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lunedì 26 agosto 2013

Calamarata di "Gragnano" con pesto di pistacchio e gamberi

Pesce, mare, sole, caldo, vacanze e relax... Dopo un lungo inverno, una lunga primavera e un inizio estate impegnativo, è arrivato il momento di godersi l'estate e il relax, ma anche di cucinare senza fretta, di poter creare piatti e abbinamenti nuovi.
L'estate tanto attesa è però già finita e siamo già a fare il reso conto delle ferie.
Siamo state un po' in giro tutte quante gustandoci la nostra calda Sicilia, ad eccezione di Federica che ha vagabondato tra Budapest (in occasione dello "Sziget Festival"), Monaco e Vienna.
La Sicilia orientale è stata super gettonata dalle altre e Valentina si è spinta addirittura fino ad Andria, dove c'è sempre da scoprire sui locali gluten free!
Nel frattempo vi proponiamo la Calamarata de "La fabbrica della pasta" di Gragnano, un formato di pasta davvero molto particolare a forma di ditaloni rigati molto grandi. L'unica cosa che ci teniamo a sottolineare è relativa alla cottura: fate attenzione a controllare spesso la cottura perchè se troppo cotta tende a sfaldarsi.




INGREDIENTI: (per 5 persone)

600 gr di calamarata de "La fabbrica della pasta di Gragnano"
500 gr di gamberetti
1 calamaro medio
50 gr di pesto di pistacchi Santoro
2 spicchio di aglio
3 cucchiai di olio evo
2 foglie di alloro
pepe in grani e in polvere
una manciata di basilico fresco
2 tazzine di acqua di cottura della pasta
10/15 pomodorini maturi

PROCEDIMENTO

Pulire i gamberi conservando le teste. Pulire il calamaro e tagliarlo a tocchetti o a rondelle sottili. Coprire il fondo di un tegamino con dell'acqua e versare le teste dei gamberi, pepe in grani, alloro, uno spicchio di aglio, olio e un pizzico di sale. lasciare cuocere per 5 minuti; dopo passare le teste dei gamberi al setaccio in modo da raccogliere sia il sughetto che si è venuto a creare che la purea fuoriuscita dalle teste. Mettere da parte. In una padella antiaderente versare l'olio, uno spicchio di aglio, qualche gambero sgusciato, un po di calamaro e metà del pesto di pistacchi. Lasciare rosolare per un paio di minuti ed aggiungere i pomodorini tagliati a metà e mezzo bicchiere d'acqua. Aggiustare di sale e pepe e lasciare cuocere per circa 10 minuti a fuoco lento con coperchio. Non appena il pomodoro sarà cotto aggiungere i restanti gamberi, il calamaro e il pesto di pistacchio. Aggiungere anche il sughetto delle teste di gamberetti passati al setaccio. Lasciare cuocere per qualche minuto e aggiustare di sale, pepe e se il tutto risulta un po asciutto versare un po' di acqua di cottura della pasta. Cuocere la pasta, scenderla al dente e versare nel sugo di gamberi, calamaro e pesto di pistacchi. Spolverare con una manciata di basilico fresco.

Ah dimenticavamo...per dessert ci siamo concesse questa squisita sfoglia "Senzaltro" con crema al mascarpone e frutti di bosco.




Per la crema al mascarpone:

-1 uovo (tuorlo e albume separati);
-70 gr di zucchero;
-1 e 1/2 cucchiaio di zucchero;
- 250 gr di mascarpone.
- 350 gr di frutti di bosco
- 1/2 bicchiere d'acqua
- 5 cucchiai di zucchero 

PROCEDIMENTO


Sbattere i tuorli con lo zucchero. Aggiungere il mascarpone e sbattere finchè la crema non sarà liscia e vellutata. A parte montare a neve gli albumi. Unire l'albume al mascarpone con le uova. 
Versare i frutti di bosco surgelati in un pentolino con l'acqua e mettere sul fuoco a fiamma bassa. Non appena scongelati fare evaporare un po' l'acqua e aggiungere lo zucchero. Lasciare cuocere finchè il sughetto di acqua e zucchero non sarà diventato semi denso. Lasciate raffreddare.
Disponete su un piatto la prima sfoglia, cospargere con crema al mascarpone e frutti di bosco; riporre un altro strato di sfoglia e ripetere l'operazione finchè non finiranno le sfolgie. Riporre in frigo per un paio d'ore.


2 commenti:

Una cucina tutta per sé – Ricette senza glutine ha detto...

Non è che avete un posto in più a tavola? :P
Un abbraccio a tutte!!!!

ristorante pesce ha detto...

che delizione! grazie