Etichette

sabato 12 febbraio 2011

Tranci di palamita in saor

Questa è una variante "velocizzata" della ricetta delle sarde in saor. Infatti, mentre nel tradizionale piatto veneto il condimento viene aggiunto al pesce soltanto DOPO la cottura dei vari ingredienti (e dunque per unire i sapori è necessario riporre il tutto in frigo per due giorni) , nella nostra variante gli ingredienti vengono aggiunti al pesce a fine cottura, favorendo cosi l'amalgamarsi dei sapori e degli aromi.
Al posto delle sarde ( di cui il nostro pescivendolo era momentaneamente sprovvisto) abbiamo utilizzato la palamita, un pesce visivamente simile allo sgombro e al tonno, ma dal sapore molto delicato,dal prezzo accessibile ( generalmente inferiore ai 10euro/Kg), e facilmente reperibile.




INGREDIENTI per 4 persone:

  • Farina senza glutine adatta per le impanature 
  • 1kg di palamita (circa 8-10 tranci)
  • 1 cipolla bianca
  • olio di semi di arachidi q.b.
  • olio extravergine d'oliva q.b
  • una manciata di pinoli
  • una manciata di uvetta sultanina
  • un cucchiaino di zucchero
  • aceto bianco ( circa un terzo di bicchiere)
  • sale q.b.
  • aromi a piacere ( pepe nero, rosmarino...)

PREPARAZIONE:

Spellate delicatamente i tranci di palamita, togliendo le lische ( almeno quelle più grosse) e facendo attenzione a non spezzarli troppo. Salateli leggermente.
Tagliate la cipolla e mettetela a friggere nell'olio d'oliva finchè non si sarà ammorbidita; quindi aggiungete lo zucchero e l'aceto.
Unite poi i pinoli e l'uvetta e spegnete la fiamma.

A parte friggete i tranci di palamita nell'olio di semi di arachidi ben caldo. Quando saranno quasi cotti aggiungete il condimento che avete appena preparato e lasciate cuocere il tutto per 3-4 minuti. Aggiungete gli aromi che preferite, fate riposare qualche minuto e servite, magari accompagnando il vostro piatto con una bella insalata di arance!

Buon appetito :)




4 commenti:

Sonia ha detto...

buono! quindi il gusto è agrodolce? io lo adoro. grazie per la ricetta
buona domenica
ciao :-))

spunti&spuntini senza glutine ha detto...

Si, è agrodolce :) con lo zucchero, il sale e l'aceto ovviamente puoi regolarti a tuo piacimento per renderlo più "agro" o più dolce :P

Letiziando ha detto...

Il "dolce e forte" mi piace davvero tanto e in questo piatto credo che renda il massimo di sè. Non conoscevo questo tipo di pesce perciò ti ringrazio davvero molto, nonchè per questa ricetta davvero molto interessante ^_^

Bacio e buona serata
diariodicucina.blogspot.com

spunti&spuntini senza glutine ha detto...

Neanche io conoscevo questo pesce, l'ho scoperto per caso perchè non ho trovato le sarde! cmq è veramente buono!! :)