Clicca qui








lunedì 13 aprile 2015

Spaghetti con pesto di pomodori secchi e asparagi

Nell'immaginario collettivo gli aspari hanno un gambo molto spesso e un sapore un po' amarognolo. In realtà, nelle campagne siciliane (ma sicuramente in tutte le campagne) crescono spontaneamente e sono sottili sottili e dolcissimi.

Sicuramente il modo più goloso in assoluto per mangiare gli asparagi e farli a frittata, magari mettendone un po' tra due fette di pane.

Proprio per il sapore così dolce di questi asparagi raccolti in giardino (sì sì, all'ombra vicino al muro, nascosti tra i ciuffi di erba) è venuta fuori questo piatto che li abbina ai pomodori secchi, dal gusto abbastanza acre.

Questo piatto si realizza in circa 20-25 minuti.



INGREDIENTI
per 4 persone

350 g circa di pomodori secchi sott'olio lasciati sgocciolare
un mazzetto di asparagi
spaghetti senza glutine (Piaceri Mediterranei)
scalogno
olio
sale
pepe
prezzemolo tritato
parmigiano grattugiato se gradito

PROCEDIMENTO

Mettere sul fuoco due pentole con abbondante acqua: una più grande per la pasta e una più piccola per gli asparagi.

In una padella dorare in olio lo scalogno affettato e spegnere la fiamma.

In un Mixer tritare i pomodori secchi.

Mettere nell'acqua in ebollizione gli asparagi lavati e a cui avrete accorciato (poco) il gambo.
Lasciar cuocere per dieci minuti. Poi scolate e tagliuzzateli

Appena l'acqua della pasta starà bollendo, aggiungere un cucchiaio di sale e buttare dentro la pasta.

Scolate al dente e riaccendete la fiamma della padella con lo scalogno.

Versate la pasta, il pesto di pomodori secchi e gli asparagi. Saltate per qualche minuto.
Aggiungete il prezzemolo (il parmigiano se volete) e il pepe macinato fresco e servite.

Con questa ricetta partecipiamo alla raccolta "L'orto del bimbo intollerante"





venerdì 10 aprile 2015

Salmone marinato, con fragole all'aceto balsamico


Buon 100% Gluten free (fri)Day a tutti!!
Oggi partecipiamo con un'interessante ricetta, già vista sul web in mille varianti, ma noi abbiamo fatto a modo nostro con quello che avevamo!



Ph. Stefano Sgarlata


INGREDIENTI:

Per il pesce:

2 fette di salmone
3 cucchiai di aceto balsamico
2 cucchiaini scarsi di curry Sharwood's*
rosmarino secco q.b.
sale q.b.
1 cucchiaio d'olio evo
1 spicchio d'aglio

Per le fragole

200 g fragole
1 cucchiaio d'olio evo
2 cucchiai di aceto balsamico
sale q.b.
1/2  cucchiaino scarso di zucchero

PROCEDIMENTO

Lavate il pesce, asciugatelo con della carta assorbente e mettetelo a marinare con aceto, sale, olio, aglio, rosmarino e curry per circa 4 ore. 

Lavate le fragole e tagliatele a pezzetti. In un padellino versate 1 cucchiaio d'olio, fate scaldare appena e versate le fragole a pezzetti con un po' di sale. Lasciate cuocere a fuoco medio per 3/4 minuti, finchè non si saranno un po' ammorbidite. Versate l'aceto e lasciate evaporare a fuoco alto; aggiungete lo zucchero per caramellare appena. 

In una padella antiaderente ben calda arrostite il salmone. Non vuole molta cottura altrimenti si secca. Servite ben caldo con accanto le fragole.

Non dimenticata di partecipare anche voi al 100% GFFD



venerdì 3 aprile 2015

SCARCELLE PUGLIESI senza glutine...anche al cacao!

Per augurare a tutti voi una dolce Pasqua gluten free vi dedichiamo questi squisiti dolci della tradizione pugliese: le SCARCELLE.
 La nostra Vale, nonostante abbia una mamma pugliese doc, non aveva mia assaggiato e provato a cucinare questo tipico dolce pasquale. A dire il vero, non è un dolce particolare, ma una semplice frolla fatta con olio, invece che burro, e aromatizzata con vaniglia; infine decorata con glassa di zucchero, uova "vere" e codette colorate. 
Sono dei biscotti dalle forme pasquali: colombe, cestini con uova, trecce, coniglietti, pulcini...molto decorativi anche per i centro tavola. 

Insomma, noi ci abbiamo provato e non è andata male, inoltre il gusto è senz'altro "tradizionale", ricorda molto il biscotti da forno. 

Per la ricetta abbiamo sbirciato un po' da una ricetta delle zia pugliese di Vale e da internet (entrambe versioni glutinose) e poi abbiamo un po' adattato l'impasto alla farina senza glutine man mano che andavamo preparando la frolla.

Ricordiamo comunque che cambiando il tipo di farina senza glutine, rispetto a quella da noi utilizzata, questo potrebbe influire sulla riuscita della ricetta.




INGREDIENTI

Frolla bianca

350 g di farina Schar Mix C 
100 g di zucchero
1/2 cucchiaino di ammoniaca 
50 ml di olio
20 ml di latte
1 uovo
1/2 bustina di lievito Bertolini

Frolla al cacao

190 g di farina Schar Mix C
20 g di cacao amaro Conad
100 g di zucchero
50 g di latte
1/2 bustina di lievito Bertolini
1/2 cucchiaino di ammoniaca 
1 uovo

N.B: per il latte regolatevi voi, ovvero aggiungetelo solo se l'impasto risulta non amalgamarsi o troppo secco. Deve risultare un impasto sodo e compatto che non si sgretola.

PROCEDIMENTO

Versate su una spianatoia la farina, lo zucchero, il lievito e l'ammoniaca. Miscelate e create una fontana al centro. Unite l'uovo e iniziate ad amalgamare e impastare. Continuate aggiungendo l'olio. Se è il caso aggiungete il latte. Lasciate riposare mezz'ora in frigo. 
Seguite lo stesso procedimento per la frolla al cacao, miscelando il cacao alla farina. Lasciate riposare. 
Create le scarcelle delle forme che preferite!

Cuocete in forno caldo a 170° per 20 minuti max.

Per decorare abbiamo utilizzato la glassa  e le codette senza glutine.

  





venerdì 6 marzo 2015

Petto di pollo ripieno con Finocchi e Formaggi

Ci siamo assentate per un po' ma ritorniamo in tempo per il 100% GLUTEN FREE (fri)DAY, oggi ricco di grandiose novità...correte a scoprirle!!
E non dimenticate di partecipare anche voi con le vostre ricette, è molto semplice ed è un buon modo per condividere le nostre esperinze in cucina gluten free!!






INGREDIENTI

1 petto di pollo intero*
1 finocchio
20 g di asiago
20 provola dolce
10 g di gorgonzola
2 sottilette Kraft
6 fettine di speck**
1/2 scalogno
olio q.b.
pepe e sale q.b.
1 rametto di rosmarino
spago per alimenti
1/2 bicchiere di aceto balsamico
1/2 dado senza glutine
1/2 bicchiere d'acqua

* Il petto di pollo lo abbiamo tagliato a metà ricavando due mezzi petti e poi abbiamo inciso il petto nella parte superiore con un coltello lungo al fine di creare una sacca per il ripieno.
** potete anche utilizzare della pancetta.
*** noi abbiamo utilizzato anche la crescenza.


PROCEDIMENTO

Lavate e tagliate a pezzetti il finocchio. Fate sbollentare in acqua salata, appena 5 minuti. Scolate per bene. In una padella aggiungere l'olio, lo scalogno e versate i finocchi. Fate saltare per 5 minuti circa, Togliete il finocchio dalla padella e lasciate raffreddare un po'.
In una ciotola versate il finocchio, l'asiago a cubetti piccoli, la provola dolce a cubetti, il gorgonzola sbriciolato e le sottilette spezzettate. Amalgamate bene con un cucchiaio tutti i formaggi e il finocchio a dadini. Inserite il mix di formaggi e finocchi, aiutandovi con un cucchiaino, nella sacca di petto di pollo, quasi fino all'orlo. Sigillate la bocca della sacca con uno stuzzicadenti. Rivestite il petto di pollo con le fette di speck e legate per bene con lo spago da cucina.
Rosolate nella stessa padella e nello steso olio dove avete saltato i finocchi i petti di pollo ripieni (5 minuti a fuoco medio). Poi abbassate un po' la fiamma e lasciate rosolare con coperchio per altri 3 minuti. Sfumate con l'aceto balsamico e lasciate evaporare a fiamma moderata per 1 minuto.
Abbassate il fuoco, aggiungete il dado e mezzo bicchiere d'acqua. Cuocete a fuoco basso per 10 minuti.
Lasciate intiepidire e tagliate a fette.

Con questa ricetta partecipiamo al: 


lunedì 9 febbraio 2015

Caccavella con crema di baccalà e broccoletti per il contest "La vita è più bella se cucini la Caccavella"

Finalmente ce l'abbiamo fatta!!

Con questa ricetta partecipiamo al contest del blogcompleanno della nostra amica Marcella di
"CELIACA PER AMORE"




Il contest, dal titolo "La vita è bella se cucini la caccavella", prevede la realizzazione di una ricetta con le Caccavelle della Fabbrica della pasta  senza glutine di Gragnano

La nostra ricetta è abbastanza semplice fatta con ingredienti di stagione. Speriamo vi piaccia. A noi è piaciuta molto nonostante fosse la prima volta che realizzassimo questa ricetta.





INGREDIENTI (4 caccavelle)

4 caccavelle
3 pezzi di baccalà
400 g di broccoletti 
4 pomodorini
1 patata media
100 g di provoletta dolce
2 spicchi d'aglio
cipolla q.b.
bacche di ginepro
coriandolo
foglia alloro
pepe grani
sale
olio evo q.b. 

PROCEDIMENTO

In un tegamino versate dell'acqua, aggiungere i pomodorini tagliati a metà e spremuti, uno spicchio d'aglio, la patata pelata e tagliata a pezzi, grani di pepe, foglia di alloro, ginepro e coriandolo. Non appena l'acqua raggiunge il bollore aggiungere 1 pezzo di baccalà. Lasciare bollire per circa 20 minuti.
In una padella versare dell'olio, la cipolla a pezzetti, coriandolo, ginepro e gli altri 2 pezzi di baccalà. Lasciare scottare a fiamma bassa per circa 10/15 minuti.
Trascorso questo tempo pulite il baccalà dalle lische, sia quello scottato in olio sia quello bollito. Conservate l'acqua del baccalà bollito.
Versate tutto il baccalà (bollito e scottato) nella padella dove lo avete scottato in precedenza e scottatelo per un paio di minuti . Poi versatelo nel tritatutto/mixer con 2 mestoli della sua acqua di cottura e la patata bollita. Frullate finchè non diventerà una purea.
Nel frattempo lavate i broccoletti e gettateli in acqua bollente salata. Trascorsi 15 minuti se si infilzano con una forchetta scolateli. Nella padella dove avete scottato il baccalà, versate un altro po' d'olio e saltate i broccoletti per alcuni minuti con 1 spicchio d'aglio. Una parte dei broccoletti tagliateli a tocchetti e la restante parte frullatela.
Cuocete le caccavelle nell'acqua di cottura del baccalà, alla quale avrete aggiunto dell'acqua di cottura dei broccoletti. Cuocete fino a cottura.
Distribuite i broccoletti frullati sul fondo di una pirofila, adagiate le caccavelle, riempitele con la crema di baccalà unita ai pezzetti di broccoletti saltati e la provoletta. Adagiare una fettina di provoletta su ogni caccavella o del pecorino romano. Metter in forno per far dorare. 

mercoledì 28 gennaio 2015

Sbriciolata di Ricotta senza glutine (2° versione)

Avendo saputo che stanno per esaurire le scorte di farina senza glutine della Bi-Aglut (il pacco da 500 g) per dolci (a quanto pare non verrà più prodotta!), pian piano stiamo cercando di sperimentare le nostre ricette base con altri tipi di farine gluten free.
Questa è stata la volta della sbriciolata.
La nostra prima versione di sbriciolata con la crema pasticcera, fatta con la Bi-Aglut da 500 g,
la trovate QUI.

Oggi vi proponiamo la versione con la ricotta di pecora fatta con il Mix C per Dolci Schar 



Gli ingredienti per la frolla sono rimasti invariati soltanto che per un quantitativo di 200 g di farina questa farina necessita comunque di 1 uovo intero, cioè la stessa quantità di uova che ci voleva per 400 g di farina Bi- Aglut.



INGREDIENTI

200 g di farina senza glutine MIX C Schar
100 g di burro morbido
100 g di zucchero
1 uovo
scorza di limone grattugiata;
1/2 bustina di lievito gluten free Pedon
1/2 bustina vanillina 

500 g di ricotta asciutta
140 g di zucchero (scegliete voi la quantità secondo i vostri gusti)
cioccolato fondente q.b.

PROCEDIMENTO:
Per prima cosa, preparare la crema di ricotta. Mettere in una ciotola la ricotta, aggiungere lo zucchero e lavorare finchè non sarà della consistenza che desiderate (più o meno grezza o cremosa). Aggiungete delle scaglie o gocce di cioccolato fondente. 
Disporre su un tavolo da lavoro la farina, la vanillina, la scorza del limone, lo zucchero e il lievito. Miscelare tutto. Creare una fontana al centro e aggiungere il burro. Lavorare con le mani a palmo aperto, formando delle palline. (Non allarmatevi!! L'impasto NON deve essere omogeneo ma deve sbriciolarsi). Sbattere l'uovo e aggiungerlo agli altri ingredienti continuando a lavorare l'impasto.
Disporre metà delle briciole sul fondo di una teglia rivestita di carta forno, in modo da non lasciare spazi. Aggiungere la ricotta e ricoprire con il restante impasto. Se gradite, potete aggiungere sulla superficie delle lamelle di mandorle. 
Infornare a 200° per circa 25 minuti.

Lasciare intiepidire e servire.

venerdì 23 gennaio 2015

GNOCCHI con crema di Biete, stracchino e speck


Oggi ricettina semplice, veloce e genuina!




INGREDIENTI:

400 g di gnocchi (per noi Giusto)
2/3 mazzetti di bietole (per noi Km0)
100 g di speck tagliato a dadini
50 g di stracchino
3 cucchiai di olio evo
1 spicchio d'aglio in camicia
una manciata di parmigiano 
sale e pepe q.b.


PROCEDIMENTO

Lavare per bene le bietole e tagliarle a pezzetti. Sbollentare appena in abbondante acqua salata. Gocciolare per bene. Conservate l'acqua delle biete per cuocere gli gnocchi.
In una padella versare l'olio e l'aglio. Scaldare appena e versare le bietole. Far cuocere per circa 10/15 minuti. Frullare le bietole con una tazzina di acqua delle biete e una parte dello stracchino.
Nella padella, dove sono state saltate le biete, far rosolare lo speck e poi aggiungere la crema di biete, lo stracchino rimasto e il parmigiano. Se troppo consistente la crema, aggiungere dell'acqua di cottura.
Cuocere gli gnocchi e condire con la crema di bieta e speck. Servire con una spolverata di parmigiano.



domenica 18 gennaio 2015

CUPCAKE CON FROSTING AL PISTACCHIO per "Un biscotto per due"

Riportiamo a galla questi deliziosi cupcakes per partecipare a questo dolcissimo contest:


Ci è piaciuta molto l'idea, condividiamo il tuo entusiasmo perchè anche noi eravamo così all'inizio e lo siamo anche ora, perchè il mondo delle foodblogger è molto importante per noi e perchè questi cupcakes sono i nostri preferiti e ci ricordano un giorno speciale!!
Il contest è del blog di BISCOTTO PER DUE

Vi è mai successo di incontrare qualcuno e avere la sensazione di averla sempre conosciuta?

A noi è successo proprio giovedì scorso quando abbiamo conosciuto Elena alias "Celiaca pasticciona" e Marilena di Sapori glutenfree
Marilena è una nostra coetanea e ci ha subito conquistate con il suo sorriso dolcissimo e con i suoi occhi pieni di passione per la cucina, Elena è una donna fantastica e dopo averla conosciuta abbiamo tutte pensato "fra qualche anno vorrei essere come lei"! Insomma, due belle persone, dentro e fuori! Mancavano altre palermitane all'appello ma ci siamo ripromesse di ritrovarci presto per un caffè, una pizza, un dolce!(se c'è da mangiare noi ci siamo sempre!)
Abbiamo poi riflettuto sul fatto che questo mondo (quello dei foodblog e delle foodblogger) è spesso fatto di apparenza, di convenevoli, di ipocrisia ("bella ricetta, vieni a commentare la mia"). Molte persone cucinano, fotografano, scrivono vivendo una competizione fortissima, stando sempre all'erta, pronte ad attaccare appena possibile. Solo chi riesce a lasciarsi andare alla conoscenza delle persone "vere" che stanno dietro uno schermo potrà però godere degli innumerevoli vantaggi e delle bellissime sorprese che la rete dona.
Questi cupcake li dedichiamo alle due nostre nuove amiche, li abbiamo mangiati noi per loro, siamo sicure che accetteranno lo stesso!;)
Per l'occasione presentiamo il nostro fotografo d'eccezione (che in realtà stiamo cercando di "assumere") Giuseppe Massaro, si occupa di siti web, grafica e di altre cose che sinceramente non abbiamo mai capito :) Cliccando sul suo nome potrete dare un'occhiata al suo sito personale e ai suoi lavori...non si sa mai, un nuovo sito web può sempre servire!



                                         

INGREDIENTI:
Per l'impasto dei muffin abbiamo utilizzato la ricetta dei muffins di Bob con cioccolato e arancia. Abbiamo utilizzato solo parte bianca e senza l'aroma dell'arancia.
190g farina senza glutine ( noi bi-aglut da 500g)
150g zucchero
1 cucchiaino e 1/2 di lievito
170g burro ammorbidito a temperatura ambiente
3 uova (tuorli e albumi separati)
cannella e zenzero in polvere

Per il frosting:
una confezione di formaggio morbido (tipo Philadelphia)
un barattolino di crema al pistacchio  (o comunque quanto gradita)

PROCEDIMENTO:
Montare a neve il bianco delle uova e porlo in frigo. Unire il lievito alla farina e aggiungere le spezie. Montare il burro con lo zucchero e poi aggiungere i tuorli, lavorando il tutto. Aggiungere la farina e per ultimo incorporare gli albumi senza lavorare troppo l'impasto.
Porre l'impasto in una teglia per muffins (riempire a 3/4) imburrata e infarinata. Infornare in forno preriscaldato a 160 ° per circa 20 minuti. Spegnere il forno e lasciar riposare altri 15 minuti circa (fare la prova dello stecchino).
Una volta sfornati, lasciarli raffreddare e appena saranno freddi aggiungere con l'ausilio di una sac à poche il frosting al pistacchio. Decorare con confetti, caramelle ecc, facendo attenzione che siano tutti senza glutine e presenti nel prontuario. (Gli smarties presenti nella foto sono solo a scopo decorativo, la celiaca di casa ha ovviamente mangiato quelli senza!)




venerdì 16 gennaio 2015

Cous Cous di Broccoli e stufato di Maiale: 100% Gluten free (fri)Day

Qui dalle nostre parti il cous cous è una pietanza che non manca mai, soprattutto durante le feste e le domeniche, sia d'estate che d'inverno. Come molti di voi sapranno il cous cous è un piatto tipico del nord dell' Africa, del Magreb (Tunisia, Marocco, Algeria) che è poi stato esportata,nel corso delle varie dominazioni sulla nostra isola. Dobbiamo dire che è un piatto che si prepara solo nella provincia, Trapani (Marsala, Mazara, Trapani), infatti proseguendo verso est non è poi così conosciuto e diffuso.

 La base per il cous cous è un timo di macina di grano grossolana chiamata: "semola". Dopo essere stata "incocciata" (così si dice da queste parti) ovvero inumidita e mescolata con un particolare movimento delle mani,  dentro la "mafaradda" (un recipiente di terracotta a pareti svasate), la semola viene cotta a vapore in una vaporiera (a "couscousera"anch'essa in terracotta)  e infine inzuppata con del brodo di carne o di pesce.

Questa in foto è la tradizionale vaporiere/couscousera in terracotta che si dovrebbe utilizzare per la cottura del cous cous. Si posiziona sopra una pentola e per evitare di far fuoriuscire il vapore dai bordi, si utilizza un impasto di acqua e farina da incollare tra la vaporiera e la pentola.
Oggi comunque, nei negozi di casalinghi è possibile acquistare i set già pronti per la cottura del cous cous: pentola e vaporiera con fondo in silicone.

Sostanzialmente la semola è come la pasta, non ha alcun sapore, ciò che le conferisce gusto è la cottura a vapore con gli aromi e il brodo finale per inzupparla.

Qui nel trapanese è molto conosciuta la versione del cous cous con il brodo di pesce (non poteva essere altrimenti) ma è anche molto diffusa questa versione che vi proponiamo noi oggi per il 100% Gluten FRee (fri)Day.

CONSIGLI: Per la preparazione del cous cous occorre molto tempo. Una delle difficoltà principali è dosare la giusta quantità di acqua dell'incocciatura del cous cous: non c'è una quantità precisa, perchè ogni semola assorbe quantità diverse di acqua.
La cottura a vapore (1 ora) deve dare come risultato una semola cotta, morbida, la cui cottura dovrà essere ultimata con l'aggiunta del brodo, il quale conferirà più gusto al cous cous.




Iniziamo dagli ingredienti.

INGREDIENTI (4 persone)

Per il cous cous
500 g di semola per cous cous Schar
1 cipollotto bianco e prezzemolo tritati
6 foglie di alloro
2 pezzetti di stecche di cannella
sale pepe
2 cucchiai d'olio
1 broccolo media grandezza
acqua q.b.

Per lo stufato di maiale

4 salsicce di suino con semi di finocchio
500 g di polpa di suino
4 pezzetti di cotenna
 1 l e 1/2 di passata di pomodoro fatta in casa
4 cucchiai d'olio evo
1 cipolla
2 foglie alloro
1/2 bicchiere di vino bianco
sale q.b.
2 bicchieri d'acqua

Acqua q.b.

Preparare lo stufato

Lavare la carne e mettere a gocciolare. In una casseruola mettere 4 cucchiai di olio evo, fare scaldare e mettere la carne. Lasciare rosolare a fuoco medio. Aggiungere una cipolla (tagliata a fette) e foglie d'alloro. Quando la carne sarà ben rosolata, sfumare col vino bianco. Far evaporare. Aggiungere la passata di pomodoro, sale, acqua e lasciare cuocere a fuoco lento per circa 1 ora e mezza.

Mente lo stufato cuoce...

Preparazione cous cous

Utilizzare 1/4 di broccolo tagliandolo a pezzetti piccoli.
Nella mafaradda o in una ciotola dai lati svasati versare la semola di cous cous. Incocciare la semola con dell'acqua (circa 80/100 ml): poco per volta versare l'acqua sulla semola e contemporaneamente con una mano leggermente concava poggiate la mano sulla semola e attuate un gesto rotatorio sulla semola, fate un giro su tutta la ciotola. Quetso movimento servirà per inumidire appena la semola ma soprattutto per "incocciare" ovvero unire i piccoli pezzetti di semola.
La semola non deve avere l'aspetto di palline troppo grandi!
Ultimata questa fase di incocciatura, distribuire il cous cous su una tovaglia di cotone e aggiungere le cime di broccolo tagliate a pezzetti, il trito di prezzemolo e cipolla, sale, pepe, olio e mescolare.

Preparare la vaporiera con un fondo di 4 foglie di alloro, poi versare il cous cous, infine e mettere in mezzo al cous cous le stecchette di cannella e due foglie di alloro. NON COPRIRE il cous cous.

Nella pentola sotto la vaporiera mettere solo dell'acqua con due pezzetti di broccolo. Sistemare sopra la vaporiera e fare cuoce per circa 1 ora dal momento in cui inizia a fuoriuscire il vapore dal cous cous.

Broccolo fritto da accompagnare al cous cous

3/4 di broccolo in cimette
olio evo
1 spicchio d'aglio

Tagliare il broccolo a metà. Una metà la si conserva per dopo e l'altra la si taglia in cime piccoline e si lava. Bollire in abbondante acqua salata e gocciolare. Il broccolo non deve essere molto cotto.
CONSERVARE l'acqua di cottura del broccolo.
In una padella far scaldare l'olio con l'aglio. Versare il broccolo bollito e lasciare dorare a fuoco medio. Non appena pronto mettere da parte.

Assemblare il piatto

Prendere un litro e mezzo di acqua di cottura del broccolo e diluirla con 2 mestoli di salsa dello stufato di maiale (a vostro gusto). Questo sarà il brodo per inzuppare il cous cous!
Trascorsa un'ora di cottura del cous cous, assaggiare per vedere se la semola è cotta. Versare la semola nella mafaradda o in una ciotola. A questo punto inzuppare il cous cous con il brodo caldo (non deve essere brodoso). Aggiungere qualche pezzetto di broccolo fritto.
Coprire il Cous cous inzuppato con un coperchio o canovaccio e un plaid. Lasciare riposare per circa 20 minuti in modo che venga assorbito il brodo e la semola prenda il gusto del brodo.

Servire il cous cous con i broccoli fritti, un mestolino di stufato con un pezzetto di carne e servire a tavola anche del brodo per coloro i quali ne desiderino dell'altro.




lunedì 12 gennaio 2015

Pasticcini al cocco senza glutine con cuore di Nutella

Semplici, facili, veloci e gluten free!!

Questi dolcetti ci hanno tenuto compagnia durante le festività natalizie. La ricetta ce l'ha data una 
cara zia e noi abilmente abbiamo rifatto la ricetta.
Potete anche realizzarli con i vostri bambini!!



INGREDIENTI (per 20 pirottini)

250 g farina di cocco Molino Rossetto
150 g di zucchero semolato
3 albumi 
Nutella q.b.

Pirottini di carta

PROCEDIMENTO

Montare gli albumi a neve con lo zucchero e un pizzico di sale. Fate in modo che il composto risulti abbastanza sodo. Poi unire poco per volta la farina di cocco e impastare con le mani. Lasciare riposare per circa 20 minuti. Poi realizzare delle palline: Prendere un po' di impasto stenderlo sul palmo della mano, aggiungere mezzo cucchiaino di Nutella al centro, prendere un altro po' di impasto e stenderlo sullo strato di Nutella e sigillare tutti i lati. Posizionare le palline di cocco dentro i pirottini. 
Sistemare i pirottini su una placca da forno. Mettere in forno a 180° per circa 10 minuti. Devono risultare appena colorati. 
Servire tiepidi o freddi.


martedì 30 dicembre 2014

"Spince" trapanesi senza glutine

Bentornati nella nostra cucina...
Non potevamo lasciarci senza una dolce ricetta per la fine di questo intenso 2014. Vogliamo chiudere dunque con una ricetta storica, della tradizione natalizia trapanese, semplice, profumata e abbastanza facile.
Non abbiamo idea di quale sia il nome d'origine, ma vi garantiamo che a Trapani e dintorni non è Natale senza "le sfinci , le spince o gli spinci"
Possono essere confuse con le spince di san Giuseppe che si fanno a Palermo o anche le sfince messinesi... ma gli "spinci" trapanesi qualcosa di diverso ancora: sono dolci e profumate frittelle di pasta, fatte con acqua patate e farina, aromatizzate con anice, scorze d'agrumi e vino.

La difficoltà sta nel dare loro una forma di ciambella. L'impasto risulta molto molle e la maestria delle donne/uomini incaricati della frittura sta nel prendere un po' di impasto e calarlo nell'olio facendo un buco al centro dell'impasto. Ognuno qui ha la sua tecnica nata o improvvisata al momento. 

Queste frittelle si servono come dessert, ma fanno "compagnia" anche durante le giocate a carte natalizie o l'aperitivo pre-pranzo di Natale o Capodanno ;-)


Ah non dimenticate di leccarvi le dita!!






INGREDIENTI

500 g di farina Bi-Aglut da 500 g
60 g di olio evo
100 ml di latte
50 ml di vino bianco tiepido
16 g di lievito di birra fresco
250 ml di acqua tiepida
200 ml di acqua di patate
250 g di patate crude
1 cucchiaino di zucchero
3 cucchiaini di semi di anice
scorza di limone q.b.
scorza d'arancia q.b.
PROCEDIMENTO

Pelare le patate tagliarle a cubetti e mettere a bollire. Appena cotte gocciolare le patate e fare raffreddare un po'. Conservare l'acqua di cottura delle patate.


In una ciotola versare la farina, le bucce di agrumi, l'anice e il sale. Miscelare tutto. 

Poi creare una fontana al centro della farina e mettere il lievito sbriciolato e lo zucchero. Iniziare a versare il vino tiepido e il latte tiepido, alternando e impastando.

Poi unire i due tipi di acqua e iniziare a versare anche questi due liquidi all'impasto poco per volta, facendo in modo che gradatamente l'impasto assorba il tutto.
Aggiungere infine l'olio e impastare tutto energicamente.
Il risultato finale sarà un impasto molto molle.
Coprire la ciotola dell'impasto con della pellicola o un coperchio. Lasciare a lievitare al caldo per circa 30 , 40 minuti.

Trascorso questo tempo iniziare a scaldare l'olio di semi in una teglia abbastanza grande e larga con olio abbondante. Non appena l'olio sarà caldo prendere un po' di impasto con le dita appena inumidite con acqua (la quantità di un cucchiaio o di una noce) e gettare l'impasto nell'olio cercando contemporaneamente di creare un foro al centro della noce di pasta. Lasciare gonfiare e dorare da entrambi i lati.

Gocciolare le frittelle e servire calde con una spolverata di zucchero e polvere di cannella insieme.

lunedì 22 dicembre 2014

Parti con MSC Crociere e Gluten Free Travel & Living

Pioggia, freddo, umidità e tanta voglia di sole e mare…quanti di voi si identificano in questo desiderio a dicembre? Noi pensiamo in tanti... soprattutto in considerazione del fatto che le vacanze estive sembrano ancora troppo lontane.

E allora ecco...noi con Gluten Free Travel & Living vogliamo aiutarvi a sognare e, proprio mentre Natale è alle porte, vogliamo suggerirvi un’idea regalo da mettere sotto l’albero: 


Una Crociera MSC Gluten Free!



Siete nostri lettori?  Allora avete diritto a un prezzo speciale e a un trattamento speciale su una nave speciale… perché i nostri lettori sono speciali!! Si avete capito bene, una settimana da sogno nel caldo Mediterraneo, a bordo di una nave MSC Crociere, in compagnia del nostro staff che vi regalerà coccole e sorprese gluten free!!


Un programma dedicato ai celiaci e agli intolleranti e a tutti coloro che  amano cucinare e mangiar bene: corsi di cucina, degustazioni di prodotti artigianali, regali e sorprese.

E poi tanto relax e divertimento grazie alla garanzia e all'esperienza di MSC Crociere: Spa, cinema, teatro, biblioteca, discoteca, palestra, piscine, campi da tennis e pallavolo, casino, mini e junior club, boutique, escursioni e tutto ciò che potete sognare … qui è a portata di mano!

E allora cosa aspettate??!! CLICCATE QUI per maggiori informazioni e dettagli!!


venerdì 19 dicembre 2014

PlumCake all'arancia senza glutine con gelatina d'arancia, mentuccia e cannella.

Da parecchi mesi la nostra Vale andava a caccia di una ricetta senza glutine di plumcake all'arancia. Tra la miriade di amiche sglutinate che ci ritroviamo non siamo riuscite a trovarne una che facesse al caso nostro. Ne abbiamo provata una regalataci da una zia di Vale, versione glutinosa che abbiamo provveduto a sglutinare, ma il risultato è stato una ciofeca!

Lo scorso weekend, tra il lancio del nostro primo libro di Natale "OH CHRISTMAS FREE" con la redazione di Gluten Free Travel & Living, e le incombenze familiari, siamo riuscite a scovare una ricetta che avrebbe potuto fare al caso nostro.
La ricetta glutinosa l'abbiamo presa da  "La dolce vita Barbaracucina" apportando alcune variazioni, perchè come molti sapranno molto spesso le dosi di una ricetta glutinosa non garantiscono lo stesso buon risultato variando con le farine gluten free.

Il risultato con le modifiche apportate è risultato ottimo...ne siamo orgogliose!!






Ingredienti

290 g di farina Bi-Aglut pacco da 500 g
60 g di fecola di patate
3 uova
100 ml di olio di semi
250 g di zucchero
mezza bustina di lievito per dolci sg
1 arancia

Procedimento

Lavare l'arancia, asciugarla e grattugiare la scorza. Privare l'arancia della buccia e dei filamenti bianchi. Frullarla nel mix. Mettere da parte.
In una ciotola versare le uova e lo zucchero. Montare per circa 15 minuti, finchè l'impasto non risulta molto spumoso.
Aggiungere delicatamente la scorza e la polpa d'arancia grattugiata.
Poi l'olio e la farina con il lievito setacciati.
Imburrare e infarinare uno stampo da plumcake e versare il composto. Infornare in forno già caldo a 180° per circa 50 minuti.

Noi lo abbiamo cosparso con della gelatina d'arancia fatta unendo in un pentolino 100 ml di succo d'arancia, 200 g di zucchero un paio di foglie di menta e un pizzico di cannella. Far sciogliere lo zucchero e lasciare bollire per circa 10 minuti. Spegnere e lasciare intiepidire.
Fare dei fori sul plumcake con uno stuzzicadenti e cospargere di gelatina.

Con questa ricetta partecipiamo al 100% Gluten free (fri)Day