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martedì 17 dicembre 2013

RAVIOLI CON VONGOLE (ripieni di gamberi e patate)

Ecco cosa vi proponiamo per il vostro menù di Natale! Un primo che potrete preparare con calma anche la sera prima e cuocere poco prima di sedervi a tavola.Un primo davvero raffinato e delicato. 
Vi consigliamo anche un ottimo vino da accompagnare al vostro Natale a base di pesce: il TAIF, vino zibibbo, non da dessert ma da pasto, prodotto dalle "Cantine FINA", nel territorio marsalese. 







Ricetta per 15 ravioli (2/3 persone)

Per la pasta fresca:
400 gr di farina Bi-Aglut da 500 gr
1 uovo
250 gr di acqua tiepida
2 cucchiai di olio
sale

Per il ripieno:
15 gamberi di taglia media
3/4 patate bollite
prezzemolo
pepe
curry
olio

Sugo in bianco alle Vongole:
1 kg di vongole
2 spicchi d'aglio rosso
olio
prezzemolo
pepe

PROCEDIMENTO

PER LA PASTA:
Disporre la farina a fontana su un piano di legno per lavorare gli impasti e aggiungere del sale; aggiungere l'uovo al centro della fontana e iniziare ad amalgamare con la farina, continuare ad impastare aggiungendo l'acqua diluita con l'olio, finchè non si formerà un impasto uniforme, morbido e leggermente umido. Non appena l'impasto sarà pronto avvolgerlo in uno fazzoletto di stoffa inumidito, tagliare un pezzetto dell'impasto e allungarlo sul tavolo da lavoro con un mattarello o con la macchina per stendere la pasta.Non stendere la pasta troppo sottile perchè rischiate che si spezzi.
Ritagliate dei quadrati e disponete su un lato mezzo cucchiaio di ripieno. Ricoprire con l'altra estremità del quadrato, avendo cura di far uscire l'aria dal raviolo e richiudete con una rotella dentata. Se dovesse asciugarsi l'impasto bagnate le dita con un pò d'acqua per chiudere le estremità del raviolo.

PER IL RIPIENO:
In una padella versate un cucchiaio di olio, i gamberi sgusciati, un po' di prezzemolo tritato, sale, pepe e curry. Lasciare scottare per pochissimi minuti. Versare i gamberi in un mix/tritatutto, in modo da ridurli a pezzetti o purea. In una ciotola schiacciare le patate bollite, unire i gamberi e aggiustare di sale, pepe, curry e prezzemolo. 

SERVIRE IL PIATTO:
Dopo aver lasciato una mezzora in acqua salata fredda le vongole,lavarle per bene avendo cura che non contengano sabbia (un trucchetto: sbattetele nelle parete del lavandino, quella piena di sabbia verrà fuori!!!). Versare le vongole in una penatola, senza acqua o sale, e lasciare cuocere finchè non si saranno aperte.
Raccogliere in una ciotola la loro acqua e filtrarla. 
A questo punto, preparare una padella o grande casseruola con una fondo di olio, aglio e qualche vongola sgusciata. Fate scaldare, senza far dorare l'aglio! Aggiungere l'acqua filtrata delle vongole, solo fino a coprire il fondo della padella (circa 1 cm e mezzo).
Portare ad ebollizione dell'acqua per cuocere i ravioli. Gettare i ravioli in acqua e lasciarli cuocere per max 5 minuti. A questo punto, versate i ravioli nella padella con l'olio, aglio ecc e aggiungete le altre vongole con guscio o senza, lasciarli insaporire e ultimare la cottura con l'acqua delle vongole, aggiungere prezzemolo e servire.

BUON APPETITO! 






lunedì 16 dicembre 2013

DOLCE NATALE gluten-free...da noi e da Glutenfreetravel&living

Noi Spuntine, insieme alle nostre amiche di "GlutenFreeTravel&Living", non potevamo lasciarvi a Natale senza una fantastica, ricchissima e dolcissima raccolta di ricette dei dolci natalizi gluten-free.
In questa raccolta troverete non soltanto dolci della tradizione italiana ma anche da tutto il mondo...
Che aspettate...correte a scaricarlo cliccando QUI.
Felice Natale a tutti voi...




venerdì 13 dicembre 2013

TIMABALLO DI RISO CON CUORE DI CRESCENZA E POMODORI SECCHI

Oggi abbiamo rispettato la tradizione non solo perchè partecipiamo al consueto appuntamento del  "GLUTEN FREE FRI(DAY)" organizzato dalla redazione di Gluten freeTravel&Living, ma perchè oggi è Santa Lucia e qui da noi si festeggia mangiando cuccia (grano) e riso. Ovviamente noi optiamo per il riso, cereale naturalmente primo di glutine, e vi proponiamo questo nostro esperimento squisitamente riuscito.

              

INGREDIENTI:

250 gr di riso tipo parboiled
50 gr di speck
50 gr di pomodori secchi
100 gr di crescenza
mezzo porro
1 dado vegetale
2 cucchiai di olio
2 cucchiai di grana padano
1/4 di bicchiere di vino
pangrattato
aghi di rosmarino
PROCEDIMENTO

Portare ad ebollizione un pentolino con acqua e dado.
In una casseruola antiaderente versare l'olio, metà del porro tagliato a rondelle sottili, metà dello speck tagliato a pezzetti. Fare rosolare per qualche minuto. Aggiungere il riso e lasciare tostare per qualche minuto. Sfumare con un pò di vino bianco e lasciare evaporare. 
Aggiungere il brodo poco per volta, finchè il riso non sarà cotto. Condire con qualche ago di rosmarino e grana
A parte, tritare i pomodori secchi e mischiarli alla crescenza.  
Imburrare 2 stampini da forno e cospargere con del pangrattato. Riempire gli stampini da forno fino a metà con il riso, aggiungere uno strato di crema di pomodori e crescenza e, di nuovo, ricoprire con il riso. Cospargere con un pò di pangrattato e grana. Mettere in forno a 180° per circa 15 minuti.
In un piccolo padellino, coprire il fondo con dell'olio e fare scaldare. Versare nell'olio il resto del porro tagliato a rondelle e il resto dello speck. lasciare cuocere finchè non saranno dorati. 
Sformare i timballi di riso e decorare con speck e porro fritti. 





martedì 10 dicembre 2013

Rispondi e vinci! Il 1° Give Away di Gluten Free Travel and Living

Non vi sveliamo molto, vi diciamo solo che abbiamo preparato per voi un premio gustosissimo con la collaborazione di Si.Gi.!



Correte a scoprire come partecipare!
Clicca qui.




venerdì 6 dicembre 2013

100% Gluten Free (fri)Day: Involtini di Verza con quinoa

Potevamo perderci il 100% gluten free (fri)day? MAI!
E anche se arriviamo con un po' di ritardo vi proponiamo questa ricetta, senza glutine e gustosa!

Per avere maggiori dettagli sull'iniziativa date un'occhiata qui http://goo.gl/tQIqZ9
O collegatevi alla pagina facebook http://goo.gl/MSAzct e utilizzate l'hashtag #GFFD!



Finalmente l'abbiamo provata anche noi... la QUINOA!!
Una pianta che merceologicamente viene classificata come cereale, è molto particolare, molto antica. Il suo utilizzo nel corso dei decenni è caduto in disuso e soltanto negli ultimi anni sta "tornando di moda". Si perché è molto richiesta ed utilizzata nella cucina vegetariana e senza glutine, particolarmente ricca di fibre e magnesio.
Noi abbiamo provato la Quinoa Bio della NutriFree, la quale necessita di una precedente tostatura prima della cottura, percé, se viene soltanto bollita, potrebbe risultare un po' amara . In merito al gusto, per chi non l'avesse mai provata, somiglia molto al riso, vagamente alle lenticchie, ma fondamentalmente prende il sapore di ciò che l'accompagna. Per questo è molto indicata per zuppe, brodi e  minestre. Noi però abbiamo voluto provarla come ripieno, e dobbiamo dire che l'esperimento è riuscito molto bene...





INGRDIENTI:

5 foglie di verza
200 g di verza tagliata a pezzetti
2 patate bollite a tocchetti
200 g di impasto per salsiccia
100 di quinoa
mezza cipolla
50 di provoletta dolce a cubetti
una manciata di pangrattato
olio
sale
pepe
curry
acqua
PROCEDIMENTO

Versare in acqua bollente salata le foglie di verza intere. Lasciate cuocere per circa 10 minuti, non di più altrimenti si sfaldano e non si possono arrotolare. In una padella versare la quinoa e lasciarla tostare per circa 10 minuti, girandola più volte. Successivamente versare la quinoa  in acqua bollente salata, cuocere per circa 20 minuti. Scolare la quinoa e mettere da parte.
Tagliare la verza a strisce/pezzetti  e mettere in una padella antiaderente con 3 cucchiai di olio, 3 cucchiai d'acqua, sale, pepe, curry e mezza cipolla tagliata a listarelle. Lasciare stufare a fuoco medio per circa 10 minuti, con il coperchio. Quando la verza sembrerà appassita togliere il coperchio e lasciare rosolare (non troppo!!) a fuoco vivo per circa 5 minuti.
Tolta la verza, nella stessa padella, aggiungere l'impasto di salsiccia e cuocere per bene.
In una ciotola versare la quinoa, le patate bollite, la salsiccia, il curry qb, la provoletta dolce, sale e pepe. Amalgamare tutto, anche con le mani. Prendere un po' di impasto e posizionarlo  alla punta di una foglia di verza bollita, arrotolare e ripiegare i bordi dell'involtino verso sotto. Così anche per le altre foglie di verza.
Imburrare e cospargere di pan grattato una pirofila e riporre gli involtini. Tagliare delle fette di provoletta dolce e distribuirle sugli involtini. Mettere in forno già caldo a 180°, per massimo 20 minuti.

venerdì 29 novembre 2013

GNOCCHI CON PESTO VERDE E DI PISTACCHI

BUON 100% Gluten Free (fri)Day!!

Oggi vi lasciamo per il weekend con una succulenta ricetta della domenica, ricca, ipercalorica e da leccarsi i baffi.
In questa occasione abbiamo provato gli Gnocchi Alimenta 2000, ottimo sapore e tengono la cottura a meraviglia.
Andate a curiosare anche le altre ricette dell'iniziativa 100% Gluten Free (fri)Day o consultate la pagina Facebook Gluten Free travel & living






INGREDIENTI

500 g di gnocchi Alimenta 2000;
100 g di speck a fette Conad;
1 busta di panna da cucina Parmalat
150 gr di provola affumicata
50 gr di pesto di pistacchi consentito
1 spicchio di scalogno
3 cucchiai d'olio

PER IL PESTO DI BASILICO:

300 g di foglie di basilico;
30 gr di prezzemolo
100 g di grana padano;
1 cucchiaio di pinoli;spicchioe 1/2  di aglio;1 cucchiaio di mandorle bianche tritate;40 ml di olio EVO.

PROCEDIMENTO

In un tritatutto versare il basilico, il prezzemolo, l'aglio, i pinoli, il grana, l'olio (20 ml), il sale e il pepe. Frullare tutto finchè non diventa cremoso. Alla fine aggiungere il restante olio, le mandorle e aggiustare di sale, pepe e grana a vostro gusto.
In una padella versare 3 cucchiai d'olio e lo speck tagliato a pezzetti. Fare rosolare per qualche minuto. aggiungere i due pesti e la panna. Lasciare cuocere per 5/10 minuti. Noi non abbiamo aggiunto altro sale perchè il pesto e lo speck sono abbastanza salati.
In una pentola di acqua bollente gettare gli gnocchi e aspettare che salgano a galla. Lasciare bollire per mezzo minuto circa e scolare. Conservare una tazza di acqua di cottura degli gnocchi.
In una pirofila distribuire 2 cucchiai di sugo (pesto panna e speck) e qualche cucchiai di acqua di cottura per diluire un po'; versare gli gnocchi conditi con il restante sugo, qualche manciata di grana e la provola affumicata.
Spolverare con grana e provola. Riporre in forno e grill per massimo 10/15 minuti, altrimenti si asciugano troppo.
Buon appetito!!!

venerdì 22 novembre 2013

PANELLE 100% GLUTENFREE

Per questo nuovo appuntamento di GLUTEN FREE (FRI)DAY vi proponiamo le magnifiche PANELLE, 100% GLUTEN FREE. 
L'iniziativa è promossa dalla redazione di Glutenfreetravelandliving - Gluten free (Fri)Day, qui potrete trovare tutte le info.
Le panelle sono, per noi siciliani, il peccato di gola per eccellenza! Si tratta di farina di ceci, fritta. Questa è la versione semplice, ma si possono aggiungere all'impasto, pezzetti di olive e/o pezzetti di pomodori secchi... Potete mangiarle con panino o senza, condite con limone e pepe...provare per credere!!









INGREDIENTI: 

1/2 kg di farina di ceci;
1,5 l di acqua;
sale;
prezzemolo;
pepe;
limone;
olio (abbondante) per friggere.

PROCEDIMENTO

Versare la farina di ceci e l'acqua poco per volta in una pentola antiaderente, mescolando continuamente con una frusta evitando di formare grumi. Aggiungere sale. Mescolare tutto per bene. Accendere il fuoco (fiamma media). Mescolare finchè il composto non diventa denso. Appena denso, aggiungere il prezzemolo e continuare a mescolare, facendo attenzione a non farlo attaccare, per almeno altri 15/20 minuti. Per rendersi conto quando è pronto prendere con un cucchiaio un po' del composto e distribuirlo su un piatto (come fosse una pennellata), lasciare raffreddare per un paio di minuti, e se l'impasto viene via facilmente vuol dire che il composto è pronto, viceversa, significa che bisogna continuare a mescolare a fiamma bassa!!
Appena pronto il composto in una contenitore unto d'olio alto almeno quattro dita. Lasciare raffreddare e riporre in frigo per almeno 4 ore.
Tagliare il composto a fette (come nella foto). Scaldare l'olio in un padella e versare le panelle. Appena dorate da entrambe le parti estrarre dall'olio. Cospargere con sale e pepe q.b.

martedì 19 novembre 2013

IL NOSTRO "PRIMO" PANE SENZA GLUTINE

FINALMENTE...abbiamo panificato!
Non potete capire che gioia e che emozione è stata assaggiare, dopo circa 20 anni, del PANE vero, non industriale, ma che profuma di pane.
Qui in Sicilia, il pane è molto diverso dal pane bianco di farina 00 che si consuma nel nord Italia e credo che quello che più manchi ai celiaci siciliani sia proprio il pane!
Qui il pane con glutine si prepara con farina di grano duro, aromatizzato con semi di sesamo o con semi di finocchio e cotto in forno a legna...insomma una vera delizia.
Inizialmente quando io e mio padre scoprimmo di essere celiaci, la prima sfida che affrontò mia madre fu proprio quella di realizzare il pane gf fatto in casa. Allora non c’era la vasta scelta di farine gf che esiste oggi, e non si era molto informati sull’ argomento. Dunque i risultati della panificazione furono un po' un fallimento. Il pane non profumava, anzi aveva un odore particolare,ovviamente molto diverso dal pane siciliano; era discreto appena sfornato, ma poco dopo diventava molto duro. Da allora nè mia madre nè io abbiamo più tentato con la panificazione.
Da quando invece è iniziata questa convivenza da Spuntina  e conoscendo grandi “Maestre”, come le nostre amiche di "Un cuore di farina senza glutine" , è ritornato il pallino del pane fresco...ed ecco a voi il nostro strabuonissimo pane senza glutine!!





CONSIGLI: L’impasto risulterà molto molle , ma non preoccupatevi è normale.

RINGRAZIAMENTI: E’ doveroso ringraziare Felix e Cappera di “Un cuore di farina senza glutine”, perché le dosi dei Panini Semplici a biga senza glutine sono state, da loro, ideate e realizzate, dunque la riuscita della ricetta è soprattutto merito loro; noi invece abbiamo utilizzato farine diverse.

Questa ricetta ha coinciso con un giorno particolare: l’11 di Novembre si festeggia, nella provincia di Trapani, “San Martino, quando ogni mosto diventa vino”; la tradizione vuole che si preparino, in ogni panificio, le “MUFOLETTE”pagnotte di pane con semi di anice, che poi vengono imbottite con olio nuovo o con mortadella.

Per prima cosa abbiamo preparato il 500 gr di MIX di FARINE:
280 g di Mix B Schar;
120 g di Farmo;
100 g Nutri Free senza lattosio;
100 g li abbiamo utilizzati per la biga, 400 per l’impasto del pane.
Abbiamo preparato la biga, la sera prima, alle ore 22,00 circa, in modo da farla lievitare per circa 12 ore. Quindi abbiamo ripreso la biga alle ore 10 del mattino.

Per l’impasto della biga:
100 g di Mix di farine;
100 g di acqua appena tiepida;
1 g di lievito di birra fresco.

PROCEDIMENTO
In un piccolo contenitore (con coperchio) versare la farina facendo una fontana al centro dove aggiungere il lievito.
Iniziare a mescolare con le mani lievito, con un po’ d’acqua tiepida, facendo in modo di prendere anche la farina.  Continuare così finche non terminerà l’acqua e diventerà tutto omogeneo. L’impasto risulterà abbastanza molle e si attaccherà molto alle mani. Aiutatevi con un cucchiaio o una spatola per pulire le mani. Mettere il coperchio e riporre in forno (spento!!)

Per l'impasto del Pane:
400 g di  di  Mix di farine;
 350 g di acqua tiepida;
1 cucchiaino di zucchero;
2 cucchiaini di sale;
2 cucchiai di olio;
5 g di lievito di birra fresco;
6 cucchiai di semi di sesamo;
2 cucchiai di semi di anice o finocchio;

PROCEDIMENTO

Sul piano da lavoro versare il mix di farine, unire il sale, i semi di anice o finocchio e mescolare. Al centro della montagna di farina creare una fontana e al centro versare la biga, il lievito e lo zucchero. Iniziare ad impastare al centro della fontana, man mano aggiungere l’acqua tiepida e facendo cadere la farina poco per volta. Impastare finchè non sarà terminata l’acqua e gli ingredienti non saranno tutti ben amalgamati. L’impasto risulterà molto molle. Aggiungere infine l’olio. Riporre l’impasto in una scodella abbastanza capiente e con coperchio, poiché il suo volume raddoppierà. Lasciare lievitare per 2-3 ore, in luogo buio, asciutto e non ventilato.
In un vassoio mescolare  i semi di sesamo e di anice o finocchio.  Riprendere l'impasto,scaravoltarlo sul piano da lavoro abbondantemente infarinato con amido di mais sottile.
Tagliare con una spatola piatta tanti pezzi per formare dei panini nè troppo grandi né troppo piccoli, poggiare un faccia dei panini nel vassoio di semi di sesamo e anice/finocchio (a vostro gusto!) e senza maneggiarli troppo riponete in una teglia da forno. Coprire con un telo di cotone e un plaid e lasciare riposare per altri 30 minuti.
Accendere il forno elettrico (modalità “statico”) a 220°. Trascorsi i 30 minuti, spennellare i panini  molto delicatamente con una emulsione di acqua e (poco) olio. Infornate i panini, prima 15 minuti a 220° e poi proseguite la cottura per altri 20 - 25 minuti a 200°/180°.


Imbottite con ciò che più vi piace . Noi li abbiamo anche surgelati. Sono gustosissimi!!

venerdì 15 novembre 2013

Pollo con peperoni, mele e riso pilaf per il 100% Gluten Free (fri)Day #GFFD

Questa piatto è stato preparato qualche settimana fa quando ancora non era nata l'iniziativa a cui aderiamo anche oggi: 100% Gluten Free (fri)Day! Ma si presta perfettamente!



L'idea è divertente e possono partecipare tutti. Bisogna pubblicare (o inviare alla redazione), ogni venerdì, una ricetta 100% Gluten Free, stando attenti agli ingredienti, senza glutine e certificati, ma anche alle contaminazioni.
Non temete, è più semplice di quel che pensate e come tutte le cose..basta farlo con amore e passione!
La cucina è amore e convivialità, no?

Tornando alle regole...ricordatevi di commentare il post su Gluten Free Travel and Living!

Per saperne di più sugli accorgimenti da tenere in cucina o se volete dei consigli sugli ingredienti giusti potete leggere questo post.

E la ricetta? è nata per caso quando ci siamo ricordate di un consiglio ricevuto una volta: per evitare che i peperoni risultino indigesti bisogna cucinarli con dei pezzetti di mela.
E se i pezzetti fossero di più?
Vi assicuriamo che l'accoppiata è vincente.


INGREDIENTI 
(per 4 persone)

1,2 kg di pollo in pezzi (alette, cosce, ecc);
6 peperoni misti;
2 mele rosse;
300 g di riso basmati;
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro;
1 cucchiaio di miele d'acacia;
olio EVO;
1 cipolla rossa;
sale;
peperoncino;
1/2 bicchiere di vino bianco.

PROCEDIMENTO
In abbondante acqua salata cuocere il riso con un po' di sale. Far raffreddare.
In un tegame rosolare la cipolla in olio, colorare con il concentrato di pomodoro. 
Aggiungere i peperoni puliti, privati di semi e falde bianche e tagliati a listarelle. Cuocere a fuoco vivo per 10 minuti con il coperchio.
Aggiungere le mele sbucciate e tagliate in spicchi. Far cuocere per 10 minuti.
Togliere mele e peperoni dal tegame e mettere da parte.
Aggiungere i pezzi di pollo e, a fuoco vivo, sfumare con il vino.
Lasciar cuocere 5 minuti per lato. 
Aggiungere il miele, unire i peperoni e le mele precedentemente cotti.
Salare, aggiungere il peperoncino e lasciar cuocere per altri 15 minuti almeno.
Servire accompagnato con il riso.

Buon appetito e buon #GFFD.

P.s:utilizzate l'hashtag per twittarci!



lunedì 11 novembre 2013

TORTINO DI CICORIA

Luana e Paula sono due giovani ragazze, Luana è siciliana e Paula è di origine spagnola; attualmente vivono a Londra, ma hanno vissuto per un certo periodo nella bella isola di Ibiza. Lì hanno scoperto e poi "coltivato" (nel vero senso della parola) l'amore per l'arte, la cucina vegetariana e gli alimenti biologici, ed per questo che, pur svolgendo tutt'altri lavori, amano definirsi anche "contadine".
Siccome ancora non ci siamo date all'agricoltura bio, ci siamo fatte aiutare, come al solito, da qualcuno dei nostri cari genitori, che ci hanno fornito:
- cicoria dell'orto di casa;
- uova della "nonna Paolina";
- formaggio provola affumicata del Caseificio Ingardia  di Paceco;
- prosciutto cotto della Macelleria Enogastronomia e Produzione salumi Campo di Valderice.

La cicoria è una verdura particolare perchè per molti risulta un po' amara e non sempre facile da cucinare. Noi qui ve la proponiamo in modo alternativo alla solita verdura bollita...

Ed ecco a voi il nostro tortino di cicoria!

Vi lasciamo anche il link di "MANGIA PIANO" dove troverete le nostre amiche Paula e Luana.



INGREDIENTI: (per 4 persone) 

un bel cesto di cicoria dell'orto
150 gr (o 4 fette) di prosciutto cotto
200 gr di provola affumicata 
1 uovo
6 cucchiai di olio evo
2 cucchiai di Parmigiano
1 spicchio d'aglio
pepe
una noce di burro
80 gr di pangrattato "Siciliatavola"

PROCEDIMENTO

Mettere a bollire abbondante acqua salata. Appena l'acqua bolle versare la cicoria ben lavata. Lasciare bollire per circa 20 minuti. Scolare la cicoria. In una padella antiaderente versare la cicoria ben sgocciolata e accendere il fuoco a fiamma alta facendo asciugare quel poco d'acqua della cottura che può essere rimasta. Dopo aggiungere l'olio, aglio, il pepe e lasciare saltare la cicoria, in padella, per circa 15 minuti. Questa cottura la renderà meno amara. Nel frattempo tagliare la scamorza affumicata a fette, mentre in un piatto sbattere con una forchetta l'uovo, aggiungendo un pizzico di sale, mezzo cucchiaio d'acqua e 2 cucchiai di parmigiano.
Imburrare una pirofila da forno, cospargere il fondo con del pangrattato. A questo punto, distribuire metà della cicoria sul pangrattato, a seguire, il prosciutto, la scamorza e nuovamente la cicoria. 
Noi abbiamo fatto solo uno strato,se vi avanzano gli ingredienti potete farne di più!
Infine, versarel'uovo sbattuto sullo sformato, facendo in modo che si distribuisca uniformemente. Cospargere l'ultimo strato con pangrattato e un po' di parmigiano. Mettere in forno già caldo (180°) per circa 20/30 minuti...
Sfornare e lasciare riposare per qualche minuto.

venerdì 8 novembre 2013

POLPETTE DI FINOCCHIETTO SELVATICO E RICOTTA - 100% Gluten (fri)Day

Con questa ricetta vogliamo partecipare ad una iniziativa speciale, promossa da Gluten Free Travel and Living, che punta a dimostrare che senza glutine si può vivere bene.

"In poche parole si tratta di rinunciare, un solo giorno alla settimana, al glutine e a tutti i cibi che lo contengono, per chi non è costretto a farlo tutti i giorni della propria vita, e a scoprire quanti nuovi cibi ci sono che nascono naturalmente senza glutine." Se volete un riassunto veloce di ciò che è senza glutine e su quali regole seguire per cucinare veramente senza glutine, potete consultare questa pagina o questa."

Ecco le semplici regole che dovrete seguire:

1. Le ricette devono essere al 100% senza glutine.

2. Devono essere pubblicate il venerdì.

3. Devono contenere il logo (gentilmente disegnato dalla bravissima Roberta Sapino che ringraziamo di vero cuore) e il link a questo post.

4. Bisogna inserire il link della propria ricetta nei commenti a questo post.

5. Può partecipare chiunque, anche chi non ha un blog di cucina, mandando la propria ricetta all'indirizzo mail della Redazione di Gluten Free Travel and Living (gftravelandliving@gmail.com), corredata di una foto, oppure postarla su Facebook e lasciare il link nei commenti.

6. L'iniziativa ha un inizio (oggi), ma non ha una fine!

Semplice, no?

Abbiamo deciso di iniziare quest'avventura con un piatto facile facile, proprio per dimostrare che la cucina senza glutine è davvero alla portata di tutti!

Gli ingredienti per 4-5 persone (circa 20-25 polpette)
3-4 mazzi di finocchietto selvatico
300 grammi di ricotta fresca
3 uova
una manciata di pangrattato senza glutine
sale q.b.
olio e.v.o.
pepe q.b.

Procedimento:
Pulite il finocchietto conservando soltanto la parte tenera, cioè le foglioline. Mettetele a cuocere in acqua bollente con un pizzico di sale, per circa 10-15 minuti, finché non si saranno ammorbidite.
Dopo averle scolate e strizzate, riponetele in una terrina e unite le uova, la ricotta, il pepe e il pangrattato. Iniziate ad impastare. Lavorate l'impasto con l'aiuto di una forchetta, finché non avrete ottenuto un composto morbido (se vi sembra troppo molle per poterne ricavare delle polpette, aggiungete altro pangrattato).
Preparate le polpette cercando di dare loro una forma ovale e leggermente appiattita. Immergetele in abbondante olio bollente per circa dieci minuti, girandole soltanto una volta a metà cottura.
Lasciate raffreddare e servite.

Buona cena senza glutine!!!




E allora, vi aspettiamo in tanti per il 100% Gluten Free (fri)Day!

martedì 5 novembre 2013

Ricette con la zucca!

Vi abbiamo dato, giusto l'altro giorno, una golosissima ricetta con la zucca.

Questa ricetta è stata inserita nell'ultimo PDF realizzato dalla redazione di Gluten Free Travel and Living, dedicato alla zucca.

Correte a dare un'occhiata e scaricatelo, non ve ne pentirete!







lunedì 28 ottobre 2013

ZUCCA FRITTA: la ricetta più facile del mondo!

Questa è una di quelle ricette che va bene per qualsiasi occasione: buffet, cene eleganti, pranzi in famiglia, e tutte le occasioni i cui si vuole godere di un piatto semplice e dai sapori antichi, senza rinunciare al gusto.

Forse non si può nemmeno chiamare ricetta perché molto semplice da preparare.

In Sicilia questo piatto viene preparato spesso durante l'autunno ed è la base di altre preparazioni (ad esempio, si può fare una marinatura con cipolle in agrodolce).


INGREDIENTI
(per 4 persone)

400 g di zucca
farina senza glutine
sale
olio d'oliva

PROCEDIMENTO
Tagliare la zucca a fettine di circa mezzo cm. Lavarle e salarle. Passare le fettine nella farina e friggerle in olio d'oliva abbondante (riscaldato in padella alla giusta temperatura, ovvero prima che raggiunga il punto di fumo).
Lasciarle scolare in carta da cucina.

martedì 22 ottobre 2013

Torta alle pesche caramello...Per un felice incontro!

Questa ricetta risale a qualche settimana fa, tuttavia ve la proponiamo non soltanto perchè deliziosa, ma per l'importanza dell'evento. La si è voluta chiamare la torta dell'incontro perchè dopo una breve ma lunga estate ci siamo riviste tutte insieme attorno al vecchio e affezionato ex tavolo della nostra amata ex cucina; ex perchè il gruppo si è un pò smembrato, ma il blog resta uno dei punti forti del nostro legame.
In questa occasione, potrebbe sembrare poco reale, ma ci siamo abbracciate, baciate, criticate ("sei ingrassata, sei dimagrita, hai i capelli diversi!!") e ci siamo aggiornate (non è che non l'avessimo fatto durante l'estate, ma le news ci sono sempre, e parlare di presenza è tutta un'altra cosa!!)...progetti, spostamenti, blog, lavoro, università, amori, amicizie...
Questa ricetta l'abbiamo anche utilizzata per la torta di mele, e come vedrete si presta benissimo anche per la torta alle pesche.
Vi ricordiamo inoltre che potete leggere alcuni dei nostri articoli e quelli di tante altre "foodblogger senza glutine" sul nuovo blog GLUTENFREETRAVELANDLIVING...
Continuate a seguirci...





INGREDIENTI:

5 uova
250 gr di zucchero
200 gr di burro + 50 gr
200 gr di farina Bi-Aglut (pacco da 500 gr)
50 gr di amido di mais
3 cucchiai di zucchero di canna
zucchero semolato qb per il caramello
1 bustina di lievito
6 pesche pasta gialla
cannella
zucchero per il caramello

Lavare e privare le pesche della pelle. Tagliare le pesche a fette e qualcuna a pezzetti. In una padella versare 50 gr di burro, fare scaldare e versare le pesche. Fare rosolare a fuoco vivo per qualche minuto, aggiungendo 3 cucchiai di zucchero di canna. Appena terminato scolate le pesche (in padella avranno prodotto un po' di succo). Prendere una teglia per il composto della torta e versare tanto zucchero quando basta per coprire il fondo della teglia. Riporre sul fuoco e lasciare che lo zucchero si caramelli a fuoco basso. Non appena terminata questa operazione riporre da parte la teglia (anche se lo zucchero si solidifica non preoccupatevi!).
A parte, in una terrina amalgamare il burro ammorbidito con lo zucchero. Aggiungere poco per volta la farina miscelata all'amido; poi, uno per volta, le uova. Infine aggiungere il lievito, la cannella e le pesche a pezzetti.
Distribuire le fette di pesche sul fondo della teglia con il caramello e versare il composto della torta.
Mettere in forno a 180° già caldo per circa 30 minuti.
Controllate la cottura con uno stuzzicadenti.



martedì 17 settembre 2013

TIELLA DI RISO E COZZE: La Puglia in tavola sicula.

Vi abbiamo già detto che quest'estate Valentina è stata la nostra inviata in Puglia.
Tra i diversi piatti provati, locali recensiti e bontà acquistate ha avuto modo di apprendere una specialità contesa da diverse regioni d'Italia.
La Tiella, è in realtà un contenitore, finito per essere, per metonimia, un piatto gustoso con molteplici varianti!
Oggi vi presentiamo la Tiella con cozze e patate: un piatto superbo e adatto a tante occasioni.
Non vi resta che provarla!



INGREDIENTI:

2,5 kg di cozze tarantine (quelle piccole);
650 gr di riso tipo parboiled;
1 kg di patate;
500 gr di pomodori rossi maturi (tipo san marzano lungo)
4 spicchi di aglio;
1 cipolla media;
4 cucchiai di pecorino romano;
prezzemolo;
sale;
pepe:
olio.

PROCEDIMENTO

Pelare le patate e tagliarle a fette (spessore massimo mezzo cm). Pelare il pomodoro e tagliarlo a rondelle non troppo spesse. Pulire le cozze e privarle del filo. Riporre le cozze in una pentola, coprire con un coperchio e mettere sul fuoco a fiamma moderata. Non appena si saranno aperte, spegnere il fuoco, lasciare raffreddare. Conservare alcune cozze con il guscio (circa 60), le altre privarle del guscio e metterle da parte. Conservare e filtrare con un colino, o un tovagliolo di lino, l'acqua di cottura delle cozze.
Preparare un trito di aglio e prezzemolo.
In una teglia antiaderente distribuire un po' di patate a fette, un po' di trito di prezzemolo e aglio, cipolla, pecorino, pomodoro, olio, sale e pepe. Poi distribuire metà delle cozze con il guscio e senza,  e tutto il riso a crudo. Ricoprire nuovamente con patate, pomodoro, trito di aglio e prezzemolo, cozze con guscio e senza, olio sale, pepe, cipolla e pecorino.
Versare l'acqua delle cozze filtrata nella teglia di riso, coprendo quasi tutto il riso (non tutto!!!). Mettere in forno a 200° coprendo la teglia con carta alluminio e lasciare cuocere per almeno 30 minuti.
Lasciar riposare e servire!
Buon appetito!

giovedì 12 settembre 2013

La cucina del riciclo: Tortini di zucca e pollo

Se dovessimo quantificare tutto il pollo allo spiedo mangiato in questi anni di vita universitaria, siamo sicure che le cifre sarebbero imbarazzanti.
Non sappiamo dalle altre parte d'Italia, ma a Palermo per "pollo allo spiedo" si intende: un volatile cotto e croccante (ci perdonino i vegetariani), un quintale di patate fritte e/o al forno, pezzi di rosticceria. Tutto  alla modica cifra di 9-10€ e te lo portano pure a casa.
Ora capite perchè ne mangiamo tanto?
Metti i giorni di studio intenso, di pioggia, di noia, di desideri di cose sfiziose, ed è fatta.
Con la celiachia come la mettiamo?
Ovviamente abbiamo una o due pollerie di fiducia, quando chiamiamo sanno che le patatine vanno fritte a parte, le patate al forno non devono essere contaminate, e le mille cose "da forno" devono stare ben lontane dal pollo.
Ecco che anche l'altra sera abbiamo esagerato con il pollo ma abbiamo rimediato.
Questa ricetta è fatta con gli avanzi, ci perdonerete dunque se le dosi non sono precise.

Avanzi di:
-pollo allo spiedo
-zucca
-patate al forno
-besciamella (cliccate qui per la ricetta)

Perdonateci per la foto, scattata con l'iPhone!



Entriamo nel merito:

INGREDIENTI:

Circa mezzo pollo arrosto, privato di cartilagini e "ossicini";
Circa 400g di polpa di zucca;
patate al forno (circa un piatto fondo);
2 uova;
pangrattato senza glutine*;
parmigiano;
2 mestoli di besciamella senza glutine (vedi sopra);
curry in polvere;
sale e pepe
olio EVO;
burro per imburrare.

*tra le marche presenti in prontuario.

Vi serviranno circa 10 pirottini in alluminio.

PROCEDIMENTO:
Tagliate la zucca in pezzi e fatela ammorbidire in padella con un filo d'olio. Condire con sale e pepe.
Accendete il forno a 180°.
In una ciotola capiente mescolare il pollo, la zucca, le uova, il pangrattato, il parmigiano. Condire con sale e  pepe se necessario.
Imburrate i pirottini. Noi li abbiamo messi in forno per qualche istante; una volta che il burro si è sciolto lo abbiamo spennellato per bene sulle pareti. Cospargete con pangrattato. Disponete sul fondo dei pirottini uno strato di patate, riempite con l'impasto di zucca e pollo, ricoprite con altre patate e un po' di pangrattato.
Infornate per circa mezzora.
Nel frattempo aggiungete abbondante curry alla besciamella, così da avere un sapore deciso.
Date 5 minuti di grill ai tortini e sfornateli.
Servite con un cucchiaio di besciamella.
Noi abbiamo accostato anche del songino.

Buon appetito!




venerdì 30 agosto 2013

Cheesecake alla Nutella

Quando è arrivato il pacco dei prodotti "Senzaltro" non credevamo ai nostro occhi! Tantissimi prodotti senza glutine, davvero buoni e fragranti!
Le ferie (anche se poche) ci hanno permesso di provarli quasi tutti e sperimentare tante ricette.
Questo dolce non è proprio adatto a chi d'estate vuole mantenersi leggero e in forma ma è comunque fresco e gustosissimo!
È adatta a chi è invitato ad una cena e vuole preparare un dolce adatto a grandi e piccini e vuole dimostrare che senza glutine non vuol dire senza gusto!




INGREDIENTI

230 gr di Biscotti di riso "Senzaltro";
175 gr di yogurt bianco dolce;
200 ml panna fresca;
250 gr di formaggio cremoso;
200 gr di Nutella;
90 gr di burro;
100 gr di zucchero semolato;
6 fogli di colla di pesce;
mentuccia fresca;
15 amaretti "Senzaltro";
10 ml di panna fresca.

PROCEDIMENTO

Ridurre in polvere i biscotti con un robot tritatutto o con un mortaio e porli in una casseruola. Sciogliere a bagnomaria il burro. Versare il burro sui biscotti in polvere, amalgamare un pò con una paletta. Versare il composto in una teglia a cerniera e schiacciando con le mani fino a rendere compatti e uniformi i biscotti ad una altezza di circa 1 cm.
Riporre in frigo.
In una terrina amalgamare il formaggio cremoso con lo zucchero. Fare ammorbidire un pò la Nutella a bagnomaria o nel microonde in modo da poterla lavorare meglio con gli altri ingredienti. (fate attenzione a non riscaldarla troppo!)  Aggiungere al formaggio cremoso lo yogurt e la nutella.
A parte, montare la panna fresca con 1 cucchiaio di zucchero.
Aggiungere la panna alla crema di Nutella.
Immergere i fogli di colla di pesce in acqua e lasciarli ammorbidire per qualche minuto.
Strizzare i fogli di colla di pesce, versarli nella restante panna fresca, appena scaldata a bagnomaria. Una volta sciolti, versare il composto nella crema alla Nutella e amalgamare delicatamente con un cucchiaio.
Fare molta attenzione a non versare la panna con la colla di pesce troppo calda nella crema di Nutella, per evitare che si formino i grumi.
Infine versare il composto di Nutella sulla base di biscotti di riso e riporre in frego per almeno 4 ore.
Quando avrete sformato la cheesecake decorate con foglie di mentuccia fresca e gli ameretti senza glutine.

mercoledì 28 agosto 2013

Le polpette della Nonna

Ci sono odori e sapori che appartengono alla nostra infanzia e che cerchiamo di riafferrare per tutta la vita.
Li cerchiamo in un viaggio, in un piatto, dentro un bar o in una casa. A volte si riesce, anche solo per un secondo a riappropriarsi di quel piccolo piacere, altre volte, invece, il desiderio rimane non avverato.
A questi ricordi sono legati, molto spesso, i nonni: figure che appartengono alla nostra infanzia e alla nostra crescita, a cui tutti siamo legati e da cui purtoppo dobbiamo imparare a fare a meno in età adulta (per fortuna non sempre!).
Con questa ricetta però non vogliamo mettervi tristezza..anzi! Vogliamo per un secondo portare in tavola uno di quei momenti felici in cui si gioiva a tavola con i nonni, si sprofondava nell'odore buono di una cucina considerata quasi come un rifugio.
A tal proposito c'è un libro molto bello che narra del desiderio di poter gustare per l'ultima volta un sapore amato. Il libro si intitola "Estasi culinarie" ed è dell'autrice del più famoso testo "L'eleganza del riccio": Muriel Barbery

Vi auguriamo di poter gustare, tutte le volte che volete, queste fantastiche polpette: semplici, gustose e soprattutto profumatissime!




INGREDIENTI:

500 gr di carne di vitello tritata;
1/2 bicchiere di pangrattato senza glutine;
1 uovo;
1/2 bicchiere di Parmigiano;
1 spicchio di aglio;
1/2 cipolla rossa;
prezzemolo;
latte qb per ammorbidire l'impasto;
1 barattolo di pomodori pelati;
1 rametto di rosmarino;
olio EVO;
pepe;
sale.
PROCEDIMENTO

Mettere la carne in un ciotola. Aggiungere il sale, il pepe, il parmigiano, lo spicchio d'aglio a pezzetti molto piccoli e sottili, il prezzemolo tritato, il pangrattato, l'uovo e impastare il tutto con le mani finchè tutti gli ingredienti non si saranno amalgamati bene. Se l'impasto dovesse risultare troppo duro aggiungere un pò di latte.
Nel frattempo in una padella ampia e dai bordi alti, versare abbondante olio (2 cm circa) e fare scaldare. Formare delle polpette leggermente schiacciate con il composto di carne tritata e immergerle nell'olio bollente. Fare cuocere le polpette solo mezzo minuto per lato, in modo da lasciarle a mezza cottura.
In un'altra padella, sempre con i bordi alti, versare un pò d'olio,  la cipolla tagliata a fette sottili e fare rosolare appena. Versare il pomodoro pelato e il rametto di rosmarino sminuzzato. Coprire e lasciare cuocere per 15 minuti circa, finchè il pomodoro non sarà ben cotto.
Poi aggiungere dell'acqua bollente (circa 2 cm), portare ad ebollizione e versare le polpette. Correggeredi sale e pepe. 

lunedì 26 agosto 2013

Calamarata di "Gragnano" con pesto di pistacchio e gamberi

Pesce, mare, sole, caldo, vacanze e relax... Dopo un lungo inverno, una lunga primavera e un inizio estate impegnativo, è arrivato il momento di godersi l'estate e il relax, ma anche di cucinare senza fretta, di poter creare piatti e abbinamenti nuovi.
L'estate tanto attesa è però già finita e siamo già a fare il reso conto delle ferie.
Siamo state un po' in giro tutte quante gustandoci la nostra calda Sicilia, ad eccezione di Federica che ha vagabondato tra Budapest (in occasione dello "Sziget Festival"), Monaco e Vienna.
La Sicilia orientale è stata super gettonata dalle altre e Valentina si è spinta addirittura fino ad Andria, dove c'è sempre da scoprire sui locali gluten free!
Nel frattempo vi proponiamo la Calamarata de "La fabbrica della pasta" di Gragnano, un formato di pasta davvero molto particolare a forma di ditaloni rigati molto grandi. L'unica cosa che ci teniamo a sottolineare è relativa alla cottura: fate attenzione a controllare spesso la cottura perchè se troppo cotta tende a sfaldarsi.




INGREDIENTI: (per 5 persone)

600 gr di calamarata de "La fabbrica della pasta di Gragnano"
500 gr di gamberetti
1 calamaro medio
50 gr di pesto di pistacchi Santoro
2 spicchio di aglio
3 cucchiai di olio evo
2 foglie di alloro
pepe in grani e in polvere
una manciata di basilico fresco
2 tazzine di acqua di cottura della pasta
10/15 pomodorini maturi

PROCEDIMENTO

Pulire i gamberi conservando le teste. Pulire il calamaro e tagliarlo a tocchetti o a rondelle sottili. Coprire il fondo di un tegamino con dell'acqua e versare le teste dei gamberi, pepe in grani, alloro, uno spicchio di aglio, olio e un pizzico di sale. lasciare cuocere per 5 minuti; dopo passare le teste dei gamberi al setaccio in modo da raccogliere sia il sughetto che si è venuto a creare che la purea fuoriuscita dalle teste. Mettere da parte. In una padella antiaderente versare l'olio, uno spicchio di aglio, qualche gambero sgusciato, un po di calamaro e metà del pesto di pistacchi. Lasciare rosolare per un paio di minuti ed aggiungere i pomodorini tagliati a metà e mezzo bicchiere d'acqua. Aggiustare di sale e pepe e lasciare cuocere per circa 10 minuti a fuoco lento con coperchio. Non appena il pomodoro sarà cotto aggiungere i restanti gamberi, il calamaro e il pesto di pistacchio. Aggiungere anche il sughetto delle teste di gamberetti passati al setaccio. Lasciare cuocere per qualche minuto e aggiustare di sale, pepe e se il tutto risulta un po asciutto versare un po' di acqua di cottura della pasta. Cuocere la pasta, scenderla al dente e versare nel sugo di gamberi, calamaro e pesto di pistacchi. Spolverare con una manciata di basilico fresco.

Ah dimenticavamo...per dessert ci siamo concesse questa squisita sfoglia "Senzaltro" con crema al mascarpone e frutti di bosco.




Per la crema al mascarpone:

-1 uovo (tuorlo e albume separati);
-70 gr di zucchero;
-1 e 1/2 cucchiaio di zucchero;
- 250 gr di mascarpone.
- 350 gr di frutti di bosco
- 1/2 bicchiere d'acqua
- 5 cucchiai di zucchero 

PROCEDIMENTO


Sbattere i tuorli con lo zucchero. Aggiungere il mascarpone e sbattere finchè la crema non sarà liscia e vellutata. A parte montare a neve gli albumi. Unire l'albume al mascarpone con le uova. 
Versare i frutti di bosco surgelati in un pentolino con l'acqua e mettere sul fuoco a fiamma bassa. Non appena scongelati fare evaporare un po' l'acqua e aggiungere lo zucchero. Lasciare cuocere finchè il sughetto di acqua e zucchero non sarà diventato semi denso. Lasciate raffreddare.
Disponete su un piatto la prima sfoglia, cospargere con crema al mascarpone e frutti di bosco; riporre un altro strato di sfoglia e ripetere l'operazione finchè non finiranno le sfolgie. Riporre in frigo per un paio d'ore.


martedì 16 luglio 2013

Penne di "Gragnano" con zucchine, curry e formaggio cremoso

Qualche settimana fa abbiamo avuto il piacere di ricevere un pacco pieno di pasta, inviatoci da "La fabbrica della pasta" di Gragnano.

Tanti formati davvero interessanti e con un pack assolutamente accattivante.

Nonostante ultimamente non riusciamo ad essere molto presenti in cucina, stiamo cercando di provarle un po' tutte.

Stiamo anche mettendo alla prova le goloserie inviateci da Senzaltro e siamo veramente contente che l'attenzione verso i consumi del gluten free sia in crescita.

Per questa pasta, semplice e gustosa, abbiamo scelto le penne rigate: buone ma bisogna stare molto attenti alla cottura perchè tendono a scuocere velocemente e a sfaldarsi.




INGREDIENTI (per 4 persone):

400 gr di penne rigate giganti di "La Fabbrica della pasta"
3 zucchinette genovesi medie
150 gr di formaggio cremoso tipo philadelphia
10 pomodorini maturi
1/2 cipolla
olio evo, sale pepe, curry
basilico o menta fresca
1/2 bicchiere di acqua di cottura della pasta
parmigiano
PROCEDIMENTO

Versare in una padella antiaderente un po' d'olio e la cipolla tagliata a listarelle sottili. Lasciare scaldare per un paio di minuti e versare le zucchine tagliate a rondelle molto sottili. Aggiungere mezzo bicchiere d'acqua calda, salare pepare e aggiungere il curry a vostro piacere. Coprire con un coperchio e lasciare cuocere per circa 15 minuti. Scoprire le zucchine e lasciare asciugare l'acqua in eccesso; aggiungere due cucchiai di olio e  lasciare rosolare le zucchine per qualche minuti. Fatto questo passaggio, aggiungere i pomodorini tagliati a metà, coprire nuovamente con il coperchio e lasciare cuocere per altri 10 minuti circa. 
Aggiungere il formaggio cremoso alle zucchine e se occorre utilizzare mezzo bicchiere di acqua di cottura della pasta per ammorbidire un po' il formaggio. Sistemare di sale pepe e curry e condire le penne giganti. Aggiungere una manciata di parmigiano e del basilico fresco!
Buon Appetito!


venerdì 12 luglio 2013

SCEGLI CHI VUOI ESSERE

Dobbiamo dare merito all'Università degli Studi di Palermo per aver realizzato questa splendida iniziativa.

Gli studenti di Scienze della comunicazione hanno ideato e realizzato lo spot per la campagna iscrizioni a costo zero.


L'operazione è costata zero € e gli studenti hanno imparato i retroscena della produzione.
Il messaggio è significativo e si adatta ai tempi che stiamo vivendo.

"Scegli chi vuoi essere": novanta secondi in cui si intrecciano quattro storie di giovani che stanno vivendo percorsi di vita diversi dalle loro reali ambizioni. Alla fine, sarà una soltanto la scelta che darà loro la possibilità di affermare e far valere i propri desideri. 
NOI DI UNIPA viral ciak: una creazione degli studenti del Corso di laurea magistrale in Scienze della comunicazione pubblica, impresa e pubblicità dell'Università degli Studi di Palermo, prodotta dall'agenzia Feedback e diretta dal regista Sergio Cannella.



Ok c'è la crisi ma forse nel caos abbiamo la possibilità di scegliere la nostra identità.
Nessun lavoro è certo, nessuna carriera è stabile..allora tocca a noi SCEGLIERE CHI VOGLIAMO ESSERE.