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giovedì 13 giugno 2013

Sarde "a linguata"

A Palermo, il martedì è il giorno del "mercato rionale degli universitari" di via Li Bassi.
E' un'occasione unica e "stimolante  (considerata la vivacità della vita degli universitari) sotto tanti punti di vista:
-ti permette di scoprire quale dei tuoi colleghi o visi conosciuti all'università vive nella tua stessa zona (e quindi eventualmente iniziare a pedinarlo);
- è il luogo dove ci si ritrova con alcuni amici "di paese" che non vedi da un po';
- è il posto giusto dove spendere gli ultimi venti euro della settimana che ti restano, per comprare qualche stupida cianfrusaglia o maglietta dei cinesi;
-è il posto ideale per farsi un'idea sulle mode del momento e sulle musiche dance più gettonate;
- e cosa non meno importante, è il luogo adatto per fare la spesa a buon prezzo, soprattutto verdure e frutta fresca: è praticamente l' unica "oasi rionale" dove poter comprare del pesce fresco.

Noi abbiamo scelto delle bellissime sarde, fresche e dai colori vivaci. Le sarde fanno parte dei pesci azzurri, pesci poveri ma ricchi di proprietà nutritive.
Abbiamo scelto un piatto veloce ma gustoso e anche adatto per far mangiare il pesce a chi proprio non lo gradisce.
Può essere servito come antipasto o anche come secondo. Si presta bene a cene a buffet.



INGREDIENTI:
500 gr di sarde:
aceto balsamico:
100 gr di farina senza glutine (noi Bi-aglut)
sale, pepe
olio e.v.o. per friggere

PREPARAZIONE

Privare le sarde delle lische e lavarle. Mettere le sarde in un contenitore e coprirle con aceto balsamico. Lasciare macerare per max 15/20 minuti. Preparare un contenitore con la farina e un po' di sale. Sgocciolare le sarde dall'aceto e passarle nella farina.
In una padella versate dell'olio fino a raggiungere un cm circa di altezza. Appena l'olio è ben caldo tuffare le sarde e farle dorare da entrambi i lati.
E' possibile servirle anche con una buona maionese fatta in casa, magari anche all'arancia!!

1 commento:

Sonia ha detto...

ah si? mica lo sapevo io! ai tempi miei forse manco esisteva, io facevo spesa a Ballarò....bellissime ste sarde, di manciari 'n mezzu a lu pani a muzzicuna :-D baciii