Etichette

mercoledì 30 maggio 2012

I nostri primi 25...I primi PANCAKES a colazione

Il proverbio dice "chi ha tanti amici non è mai povero", o qualcosa del genere. Per noi questo motto vale molto di più perchè se agli amici aggiungi le coinquiline, che negli anni sono diventate amiche e quasi sorelle.la ricchezza è inestimabile. In 6 anni ci siamo moltiplicate, dimezzate, abbiamo perso pezzi, ci siamo spostate dal 6° piano al 3°, dal 3° al 6° e così via. Quante colazioni assieme abbiamo fatto, consumando litri di caffè e di parole...abbiamo preparato mille torte e mille dolci. La colazione dei 25 anni di Valentina non poteva che onorare, sintetizzare al meglio tutti questi anni, soprattutto perchè lentamente volgono al termine. Stiamo diventando grandi, forse donne...e certe cose non torneranno più.
Vi lasciamo con questa ricetta deliziosa, per addolcire questo momento amaro, per noi e per l'Italia intera.



INGREDIENTI (per 10 pancakes):
200 gr di farina bi-aglut da 500 gr
1 tazza di latte
1 uovo
2 cucchiai di zucchero
un pizzico di sale
2 cucchiaini di lievito
2 cucchiai di olio
marmellata, sciroppo d'acero,

PROCEDIMENTO
In una ciotola mettere tutti i liquidi: latte, uova, olio. Sbattere con forchetta o frusta. In un'altra ciotola unire farina, lievito, zucchero, sale ed amalgamare. Unire poco alla volta questo ultimo composto ai liquidi e mescolare per bene, fino ad ottenere una pastella omogenea. Imburrare una padella antiaderente e versare un mestolo del composto al centro della padella, senza distribuirla su tutto il fondo. Lasciare colorare da entrambi i lati. Mangiare i pancakes ancora caldi con marmellate sciroppo d'acero o altro a piacere. 

domenica 27 maggio 2012

GOLOSI ANCHE SENZA GLUTINE: risotto con indivia e patate


Oggi è la giornata dedicata alla celiachia, per questo io e un folto gruppo di blogger abbiamo deciso di contribuire dandovi un piccolo vademecum su come comportarsi con un celiaco a cena... Premesso che la celiachia è una malattia e non un capriccio, l’unica cura possibile, ad oggi, è l’astensione dai cibi glutinosi! Dico ciò perché si capisca bene che chi è celiaco è COSTRETTO a mangiare senza glutine e non gli fa piacere, perché è molto dannoso per il suo organismo. Quindi ci sono cibi IN (permessi) e cibi OUT (vietati). La cosa più semplice da fare è preparare un menù che possa andare bene per tutti, così non vi stresserete a preparare più pietanze, con risultati, il più delle volte deludenti. Per preparare cibi che possano mangiare tutti, quindi anche i celiaci, bisogna sapere quali sono i cibi consentiti e quelli vietati. Qui troverete un elenco molto utile (http://saporiesaporifantasie.blogspot.it/p/celiachia-for-dummies.html) Anche se l'elenco può sembrare lungo c'è un modo abbastanza semplice per capire se un cibo è senza glutine. Basta leggere attentamente le etichette! Adesso poi la normativa prevede che sia scritto a chiare lettere e, nei prodotti esteri, è sempre specificato se può contenere tracce di glutine. Infine, se un prodotto porta la spiga sbarrata sulla sua confezione è certificato dall’AIC ed è garantito per i celiaci. REGOLE PER EVITARE CONTAMINAZIONI in casa

1. Lavare mani, superfici, utensili sporchi di farina, possibilmente in lavastoviglie e accuratamente; 

2. Usare la carta forno per le teglie e tutti quegli utensili (come piastre) dove hanno cotto cibi col glutine; 
3. Se volete cucinare la pasta per un celiaco, l’acqua deve essere pulita, il cucchiaio con il quale mescolate la pasta senza glutine a parte, il sale nuovo o comunque non quello contaminato dal cucchiaio “sporco” di acqua della pasta col glutine; 
4. Evitare di infarinare i cibi, anche quelli degli altri, così eviterete grande fonti di stress; se proprio dovete non mettete nella stessa padella o teglia le due preparazioni; 
5. se usate una griglia e avete della carne impanata, grigliate prima quella del celiaco (senza panatura) e poi tutto il resto; 
6. non addensare salse, ecc. con farina. Usate la fecola per tutti e sarà più semplice! 
7. non appoggiate il cibo su cibi col glutine o dove sia stato cibo col glutine. Ad esempio il pane del celiaco non mettetelo insieme a quello col glutine o nello stesso contenitore anche senza che l’altro sia presente;
8. anche per l’olio di frittura valgono le stesse regole, prima friggete il cibo senza glutine e poi tutto il resto; in ogni caso non utilizzate quello già usato in precedenza contaminato! 
9. Se avete dei dubbi sulla composizione dei cibi… non usateli!




INGREDIENTI:

(per 4 persone)
1 cipolla;
1 cespo di indivia;
4 patate medie;
350 g di riso originario;
sale, pepe, olio;
brodo vegetale.
"Tuma" (cagliata) se gradita
PROCEDIMENTO:
Far soffriggere la cipolla nell'olio, aggiungere l'indivia lavata e "sfogliata" e le patate tagliate a dadini abbastanza grossi. Far cuocere per una decina di minuti, aggiungere il riso, farlo tostare un po' e ricoprirlo del brodo necessario fino a portarlo a cottura. Correggere di sale e pepe e servire!


Infine segue elenco delle blogger che partecipano: Cardamomo & co.


  • Fabiola Palazzolo: Semifreddo alla coppa del nonno, con cioccolato e granella di mandorla
  • Simonetta Nepi: Torta alle pere
  • Se cucino....sorrido: capresi all'olio extravergine
  • SexAndTheKitchen: vignarola di pesce (antipasto)
  • SexAndTheKitchen: timballo di risotto agli asparagi e timballo di risotto ai carciofi (primo)
  • SexAndTheKitchen: torta mimosa (dolci)





lunedì 21 maggio 2012

Meringhe con panna e fragoline per un ricordo

Il fine settimana appena passato è stato indimenticabile, a causa degli eventi negativi che l'hanno segnato. Prima la tragedia di Brindisi, poi il terremoto che ha colpito l'Emilia Romagna e altre zone del Nord Italia. In questo periodo la nostra povera Italia è martoriata, da eventi tragici, economici, politici...un continuo stare con il fiato sospeso, una continua preoccupazione. La settimana che arriva è una settimana di commemorazione, ricordiamo la strage di Capaci e con essa tutte le vittime della mafia, tutti i morti ammazzati, tutto il sangue versato. Chi non vive nella nostra terra non ha idea di cosa significhi la parola "cosa nostra" in Sicilia, quante cose negative si porta dietro, quanto silenzio assordante, quante parole, a volte inutili. E' giusto ricordare, commemorare, ma noi siamo del parere che la vera lotta alla mafia, il vero "ricordo", il vero rispetto per le vittime, si faccia ogni giorno, all'università, per strada, quando ci rapportiamo con gli altri, quando non cerchiamo di sopraffare il prossimo e, soprattutto, dentro la cabina elettorale. Non basta urlare "la mafia è una montagna di merda", forse Peppino si rivolterebbe nella tomba se vedesse da chi, a volte, questa frase è pronunciata. Noi eravamo bambine quando le stragi hanno segnato l'estate del '92, eravamo troppo piccole per capire, abbiamo solo vaghi ricordi delle immagini alla tv, i giornali, i nostri genitori in silenzio, preoccupati. Sono passati 20 anni e siamo cresciute con la consapevolezza che ogni anno potrebbe essere il '92, dobbiamo solo sperare che non accada. Le commistioni tra stato e mafia sono ancora troppo forti e questo ci preoccupa tanto quanto il nostro futuro. "Le loro idee camminano sulle nostre gambe" e vogliamo sperare che la nostra generazione, fin troppo disattenta, inizi a pensare con quella stessa testa.

Questa ricetta facile facile vuole essere da conforto, un piccolo momento, dolce per noi stessi, per riflettere.

INGREDIENTI:
(per circa 6 coppette)
Meringhe;
500 ml di panna;
1 cucchiaio di zucchero semolato;
una ciotola di fragoline;
1 cucchiaino di zucchero a velo.
PROCEDIMENTO:
Preparare le meringhe e lasciare raffreddare. Montare la panna con il cucchiaio di zucchero semolato. Nel mixer porre le fragoline (lasciare qualcuna da parte per la decorazione) con lo zucchero a velo finchè non saranno ridotte in salsina. In una ciotola porre le meringhe ricoprire con panna, fragoline e salsa (un po' come preferite) e servire!

martedì 15 maggio 2012

RIFATTE SENZA GLUTINE: PEPERONI RIPIENI ALLA MICO'

Questa volta ce l'abbiamo fatta per un pelo!Per un po' di tempo abbiamo posticipato perchè volevamo essere tutte presenti ad assaggiare i Peperoni ripieni alla Micò di "In cucina senza glutine", la ricetta di questo mese per le rifatte. Questo però è stato un mese ricco di impegni e di imprevisti, all'università ci massacrano di lavori di gruppo e progetti, in più qualche piccolo problemino sorto dal nulla!Comunque sia, l'importante è essere qui anche questo mese, questo percorso a puntate è troppo divertente per poterlo perdere!Per chi non avesse idea di cosa sono le rifatte, basta guardare qui. Partecipare è semplice, basta condividere l'idea di fondo che cucinare senza glutine è possibile per tutti e, soprattutto, è possibile farlo con gusto!
Ecco la nostra versione (la foto è stata scattata con un telefono, perdonateci!!)
Per la ricetta vi rimandiamo al link sopra. Una piccola avvertenza:il profumo riempirà la casa!:)
Ci rivediamo il prossimo mese nella cucina di Anna Lisa con la Cheesecake ai limoni!


martedì 8 maggio 2012

L'OSSOBUCO AL LIMONE

L'ossobuco è un taglio di carne di vitello noto per essere cucinato "alla milanese", accompagnato da risotto allo zafferano. E' un taglio di carne che noi, sinceramente, non consumiamo spesso, però le nostre mamme ogni tanto lo acquistano e noi da brave figlie abbiamo sempre uno spazietto pronto nello stomaco!Non lo abbiamo preparato con il risotto ma seguendo le indicazioni della mamma di Rossella. 

INGREDIENTI:
(per 5 persone)
5 fette di ossobuco;
1 bicchiere di vino bianco;
1 dado per brodo (consentito senza glutine);
1 cipolla bianca;
scorza di 3 limoni grattugiata.
sale, olio, pepe
PROCEDIMENTO:
Lavare l'ossobuco, lasciarlo gocciolare e infarinarlo. Far rosolare la cipolla tagliata sottile in padella con un po' di olio. Aggiungere la carne, farla rosolare, aggiungere il vino e il dado. Cuocere in tegame a fuoco lentissimo per un'ora e mezza circa. A fine cottura aggiungere un parte delle scorzette e correggere di sale e pepe. Togliere dal fuoco, aggiungere le altre scorzette e servire!
BUON APPETITO!

venerdì 4 maggio 2012

CHEESE-CAKE ALLE FRAGOLE

Domenica al parco vicino casa dedicato a "Ninni Cassarà"...e una cheese-cake per festeggiare Simo!!!
Come spesso abbiamo scritto nei nostri post, vivere a Palermo è al tempo stesso bellissimo (la città è bellissima!!!!)e stressante...
Tra i vari ed innumerevoli motivi di stress c'è quello di vivere in una città caotica, disorganizzata, senza un'adeguata rete di collegamenti urbani, che ci impedisce, spesso, di andare in giro per la città, soprattutto la sera. Tuttavia, in rarissimi eventi eccezionali qualcuno riesce a fare qualcosa di buono, come aprire un parco dedicato ad una vittima della mafia "Ninni Cassarà" , poliziotto, stretto collaboratore di Giovanni Falcone. Questo parco pare essere una delle poche cose (o forse l'unica) realizzata dall'ormai uscente ( e comunque "latitante") sindaco Cammarata. Lasciamo da parte le polemiche sia sull'apertura di questo  parco che su tutta la sua amministrazione!Fatto sta che adesso gli universitari hanno un posto vicino casa (o vicino l'ateneo) in cui andare a studiare all'aria aperta, passeggiare, correre...
Dunque con queste belle giornate e con la scusa di festeggiare il compleanno di Simona, abbiamo preparato una bella insalata di riso e una fantastica cheese-cake alle fragole con colata di cioccolato fuso per spegnere "la candelina".




INGREDIENTI:
230 gr di frollini senza glutine(preparati da noi e di cui presto metteremo la ricetta);
250 gr di formaggio fresco (tipo philadelphia);
125 gr di yogurt bianco o alla fragola;
200 ml di panna fresca
4 fogli di colla di pesce
100 di zucchero + 1 cucchiaio e mezzo
300 gr di fragole fresche
85 gr di burro fuso
PREPARAZIONE
Ridurre i frollini in polvere con un frullatore. Cospargere la polvere di biscotti con il burro fuso e stenderla sul fondo di una teglia, aiutandovi con il palmo delle mani fino a formare uno strato compatto e livellato.
Mettere in una ciotola il formaggio con lo zucchero, lo yogurt e le fragole tagliate a pezzetti( non tutte, perchè un po' vi serviranno per decorare la cheese-cake). Montare la panna con 1 cucchiaio e mezzo di zucchero. Lasciare un po' di panna liquida per sciogliere la colla di pesce a bagnomaria. Aggiungere la panna montata al composto di formaggio e yogurt. Non appena la panna liquida con la colla di pesce è pronta, lasciare raffreddare e aggiungere al composto di formaggio, yogurt e panna.
Aggiungere il composto allo strato di biscotti frullati. Mettere in frigo per almeno 4 ore.
Tagliare a fette le restanti fragole e lasciare macerare con un po' di zucchero.
Cospargere la Cheese-cake di fragole e  del cioccolato fuso...