Da allora lo abbiamo provato diverse volte, cambiando spesso le farine.
Questa volta abbiamo provato i chapati con sola farina di grano saraceno; in realtà, per dovere di cronaca, l'impasto era venuto un po' troppo colloso e ci siamo fatte aiutare dalla farina di riso perché quella di grano saraceno era terminata.
I chapati possono essere una gustosa alternativa alla piadina o al pane quando non c'è tempo di farlo o in casa è terminato.
Questa ricetta non prevede l'utilizzo del burro, ma di un filo, proprio un filo, di olio.
Noi li abbiamo gustati con formaggi e salumi (senza glutine certificati)
INGREDIENTI
(per circa 12 chapati di media dimensione (per intenderci più piccoli di una piadina tradizionale)
350 g di farina di grano saraceno Molino Rossetto + un po' di farina di riso Molino Rossetto
Acqua calda (ad occhio)
una presa di sale
olio EVO
PROCEDIMENTO
In una ciotola ampia mettere la farina e aggiungere una presa di sale e un giro di olio.
Iniziare lentamente a versare l'acqua impastando con una mano.
Regolarsi finché non sarà abbastanza compatto come impasto, ma non duro, praticamente morbido, ma non appiccicoso.
Bagnare un canovaccio in acqua calda e avvolgere l'impasto. Lasciar riposare almeno mezz'ora.
Riscaldare una padella antiaderente o la pietra ollare.
La fiamma deve essere a media potenza.
Formate delle palline con l'impasto e stenderle con il matterello (su un piano infarinato o tra due fogli di carta forno).
Fate cuocere sulla padella cercando di metterla al centro della fiamma.
Dopo qualche secondo, se la temperatura è corretta, inizierà a gonfiarsi formando una palla, giratela e aspettare che si rigonfi nuovamente.
Procedere una per volta.
Per conservarle, durante la cottura, rivestite un piatto o un cestino di carta forno in modo tale da coprirli anche sopra.
Con questa ricetta partecipiamo al 100% GLUTEN FREE (Fri)DAY

